The Prague Post - Da oggi diritto alla riparazione. Obblighi per produttori tutele per consumatori

EUR -
AED 4.126361
AFN 73.032839
ALL 90.773263
AMD 405.61839
ANG 2.010972
AOA 1030.325787
ARS 1714.20758
AUD 1.601161
AWG 2.023854
AZN 1.91181
BAM 1.956301
BBD 2.26318
BDT 138.985619
BGN 1.963833
BHD 0.424101
BIF 3370.48878
BMD 1.123583
BND 1.435417
BOB 13.175494
BRL 5.649152
BSD 1.123688
BTN 106.209
BWP 15.393808
BYN 3.337455
BYR 22022.22576
BZD 2.259879
CAD 1.574966
CDF 2602.217396
CHF 0.92099
CLF 0.027947
CLP 1099.908964
CNY 7.503343
CNH 7.497068
COP 3593.712641
CRC 511.622009
CUC 1.123583
CUP 26.967911
CVE 110.297193
CZK 24.284014
DJF 200.091279
DKK 7.474973
DOP 69.006456
DZD 151.316568
EGP 61.362347
ERN 16.853744
ETB 184.051168
FJD 2.527781
FKP 0.839312
GBP 0.837828
GEL 2.909655
GGP 0.839312
GHS 13.096706
GIP 0.839312
GMD 82.021924
GNF 9945.283192
GTQ 8.587506
GYD 235.092341
HKD 8.809761
HNL 30.16473
HRK 7.534859
HTG 147.232974
HUF 366.484109
IDR 20291.908022
ILS 3.485124
IMP 0.839312
INR 106.583359
IQD 1703.436549
IRR 2058825.302373
ISK 136.200536
JEP 0.839312
JMD 178.335703
JOD 0.796639
JPY 176.42331
KES 145.955325
KGS 98.257719
KHR 4569.069278
KMF 493.817746
KPW 1011.224609
KRW 1485.184628
KWD 0.348501
KYD 0.93644
KZT 501.928632
LAK 25291.481591
LBP 100623.987477
LKR 373.055605
LRD 191.594217
LSL 18.433324
LTL 3.317648
LVL 0.679644
LYD 7.209848
MAD 11.029125
MDL 20.215181
MGA 5078.32405
MKD 61.585429
MMK 2359.563735
MNT 4043.624827
MOP 9.081777
MRU 45.069748
MUR 52.954478
MVR 17.370852
MWK 1948.408
MXN 21.121558
MYR 4.5868
MZN 71.804679
NAD 18.433324
NGN 1497.30873
NIO 41.349493
NOK 10.513714
NPR 169.928549
NZD 1.974826
OMR 0.432009
PAB 1.123698
PEN 3.861855
PGK 5.031379
PHP 71.32898
PKR 311.001802
PLN 4.368406
PYG 6465.65699
QAR 4.096596
RON 5.347359
RSD 117.543659
RUB 91.135811
RWF 1660.732996
SAR 4.232217
SBD 9.07246
SCR 15.553988
SDG 675.835686
SEK 11.117999
SGD 1.434653
SHP 0.839654
SLE 26.875814
SLL 23560.977547
SOS 642.16743
SRD 42.398971
STD 23255.898497
STN 24.506717
SVC 9.83252
SYP 14608.825122
SZL 18.440726
THB 37.854073
TJS 10.349229
TMT 3.943776
TND 3.354479
TOP 2.705318
TRY 55.760952
TTD 7.628955
TWD 36.580515
TZS 2971.865218
UAH 50.595492
UGX 4725.253022
USD 1.123583
UYU 45.112766
UZS 13450.447022
VES 988.515802
VND 29032.821558
VUV 133.342899
WST 3.111465
XAF 655.957
XAG 0.020124
XAU 0.000275319822
XCD 3.036539
XCG 2.025119
XDR 0.794431
XOF 655.957
XPF 119.331742
YER 265.280816
ZAR 18.523834
ZMK 10113.594425
ZMW 22.540777
ZWL 361.79325
SSP 6455.370504
MXV 2.383985
Da oggi diritto alla riparazione. Obblighi per produttori tutele per consumatori
Da oggi diritto alla riparazione. Obblighi per produttori tutele per consumatori

Da oggi diritto alla riparazione. Obblighi per produttori tutele per consumatori

Da smaltimento prodotti riparabili ogni anno 35 milioni di tonnellate di rifiuti in Europa

Dimensione del testo:

Entra in vigore oggi il "diritto alla riparazione" per dare nuova vita a lavatrici, aspirapolveri, cellulari e altri beni di consumo non più funzionanti ma ancora riparabili. Lo ricorda Assoutenti, che ricorda come l'Italia abbia recepito la direttiva Ue 2024/1799 finalizzata a incentivare la riparazione dei beni di consumo, ridurre lo smaltimento prematuro dei prodotti riparabili e contrastare il fenomeno dell'obsolescenza programmata. In base alle nuove regole che hanno valore retroattivo e valgono per gli acquisti effettuati a partire dal 31 luglio 2026, viene introdotto l'obbligo in capo ai produttori di riparare, anche fuori dal periodo di garanzia legale, un bene rotto o difettoso ma tecnicamente riparabile. E' previsto un modulo europeo che il riparatore dovrà consegnare al consumatore prima di iniziare l'intervento con tutte le informazioni sulla riparazione: tipologia degli interventi, tempo necessario a completare il lavoro, prezzi, eventuale prodotto sostitutivo. Le informazioni contenute nel modulo saranno valide per 30 giorni, spiega Assoutenti. In base alla direttiva la riparazione deve essere eseguita a titolo gratuito o a un prezzo ragionevole ed entro un periodo di tempo congruo e, nei casi in cui la riparazione sia impossibile, il fabbricante può offrire al consumatore un bene ricondizionato. Qualora il fabbricante obbligato alla riparazione sia stabilito al di fuori dell'Ue, l'obbligo ricade sul suo rappresentante autorizzato nell'Ue o sull'importatore del bene. I produttori sono poi obbligati a mettere a disposizione parti di ricambio e strumenti a un prezzo ragionevole che non scoraggi la riparazione. Qualora il bene difettoso sia ancora in garanzia, in caso di riparazione questa si allunga di un anno: resta fermo infatti il diritto dei consumatori di scegliere tra la riparazione e la sostituzione dei prodotti difettosi entro il periodo di responsabilità del venditore incluso nella garanzia, ma se il consumatore sceglierà la riparazione del bene, il periodo di responsabilità del venditore sarà prorogato di 12 mesi dal momento in cui il prodotto sarà riparato, sottolinea Assoutenti. Entro il 31 luglio del 2027, inoltre, dovrà essere realizzata una piattaforma online europea per la riparazione per consentire ai consumatori di trovare riparatori, venditori di beni ricondizionati. "Si tratta di novità molto importanti che impattano su consumatori, ambiente e produttori: lo smaltimento di prodotti riparabili genera ogni anno 35 milioni di tonnellate di rifiuti in Europa con costi sociali e ambientali rilevanti", commenta il presidente Gabriele Melluso.

S.Danek--TPP