The Prague Post - Onu, fame in calo nel 2025, ma l'Africa resta l'area più colpita'

EUR -
AED 4.123998
AFN 72.991441
ALL 91.06352
AMD 406.886126
ANG 2.009819
AOA 1029.735365
ARS 1704.36321
AUD 1.618382
AWG 2.022694
AZN 1.913454
BAM 1.950752
BBD 2.261707
BDT 138.136199
BGN 1.962707
BHD 0.424712
BIF 3360.902119
BMD 1.122939
BND 1.436521
BOB 13.109955
BRL 5.701207
BSD 1.122924
BTN 106.578028
BWP 15.38405
BYN 3.381639
BYR 22009.602029
BZD 2.258455
CAD 1.590031
CDF 2597.923498
CHF 0.925745
CLF 0.028066
CLP 1104.601732
CNY 7.513813
CNH 7.508217
COP 3571.877675
CRC 510.293015
CUC 1.122939
CUP 26.950254
CVE 109.983306
CZK 24.329313
DJF 199.569139
DKK 7.475191
DOP 68.882349
DZD 151.145373
EGP 60.020005
ERN 16.844083
ETB 183.418886
FJD 2.546433
FKP 0.847182
GBP 0.843496
GEL 2.90885
GGP 0.847182
GHS 13.112947
GIP 0.847182
GMD 82.540332
GNF 9878.698239
GTQ 8.580024
GYD 234.933049
HKD 8.812881
HNL 30.144986
HRK 7.535374
HTG 147.050748
HUF 363.275785
IDR 20290.382605
ILS 3.475103
IMP 0.847182
INR 106.61951
IQD 1702.29453
IRR 2016660.670977
ISK 136.19046
JEP 0.847182
JMD 178.498054
JOD 0.796208
JPY 177.460843
KES 145.701751
KGS 98.201436
KHR 4564.147524
KMF 494.0935
KPW 1010.644948
KRW 1498.910476
KWD 0.349088
KYD 0.93577
KZT 508.158482
LAK 25266.16218
LBP 100556.468398
LKR 371.917429
LRD 191.454523
LSL 18.458922
LTL 3.315747
LVL 0.679255
LYD 7.21153
MAD 10.909658
MDL 20.144687
MGA 5053.830877
MKD 61.492503
MMK 2357.942315
MNT 4040.794131
MOP 9.077886
MRU 44.893018
MUR 53.036828
MVR 17.36106
MWK 1947.169473
MXN 20.770855
MYR 4.585188
MZN 71.759982
NAD 18.45843
NGN 1495.215999
NIO 41.324159
NOK 10.599241
NPR 170.519185
NZD 1.988854
OMR 0.431771
PAB 1.122884
PEN 3.862607
PGK 5.09894
PHP 70.839519
PKR 310.860311
PLN 4.369749
PYG 6413.402371
QAR 4.104578
RON 5.324756
RSD 117.417901
RUB 93.288984
RWF 1657.395966
SAR 4.21386
SBD 9.056106
SCR 15.750384
SDG 675.451863
SEK 11.143376
SGD 1.437609
SHP 0.847533
SLE 27.714548
SLL 23547.471762
SOS 641.733505
SRD 42.440918
STD 23242.567591
STN 24.43741
SVC 9.825834
SYP 14600.450951
SZL 18.451085
THB 37.573949
TJS 10.347766
TMT 3.941515
TND 3.349931
TOP 2.703767
TRY 55.613665
TTD 7.623305
TWD 36.436788
TZS 2964.556437
UAH 50.368793
UGX 4638.038245
USD 1.122939
UYU 45.204221
UZS 13537.327595
VES 986.962888
VND 29077.940803
VUV 134.120218
WST 3.122757
XAF 655.957
XAG 0.019673
XAU 0.000269565929
XCD 3.034799
XCG 2.023817
XDR 0.793976
XOF 655.957
XPF 119.331742
YER 265.182424
ZAR 18.508257
ZMK 10107.801463
ZMW 22.480621
ZWL 361.585861
SSP 6502.310246
MXV 2.345235
Onu, fame in calo nel 2025, ma l'Africa resta l'area più colpita'
Onu, fame in calo nel 2025, ma l'Africa resta l'area più colpita'

Onu, fame in calo nel 2025, ma l'Africa resta l'area più colpita'

Crisi dello stretto di Hormuz pesa sui progressi, nel 2030 ancora 520milioni senza cibo

Dimensione del testo:

La fame nel mondo è diminuita per il terzo anno consecutivo, ma i progressi restano insufficienti per centrare l'obiettivo 'Fame Zero' entro il 2030. È quanto emerge dal rapporto su 'Lo Stato della Sicurezza Alimentare e della Nutrizione nel Mondo 2026 (Sofi)', pubblicato da Fao, Ifad, Unicef, Wfp e Oms. Nel 2025 ha sofferto la fame il 7,8% della popolazione mondiale, contro l'8,1% del 2024 e l'8,6% del 2022. Le persone denutrite sono stimate in 645 milioni, circa 14 milioni in meno rispetto all'anno precedente. Ma il miglioramento non è uniforme. Asia, America Latina e Caraibi registrano un calo della fame, mentre l'Africa concentra il numero più elevato di persone denutrite, circa 309 milioni, pari al 20% della popolazione del continente. Scende anche l'insicurezza alimentare moderata o grave, che nel 2025 ha interessato il 25,8% della popolazione mondiale, pari a circa 2,1 miliardi di persone. In Africa il fenomeno riguarda però il 56,6% degli abitanti, la quota più elevata a livello globale. Il rapporto avverte che il conflitto in Medio Oriente, la crisi nello Stretto di Hormuz, gli eventi climatici estremi e il calo dei finanziamenti alla cooperazione internazionale potrebbero compromettere i risultati raggiunti. Le stime indicano che nel 2030 tra 510 e 520 milioni di persone potrebbero ancora soffrire la fame. Restano inoltre lenti i progressi sugli indicatori nutrizionali. Migliorano solo marginalmente la malnutrizione infantile e l'allattamento esclusivo al seno, mentre continuano ad aumentare l'anemia tra le donne e l'obesità negli adulti. L'edizione 2026 del rapporto analizza anche il costo di una dieta sana, salito a una media di 4,28 dollari per persona al giorno nel 2025 rispetto ai 3,44 dollari per persona al giorno del 2021 e ai 2,94 dollari per persona al giorno del 2017, con i livelli più elevati registrati in America Latina e nei Caraibi, pari a 4,91 dollari per persona al giorno. Le persone che non possono permettersela sono diminuite a 2,69 miliardi, ma in Africa il rapporto è di due abitanti su tre. Per gli organismi delle Nazioni Unite, ridurre il costo di una dieta sana richiede interventi strutturali lungo l'intera filiera agroalimentare, con investimenti in infrastrutture, logistica, ricerca e sistemi produttivi più efficienti e sostenibili.

L.Hajek--TPP