Torna il salone del Mobile, tiene la biglietteria, tanti gli americani
Maria Porro, disdette di alcune aziende ma non dagli operatori
Nonostante la situazione di crisi internazionale i dati della biglietteria del Salone del Mobile, che si terrà a Milano dal 21 al 26 aprile, tengono rispetto allo scorso anno e all'anno precedente. "I dati in questo momento sono molto rassicuranti, la biglietteria ad oggi tiene il passo con i due anni scorsi - ha spiegato la presidente del Salone del Mobile Maria Porro a margine della conferenza stampa di presentazione delle ultime novità prima del taglio del nastro -. Un altro dato molto interessante riguarda gli accrediti stampa che sono superiori di numero rispetto a pari data dell'anno scorso, e sono oltre 3mila al momento". Nell'acquisito dei biglietti un dato incoraggiante è quello degli Usa, che "sono saliti al quinto posto e non in una graduatoria fatta sulla base di percentuali ma in numeriche assolute - ha spiegato ancora Porro -. Quindi i segnali sono molto confortanti, sono frutto di un lavoro intensissimo. È chiaro che eventuali situazioni più complesse che dovessero verificarsi nelle prossime settimane noi non possiamo prevederle, però i segnali sono positivi". "Per la guerra abbiamo avuto una disdetta da parte di due gallerie di Dubai, da parte di un'azienda dell'India - ha spiegato la presidente -. Inoltre, purtroppo, eravamo molto contenti della presenza di un'azienda libanese che aveva deciso di partecipare al Salone del Mobile e un mese fa, per ovvie ragioni ha dovuto rinunciare". . Per quanto riguarda "gli operatori che noi invitiamo al Salone del Mobile non abbiamo avuto disdette oggi e lo stesso vale per la stampa - ha concluso -. Quindi diciamo che in una situazione estremamente complessa la rilevanza del Salone del Mobile a livello internazionale viene confermata, dal fatto che ci sia una tenuta ad oggi di tutti quelli che sono i diversi stakeholder coinvolti, quindi sia il pubblico che gli operatori internazionali, buyers che anche le stesse aziende partecipanti".
M.Soucek--TPP