The Prague Post - In Italia 817 mila lavoratori domestici regolari ma resta sommerso quasi 1 su 2

EUR -
AED 4.297884
AFN 76.656646
ALL 96.60712
AMD 442.746078
ANG 2.09491
AOA 1073.153901
ARS 1673.505309
AUD 1.720241
AWG 2.106519
AZN 1.997408
BAM 1.958215
BBD 2.362203
BDT 143.466951
BGN 1.965347
BHD 0.441182
BIF 3473.068808
BMD 1.170288
BND 1.50505
BOB 8.103961
BRL 6.226637
BSD 1.172842
BTN 107.414484
BWP 15.652238
BYN 3.374548
BYR 22937.653057
BZD 2.358799
CAD 1.617649
CDF 2521.971825
CHF 0.927606
CLF 0.02594
CLP 1024.121704
CNY 8.149779
CNH 8.1645
COP 4300.809948
CRC 574.406012
CUC 1.170288
CUP 31.012643
CVE 110.401168
CZK 24.31204
DJF 208.856709
DKK 7.468798
DOP 73.920857
DZD 151.97487
EGP 55.190684
ERN 17.554326
ETB 181.970942
FJD 2.647774
FKP 0.871564
GBP 0.871795
GEL 3.142266
GGP 0.871564
GHS 12.748724
GIP 0.871564
GMD 86.017222
GNF 10273.627489
GTQ 9.003104
GYD 245.381603
HKD 9.125377
HNL 30.989176
HRK 7.535837
HTG 153.568754
HUF 382.971623
IDR 19734.573648
ILS 3.682037
IMP 0.871564
INR 107.213691
IQD 1536.488524
IRR 49298.39993
ISK 146.005108
JEP 0.871564
JMD 184.386633
JOD 0.82967
JPY 185.567369
KES 150.967245
KGS 102.342031
KHR 4719.801187
KMF 493.862056
KPW 1053.167493
KRW 1718.042348
KWD 0.359781
KYD 0.977401
KZT 594.460662
LAK 25357.166922
LBP 105029.093032
LKR 363.176386
LRD 216.393199
LSL 19.185581
LTL 3.455558
LVL 0.707896
LYD 7.457166
MAD 10.761027
MDL 19.879434
MGA 5295.554651
MKD 61.695831
MMK 2457.577295
MNT 4174.356843
MOP 9.420078
MRU 46.820548
MUR 53.974086
MVR 18.092332
MWK 2033.699655
MXN 20.47601
MYR 4.728154
MZN 74.778435
NAD 19.185581
NGN 1664.10304
NIO 42.947038
NOK 11.566575
NPR 171.862239
NZD 1.991661
OMR 0.449982
PAB 1.172842
PEN 3.92748
PGK 5.014163
PHP 69.192722
PKR 327.622441
PLN 4.209358
PYG 7854.654288
QAR 4.261312
RON 5.094275
RSD 117.404356
RUB 88.645919
RWF 1701.599365
SAR 4.388298
SBD 9.514697
SCR 16.483274
SDG 703.916872
SEK 10.594433
SGD 1.502048
SHP 0.878019
SLE 28.76059
SLL 24540.362192
SOS 668.811915
SRD 44.716965
STD 24222.607517
STN 24.53015
SVC 10.262614
SYP 12942.892444
SZL 19.181576
THB 36.659866
TJS 10.936702
TMT 4.107712
TND 3.419117
TOP 2.817773
TRY 50.658391
TTD 7.961786
TWD 37.015634
TZS 2966.681111
UAH 50.617014
UGX 4057.987741
USD 1.170288
UYU 44.994727
UZS 14160.404793
VES 405.901689
VND 30742.891682
VUV 141.027467
WST 3.238014
XAF 656.76424
XAG 0.01252
XAU 0.000242
XCD 3.162763
XCG 2.113798
XDR 0.816804
XOF 653.021198
XPF 119.331742
YER 278.874797
ZAR 18.969966
ZMK 10534.002513
ZMW 23.604012
ZWL 376.832394
In Italia 817 mila lavoratori domestici regolari ma resta sommerso quasi 1 su 2
In Italia 817 mila lavoratori domestici regolari ma resta sommerso quasi 1 su 2

In Italia 817 mila lavoratori domestici regolari ma resta sommerso quasi 1 su 2

I dati del Settimo Rapporto annuale sul lavoro domestico curato dall'Osservatorio Domina

Dimensione del testo:

Il comparto del lavoro domestico coinvolge direttamente 902 mila famiglie datrici di lavoro e 817 mila lavoratori regolari, per un totale di oltre 1,7 milioni di soggetti censiti dall'Inps nel 2024. E non solo. Se si considera anche la componente irregolare, che raggiunge un tasso del 48,8%, il numero complessivo delle persone coinvolte supera i 3,3 milioni. È questa la fotografia scattata dal settimo Rapporto annuale sul lavoro domestico, curato dall'Osservatorio Domina e presentato oggi al Senato. Il Rapporto offre un quadro dell'occupazione domestica, confermando il lavoro domestico come uno dei settori più rilevanti e, al tempo stesso, più vulnerabili del mercato del lavoro italiano. Con 902mila famiglie censite, i datori di lavoro domestico nel 2024 continuano a diminuire, registrando 16mila unità in meno (-1,7%) rispetto all'anno precedente. Dal lato datoriale, la concentrazione maggiore si registra in Lombardia (170 mila) e Lazio (152 mila), mentre considerando il genere, la componente femminile si attesta al 58%. La quasi totalità dei nuclei familiari è di origine italiana, mentre la componente straniera si attesta mediamente intorno al 5%. L'analisi per fascia d'età evidenzia un progressivo invecchiamento dei datori di lavoro: il 37,9% ha almeno 80 anni, in aumento rispetto al 35,9% del 2019, mentre il 28,5% ha meno di 60 anni. Tra le proposte il cashback dedicato al lavoro domestico, la detrazione al 10% sul costo del lavoro domestico e l'assunzione durante la NASpI con trasferimento di una mensilità al nuovo datore di lavoro domestico da spendere per i contributi Inps. Queste proposte sono, come ha sottolineato Massimo De Luca, direttore Osservatorio Domina, "proposte alternative, volte a rendere il lavoro domestico regolare più vantaggioso rispetto a quello irregolare. Le iniziative daranno la possibilità ai lavoratori e alle lavoratrici domestiche di poter godere degli stessi diritti sociali ed economici degli altri colleghi". "L'elevato livello di irregolarità continua a rappresentare uno dei principali ostacoli allo sviluppo di un mercato del lavoro domestico equo, trasparente e sostenibile. Troppe famiglie, spinte dalla necessità di contenere i costi, ricorrono ancora al lavoro sommerso, esponendosi a rischi legali ed economici e privando i lavoratori di tutele fondamentali", ha dichiarato invece Lorenzo Gasparrini, segretario generale di Domina.

F.Vit--TPP