I lefebvriani al Papa, sanzioni ingiuste, ma non siamo amareggiati
La lettera del superiore Pagliarani a Leone XIV dopo la scomunica
La Fraternità San Pio X scrive al Papa dopo la scomunica e "promette di non accogliere queste nuove sanzioni, oggettivamente ingiuste e invalide, nell'amarezza o nella ribellione. Le condanne recenti, come quelle passate, ci toccano in ciò che abbiamo di più caro: il nostro attaccamento a nostra Madre, la Chiesa Romana; tuttavia, anche in questa circostanza, tutto deve cooperare al bene delle anime e della Chiesa stessa. Per questa ragione le condanne ci spingono ad amare ancora di più la Santa Chiesa e a provvedere ai suoi bisogni con tutte le nostre forze, oggi più che mai", scrive il superiore dei lefebvriani Davide Pagliarani.
A.Slezak--TPP