Più facile controllare online cartelle, avvisi e rate
L'Agenzia della Riscossione aggiorna il servizio per consultare la propria situazione
Cartelle, avvisi e un unico prospetto di sintesi sulla situazione complessiva del contribuente con informazioni complete e dettagliate. Sul sito di Agenzia delle entrate-Riscossione è online la nuova versione del servizio "Situazione debitoria", che offre una panoramica più chiara sugli importi ancora da versare e quelli già saldati, sull'esistenza di eventuali procedure di riscossione in corso e sullo stato dei piani di rateizzazione o delle rottamazioni. Con pochi clic, specifica l'Agenzia, l'utente può approfondire il dettaglio dei singoli atti e, volendo, procedere al pagamento online. Il servizio, realizzato con la collaborazione del partner tecnologico Sogei, è accompagnato da una guida alla navigazione che illustra in modo semplice tutte le funzionalità disponibili. Il servizio "Situazione debitoria - Consulta e paga" è disponibile sul sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it sia nell'area riservata "Cittadini" e "Imprese", a cui si accede tramite identità digitale (Spid, Cie e Cns e, per professionisti e imprese anche con le credenziali dell'Agenzia delle Entrate) sia in EquiPro, l'area riservata agli intermediati fiscali abilitati a Entratel. Le informazioni consultabili attraverso la nuova versione del servizio sono state arricchite per fornire al contribuente un quadro più completo della propria situazione debitoria. Il contribuente può consultare il dettaglio degli atti a suo carico e, su richiesta, può ottenere il prospetto di sintesi, che viene reso disponibile per il download entro 24 ore, con tutti gli atti riferiti al codice fiscale oggetto dell'interrogazione su tutti gli ambiti provinciali. Nel prospetto sono riportati la tipologia del documento, l'ente creditore, la data di notifica, l'importo del carico iniziale, gli importi versati, le eventuali sospensioni, le somme interessate da misure agevolative, il residuo da versare e il totale aggiornato. Viene inoltre evidenziata la presenza di eventuali procedure cautelari o esecutive, di piani di rateizzazione o di definizioni agevolate.
O.Ruzicka--TPP