The Prague Post - Ad Haiti in crisi profonda l'unica speranza è la fondazione Avsi

EUR -
AED 4.332686
AFN 75.489884
ALL 96.543798
AMD 442.54568
ANG 2.111212
AOA 1081.623678
ARS 1611.180732
AUD 1.653775
AWG 2.117245
AZN 2.004871
BAM 1.955003
BBD 2.375011
BDT 145.009628
BGN 1.967566
BHD 0.445132
BIF 3497.878207
BMD 1.179524
BND 1.499576
BOB 8.148607
BRL 5.902288
BSD 1.179209
BTN 109.749308
BWP 15.800422
BYN 3.350505
BYR 23118.668978
BZD 2.371613
CAD 1.623809
CDF 2724.700459
CHF 0.921019
CLF 0.02658
CLP 1046.124648
CNY 8.039694
CNH 8.031715
COP 4242.712181
CRC 542.873985
CUC 1.179524
CUP 31.257384
CVE 110.550851
CZK 24.341013
DJF 209.624875
DKK 7.47249
DOP 70.178382
DZD 155.865867
EGP 61.827112
ERN 17.692859
ETB 184.77193
FJD 2.593007
FKP 0.876488
GBP 0.869185
GEL 3.173092
GGP 0.876488
GHS 13.034093
GIP 0.876488
GMD 86.702191
GNF 10356.220218
GTQ 9.015247
GYD 246.707288
HKD 9.239447
HNL 31.393053
HRK 7.533733
HTG 154.475687
HUF 363.273339
IDR 20200.821662
ILS 3.549771
IMP 0.876488
INR 109.810552
IQD 1545.176345
IRR 1552400.929498
ISK 143.796142
JEP 0.876488
JMD 186.204056
JOD 0.836313
JPY 187.1916
KES 152.515999
KGS 103.14891
KHR 4735.789078
KMF 493.040973
KPW 1061.540891
KRW 1735.687158
KWD 0.364166
KYD 0.982691
KZT 560.256748
LAK 25917.087247
LBP 105626.368122
LKR 372.095085
LRD 217.384474
LSL 19.356179
LTL 3.482828
LVL 0.713482
LYD 7.489689
MAD 10.919148
MDL 20.193593
MGA 4877.331309
MKD 61.62345
MMK 2476.85474
MNT 4217.46551
MOP 9.514539
MRU 47.181108
MUR 54.765548
MVR 18.223928
MWK 2048.83277
MXN 20.37167
MYR 4.660301
MZN 75.430819
NAD 19.332029
NGN 1599.493483
NIO 43.312819
NOK 11.140191
NPR 175.598893
NZD 1.996739
OMR 0.453525
PAB 1.179209
PEN 3.977372
PGK 5.086402
PHP 70.484222
PKR 329.087412
PLN 4.237917
PYG 7544.922779
QAR 4.300191
RON 5.089621
RSD 117.414496
RUB 88.905535
RWF 1722.694696
SAR 4.425646
SBD 9.493496
SCR 16.836628
SDG 708.894104
SEK 10.829329
SGD 1.498986
SHP 0.880634
SLE 29.010636
SLL 24734.022474
SOS 674.095385
SRD 44.149545
STD 24413.763849
STN 25.005907
SVC 10.317792
SYP 130.492148
SZL 19.332143
THB 37.707606
TJS 11.166993
TMT 4.134231
TND 3.401776
TOP 2.840011
TRY 52.748783
TTD 8.012664
TWD 37.222247
TZS 3074.101202
UAH 51.310273
UGX 4375.215555
USD 1.179524
UYU 47.450647
UZS 14332.395248
VES 562.104911
VND 31071.609059
VUV 140.757433
WST 3.254706
XAF 655.684018
XAG 0.014881
XAU 0.000244
XCD 3.187722
XCG 2.125215
XDR 0.816308
XOF 660.533368
XPF 119.331742
YER 281.463889
ZAR 19.264578
ZMK 10617.129288
ZMW 22.551611
ZWL 379.806223
Ad Haiti in crisi profonda l'unica speranza è la fondazione Avsi
Ad Haiti in crisi profonda l'unica speranza è la fondazione Avsi

Ad Haiti in crisi profonda l'unica speranza è la fondazione Avsi

Organizzazione basata a Milano da 25 anni a fianco degli ultimi

Dimensione del testo:

(di Maurizio Salvi) "Emergenza umanitaria senza precedenti", "Situazione esplosiva", "Totale collasso istituzionale": Così è ormai descritta la crisi che attanaglia Haiti, Paese raffigurato come una nave alla deriva senza comandante. In questo scenario tragico, in cui metà della popolazione non riesce ad alimentarsi degnamente e ha nell'emigrazione l'unica speranza, opera da 25 anni Fondazione Avsi, una organizzazione della società civile con quartier generale a Milano. "Si fa fatica a indicare una gerarchia delle tante emergenze esistenti", ammette all'ANSA Flavia Maurello, milanese di 35 anni, direttore di Avsi ad Haiti, dove ha uno staff di oltre 300 membri. "Il nostro programma più importante - spiega - è quello di 'protezione umanitaria' che sviluppiamo nelle bidonville della capitale. Cerchiamo di rispondere ai bisogni primari della popolazione, in balia dei movimenti migratori prodotti dalla violenza. E ci occupiamo principalmente, di donne e bambini". "L'emergenza sanitaria - assicura - è il tema peggiore per la gente. Molti ospedali sono stati distrutti o non funzionano per assenza del personale". In più, "mancano le medicine, tutte importate, e alcune, per la paralisi del porto, sono introvabili". "Le scuole poi sono chiuse da un mese a Port au Prince, "in una situazione gravissima. Il sistema educativo funziona a singhiozzo. I giovani perdono anni di istruzione. In alcuni quartieri gli edifici scolastici sono stati distrutti. E la situazione è drammatica nelle zone più umili della capitale". C'è anche "un'acuta crisi alimentare: Haiti produce solo il 40% del cibo che consuma, manca l'acqua potabile, e sono al minimo le riserve di carburante, che viene importato per il 100% dall'estero. "Pur essendo Haiti un Paese dei Caraibi, non esistono energie alternative, per cui perfino i ripetitori dei segnali telefonici funzionano con carburante. Se non ne ricevessimo più, sarebbe la paralisi delle telecomunicazioni". Commentando l'abbandono delle campagne, Maurello spiega che "molti dei beni primari che potrebbero essere prodotti qui non lo sono perché c'è la concorrenza di quelli importati". "Spesso - conclude - si tratta di prodotti di scarto. C''è una polemica su riso scadente arrivato dagli Usa con un prezzo più basso di quello locale. Una concorrenza micidiale perché il riso qui si raccoglie ancora a mano, quindi ha costi più elevati e quantità minori della produzione industriale".

Ad Haiti in crisi profonda l'unica speranza è la fondazione Avsi

P.Svatek--TPP