The Prague Post - Michele Bravi, canto l'inadeguatezza e l'amore finito come in un film

EUR -
AED 4.184217
AFN 71.778596
ALL 94.26058
AMD 418.558169
ANG 2.039871
AOA 1044.771654
ARS 1684.037898
AUD 1.652409
AWG 2.052229
AZN 1.941395
BAM 1.955605
BBD 2.29677
BDT 140.265982
BGN 1.926481
BHD 0.429957
BIF 3386.861518
BMD 1.139336
BND 1.475553
BOB 7.880212
BRL 5.89839
BSD 1.140386
BTN 107.036303
BWP 15.497451
BYN 3.307369
BYR 22330.988246
BZD 2.293471
CAD 1.616661
CDF 2583.449152
CHF 0.922361
CLF 0.026741
CLP 1051.03496
CNY 7.745378
CNH 7.752824
COP 3917.408495
CRC 517.748256
CUC 1.139336
CUP 30.192408
CVE 110.253981
CZK 24.27816
DJF 203.069705
DKK 7.480658
DOP 67.003304
DZD 152.015808
EGP 56.43136
ERN 17.090042
ETB 183.850126
FJD 2.581854
FKP 0.863251
GBP 0.863068
GEL 3.01359
GGP 0.863251
GHS 12.857715
GIP 0.863251
GMD 83.171943
GNF 9992.001402
GTQ 8.700131
GYD 238.656149
HKD 8.935301
HNL 30.511951
HRK 7.539903
HTG 149.045104
HUF 354.163079
IDR 20349.226973
ILS 3.420345
IMP 0.863251
INR 107.508332
IQD 1493.850705
IRR 1566872.020062
ISK 144.115067
JEP 0.863251
JMD 179.602051
JOD 0.807834
JPY 184.293362
KES 147.565252
KGS 99.635383
KHR 4577.542521
KMF 494.472282
KPW 1025.40292
KRW 1749.211811
KWD 0.35275
KYD 0.950305
KZT 553.304703
LAK 25030.498458
LBP 102119.294221
LKR 383.321691
LRD 207.719241
LSL 18.745127
LTL 3.364164
LVL 0.689173
LYD 7.320268
MAD 10.693231
MDL 20.218979
MGA 4823.517939
MKD 61.628841
MMK 2391.763716
MNT 4078.406228
MOP 9.211779
MRU 45.511452
MUR 53.834064
MVR 17.603174
MWK 1977.402379
MXN 19.943172
MYR 4.65765
MZN 72.807828
NAD 18.745127
NGN 1567.875065
NIO 41.965806
NOK 11.31707
NPR 171.257885
NZD 2.017953
OMR 0.438079
PAB 1.140386
PEN 3.888611
PGK 5.0045
PHP 69.855021
PKR 317.362483
PLN 4.291823
PYG 6960.304389
QAR 4.156785
RON 5.244483
RSD 117.36827
RUB 89.906115
RWF 1670.033097
SAR 4.282472
SBD 9.173881
SCR 16.016599
SDG 683.602068
SEK 11.094411
SGD 1.474533
SHP 0.850629
SLE 28.259714
SLL 23891.313258
SOS 651.734866
SRD 42.70578
STD 23581.957684
STN 24.497552
SVC 9.978003
SYP 125.933213
SZL 18.734128
THB 38.028805
TJS 10.554045
TMT 3.987676
TND 3.379962
TOP 2.743248
TRY 53.039861
TTD 7.750225
TWD 36.299026
TZS 2999.100271
UAH 51.186584
UGX 4185.581694
USD 1.139336
UYU 45.775425
UZS 13697.631062
VES 707.246307
VND 29964.540351
VUV 135.81961
WST 3.168359
XAF 655.89145
XAG 0.019435
XAU 0.00028
XCD 3.079113
XCG 2.055195
XDR 0.815718
XOF 655.89145
XPF 119.331742
YER 271.874128
ZAR 19.354809
ZMK 10255.396502
ZMW 20.541947
ZWL 366.865771
Michele Bravi, canto l'inadeguatezza e l'amore finito come in un film
Michele Bravi, canto l'inadeguatezza e l'amore finito come in un film

Michele Bravi, canto l'inadeguatezza e l'amore finito come in un film

'A Sanremo con l'amica Mannoia. E nel video la prima regia di Ilenia Pastorelli'

Dimensione del testo:

