Borsa: Europa riduce il calo coi bond, Brent sopra i 100 dollari
I rendimenti dei Btp rientrano dai massimi, lo spread a 106. Milano perde lo 0,9%
Recuperano un po' di terreno le Borse europee mentre si allenta la pressione sul comparto obbligazionario, i cui rendimenti rientrano dai massimi segnati nella prima parte della seduta. Londra cede l'1,5%, Parigi l'1,1%, Milano lo 0,9% e Francoforte lo 0,8%. I future su Wall Street sono contrastati, con il Nasdaq che avanza dello 0,6%, in scia ai risultati sopra le attese di Micron, mentre il Dow Jones cede lo 0,3%. Rifiatano anche i titoli di Stato nonostante il petrolio continui a galoppare, con il Brent sopra i 100 dollari al barile (+2,4% a 100,37 dollari) e il Wti a 92,2 dollari (+2%). I rendimenti dei Btp decennali, i peggiori tra i bond europei, salgono di 4 punti base al 4,65%, dopo aver scavallato il 4,7%, con lo spread con il Bund a quota 106. I Treasury decennali si mantengono sopra il 5,3% dopo aver toccato il massimo dal 2002 mentre i Gilt trentennali rientrano sotto il 6%, livello che non vedevano dal 1998. A Piazza Affari guidano i ribassi Poste (-2,6%), Mediolanum (-2,4%), Banco Bpm (-2,3%), Unicredit (-2,1%) e Mediobanca (-1,9%) mentre tengono i titoli tecnologici con Prysmian (+2,3), promossa da Akros. Avanzano anche Fincantieri (+1,9%) e Campari (+1,2%), aiutata dalla promozione di Bofa. Fuori dal Ftse Mib poco mossa Ifis (-0,3%) che ha fornito ulteriori dettagli sulle richieste della Consob.
A.Stransky--TPP