The Prague Post - Inps, a settembre conguagli fiscali per 4,5 milioni pensionati, trattenute per 500mila

EUR -
AED 4.114065
AFN 72.259582
ALL 90.790621
AMD 404.158249
ANG 2.004979
AOA 1027.255243
ARS 1706.277137
AUD 1.605841
AWG 2.019222
AZN 1.908846
BAM 1.955598
BBD 2.254667
BDT 138.445698
BGN 1.95798
BHD 0.422456
BIF 3355.553362
BMD 1.120234
BND 1.430852
BOB 13.181638
BRL 5.562192
BSD 1.119484
BTN 106.219027
BWP 15.421407
BYN 3.28696
BYR 21956.591821
BZD 2.251367
CAD 1.568609
CDF 2594.46299
CHF 0.92428
CLF 0.028078
CLP 1105.065844
CNY 7.480981
CNH 7.472639
COP 3552.732992
CRC 510.847228
CUC 1.120234
CUP 26.866225
CVE 110.25361
CZK 24.330933
DJF 199.339408
DKK 7.473811
DOP 68.662907
DZD 150.487454
EGP 61.701626
ERN 16.803514
ETB 182.080891
FJD 2.506193
FKP 0.837532
GBP 0.83759
GEL 2.901844
GGP 0.837532
GHS 12.979659
GIP 0.837532
GMD 82.897735
GNF 9906.976581
GTQ 8.557116
GYD 234.45578
HKD 8.78527
HNL 30.053895
HRK 7.537165
HTG 146.714844
HUF 366.731529
IDR 20269.350965
ILS 3.478944
IMP 0.837532
INR 106.361208
IQD 1697.024692
IRR 2052689.282929
ISK 136.422562
JEP 0.837532
JMD 177.661647
JOD 0.79429
JPY 175.72038
KES 145.354984
KGS 97.962924
KHR 4573.527541
KMF 492.347215
KPW 1008.210806
KRW 1482.658115
KWD 0.348046
KYD 0.932904
KZT 508.267495
LAK 25190.397759
LBP 100245.344367
LKR 371.711601
LRD 190.860284
LSL 18.546684
LTL 3.307761
LVL 0.677619
LYD 7.169259
MAD 10.995664
MDL 20.205913
MGA 5062.477032
MKD 61.598637
MMK 2352.70217
MNT 4032.758987
MOP 9.043866
MRU 44.738378
MUR 52.830672
MVR 17.319246
MWK 1941.099479
MXN 20.912986
MYR 4.576498
MZN 71.587148
NAD 18.546684
NGN 1492.219693
NIO 41.195744
NOK 10.482469
NPR 169.950444
NZD 1.961367
OMR 0.429016
PAB 1.119384
PEN 3.844503
PGK 5.013482
PHP 71.267107
PKR 309.775499
PLN 4.40251
PYG 6474.331183
QAR 4.080578
RON 5.3545
RSD 117.487863
RUB 91.430555
RWF 1653.929144
SAR 4.204519
SBD 9.045421
SCR 15.663382
SDG 673.825035
SEK 11.125947
SGD 1.430432
SHP 0.837151
SLE 25.709792
SLL 23490.757589
SOS 639.733914
SRD 42.152218
STD 23186.587781
STN 24.497469
SVC 9.794988
SYP 14565.285711
SZL 18.546084
THB 37.830725
TJS 10.315634
TMT 3.932022
TND 3.342755
TOP 2.697255
TRY 55.679905
TTD 7.606214
TWD 36.503734
TZS 2963.693842
UAH 50.679165
UGX 4931.490563
USD 1.120234
UYU 44.895362
UZS 13396.616091
VES 985.569686
VND 28949.654292
VUV 133.391269
WST 3.100456
XAF 655.957
XAG 0.020782
XAU 0.000280356799
XCD 3.02749
XCG 2.017492
XDR 0.792064
XOF 655.957
XPF 119.331742
YER 264.491333
ZAR 18.566461
ZMK 10083.456786
ZMW 22.506675
ZWL 360.71498
SSP 6436.51929
MXV 2.360302
Inps, a settembre conguagli fiscali per 4,5 milioni pensionati, trattenute per 500mila
Inps, a settembre conguagli fiscali per 4,5 milioni pensionati, trattenute per 500mila

Inps, a settembre conguagli fiscali per 4,5 milioni pensionati, trattenute per 500mila

Su pensione settembre anche trattenute per chi non ha comunicato redditi 2022

Dimensione del testo:

L'Inps ricorda che a settembre sono previste trattenute sulle pensioni dei pensionati con prestazioni collegate al reddito che non hanno comunicato i redditi riferiti al 2022. Nel mese sono previsti anche i conguagli fiscali per quei pensionati che hanno indicato l'Inps come sostituto d'imposta. Le operazioni potranno determinare sia l'accredito dei rimborsi spettanti sia l'applicazione delle trattenute relative agli eventuali debiti d'imposta. Lo fa sapere l'Istituto. Le pensioni del mese saranno accreditate martedì 1° settembre 2026, primo giorno bancabile, secondo il calendario ordinario dei pagamenti. Le attività di assistenza fiscale sono iniziate con il rateo di agosto, sul quale sono stati riconosciuti conguagli Irpef a credito a circa 4 milioni e 500mila pensionati. Per circa 500 mila pensionati sono state invece effettuate trattenute per recuperare l'Irpef versata in misura inferiore al dovuto. Le operazioni proseguiranno sulla mensilità in pagamento sulla base dei modelli trasmessi dall'Agenzia delle Entrate. I pensionati che risultano a credito e non hanno ancora ricevuto il rimborso potranno trovarne l'accredito nel nuovo cedolino. In presenza di un debito d'imposta, saranno applicate le relative trattenute. Se il contribuente ha richiesto la rateizzazione del debito, le trattenute dovranno comunque concludersi entro novembre. Per le dichiarazioni trasmesse all'Inps dopo il mese di giugno potrebbe quindi non essere possibile rispettare il numero di rate inizialmente scelto. Nel cedolino sarà applicata una trattenuta ai pensionati che non hanno comunicato all'Inps i redditi relativi al 2022, pur percependo prestazioni il cui diritto o importo dipende dalla situazione reddituale. L'intervento riguarda i pensionati non tenuti a presentare la dichiarazione fiscale all'Agenzia delle Entrate e prevede una trattenuta pari al 5% dell'importo della pensione corrisposto a luglio 2026. I cittadini interessati, già informati con una specifica comunicazione, dovranno trasmettere i dati mancanti entro il 15 settembre 2026 presentando una domanda di ricostituzione reddituale. Qualora le informazioni non siano comunicate entro il termine, spiega l'Inps, "le prestazioni collegate al reddito riferite al 2022 saranno revocate in via definitiva. Per le pensioni ai superstiti sarà invece applicata la riduzione massima prevista dalla legge. L'Inps procederà, in entrambi i casi, al calcolo e al recupero delle somme eventualmente corrisposte e non dovute". Sono escluse da questa operazione le prestazioni assistenziali di invalidità civile, gli assegni sociali e le pensioni sociali. Proseguiranno, infine, le trattenute avviate ad agosto sulle pensioni della Gestione privata integrata per il recupero della quattordicesima e dell'importo aggiuntivo di 154,94 euro, riconosciuti in via provvisoria e risultati non spettanti a seguito della verifica dei redditi del 2021. Il recupero della quattordicesima è ripartito in 24 rate mensili, mentre quello dell'importo aggiuntivo avviene in 12 rate.

Q.Fiala--TPP