(di Cinzia Conti) "Per la mia terza volta a Sanremo ho un po' scardinato la mia visione artistica. Le prime due volte sono andato con un mondo musicale che era molto definito, era il mondo della ballata cantautorale, ora nella scrittura c'è stato qualcosa, tutto il percorso musicale che parte con questa canzone parte da un sistema teatrale di costruire, c'è molto un atteggiamento cinematografico e la scrittura armonica e lirica del brano segue un po' questa questa visione. E poterla presentare proprio dal vivo, sarà ancora più importante visto che l'esecuzione live è il vero motore da cui è nato questo nuovo progetto". A quattro anni dall'ultima partecipazione Michele Bravi porta alla 76/a edizione del festival 'Prima o Poi', il brano che sarà 'la testa d'ariete' di un nuovo progetto discografico in uscita prima dell'estate e di un tour che lo riporterà davanti al pubblico che ne ha seguito anche le performance come attore, scrittore e giudice di Amici (2023-24). 'Prima o poi' è un monologo interiore sul senso di inadeguatezza dedicato a tutte le persone che, almeno una volta, si sono sentite fuori posto nel mondo. "È la sensazione - dice - di chi resta sotto la pioggia senza ricordare quale sia il citofono giusto a cui suonare, di chi si muove con goffaggine cercando un punto familiare in cui ritornare". Anche perché nella vita "tutto è un po' più banalotto, è tutto più scheggiato, è tutto un pochino più rotto rispetto a come ce la raccontiamo e da come la vediamo nei film". E inoltre l'altra cosa che colpisce l'artista umbro e che vuole trasmettere è come a volte quello che ci circonda non è affatto in linea con quello che abbiamo dentro: "Quante volte siamo tristi a tal punto da volere una pioggia battente o un cielo nero nero e invece magari c'è un sole sfacciato?". Sulla perfomance sanremese rivela: "Mi accompagnerà il maestro Alterisio Paoletti, pochi sanno che quel genio lì è dietro a un sacco di lavori di Celine Dion, di David Foster, è un talento italiano enorme e con lui siamo riusciti a far sì che quella teatralità fosse anche proprio su chi esegue assieme a me, cioè l'orchestra quest'anno più che mai non è un tappeto musicale ma la loro esecuzione è un dialogo continuo con la mia voce". Anche il videoclip segna una collaborazione importante e proficua: "Una cosa che per me è motivo d'orgoglio è che sono riuscito a convincere a buttarsi nella sua prima regia Ilenia Pastorelli. Io tendo ad avere sempre un controllo molto forte sul mio contenuto artistico ma in questo caso sono felice di essermi affidato completamente a lei, ci tengo a dire che l'ha scritto e l'ha diretto lei quel cortometraggio". E aggiunge: "Il suo sguardo mi ha permesso di trattare la canzone come non mia. La visione di Ilenia era più convincente, perché era meno didascalica, era molto più stravagante, era molto più diretta e violenta su una fettina di emotività che io invece avevo un po' diluito in tanti altri colori. Dopo quel videoclip io ho riregistrato la canzone perché c'erano delle cose che non avevo colto e che lei mi ha fatto vedere". Impossibile non citare Mauro Balletti, lo storico fotografo di Mina: "Per la traduzione visiva sto continuando la mia collaborazione con lui, stiamo prendendo una chiave più ironica, più pop, mi sto mettendo a disposizione rispetto a questa narrativa commediografa". Bravi ammette che non era sicuro che fosse la canzone giusta per Sanremo ma poi è stato convinto dall'accoglienza entusiastica del suo 'clan'. "Armonicamente era molto complessa, questa apertura nel minore che non ti aspetti, Sanremo è un palco tanto trasversale, sembrava quasi che volessi fare quello ricercato... Invece è piaciuta subito sia ai discografici che a mia madre che per la prima volta nella chat di famiglia mi ha detto: 'Hai scritto una bella canzone'" dice ridendo. Sul duetto con Fiorella Mannoia con l'omaggio a Ornella Vanoni racconta: "Fiorella è un pezzettino del mio cuore. Proma la stimavo solo professionalmente ma poi l'ho conosciuta e ho scoperto che mi piace addirittura più del suo talento, condivido con lei lo stesso grottesco, lo stesso cinismo che poi diventa improvvisamente passionalità rispetto alle cose, lo stesso tipo di ironia". Sull'Eurovision premette che non si fascia la testa prima di essersela rotta e che quindi ci penserà a tempo debito ma ragiona: "Adesso sarei contrario a un'esclusione, anche se non potrò mai essere d'accordo con quello che sta succedendo a Gaza, io ho un mio pensiero molto nitido e molto netto. Ma sono completamente contrario a ogni cultura della cancellazione, credo fortemente nella democrazia, non potrò mai far tacere chi la pensa contrariamente a me. Se fossi il signor Eurovision, mi metterei le mani nei capelli...". Infine non si può non parlare del caso Ghali alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi: "Il dissenso parte dal presupposto che lui viene riconosciuto come una persona che si espone contro un genocidio, contro una guerra. Quello è dissenso? Quella è una posizione che lui ha, il suo sistema valoriale. Trovo assurdo che ci autoimponiamo la regola che chi dice come la pensa sta dissentendo mentre sta solo parlando. Mi dispiace che venga visto così".

I.Mala--TPP