The Prague Post - Malattie rare, in 25 anni l'Ema ha approvato 200 farmaci orfani

EUR -
AED 4.236015
AFN 75.551379
ALL 93.057443
AMD 422.178264
AOA 1057.706693
ARS 1728.28
AUD 1.635579
AWG 2.076197
AZN 1.959441
BAM 1.953848
BBD 2.325087
BDT 142.637512
BHD 0.435378
BIF 3448.230118
BMD 1.153443
BND 1.477256
BOB 13.737277
BRL 5.892878
BSD 1.154352
BTN 109.953349
BWP 15.551869
BYN 3.431986
BYR 22607.47819
BZD 2.321691
CAD 1.607213
CDF 2618.890393
CHF 0.935736
CLF 0.026821
CLP 1055.596554
CNY 7.782974
CNH 7.782722
COP 3622.560019
CRC 524.092359
CUC 1.153443
CUP 30.566233
CVE 110.15496
CZK 24.250038
DJF 205.564651
DKK 7.475613
DOP 67.304808
DZD 153.213197
EGP 57.981957
ERN 17.301641
ETB 186.667692
FJD 2.551934
FKP 0.852829
GBP 0.854182
GEL 3.010336
GGP 0.852829
GHS 13.552462
GIP 0.852829
GMD 84.779951
GNF 10138.004449
GTQ 8.808048
GYD 241.758495
HKD 9.050506
HNL 30.944027
HRK 7.533153
HTG 150.942487
HUF 365.817254
IDR 20579.725809
ILS 3.464625
IMP 0.852829
INR 110.085029
IQD 1512.289294
IRR 1585666.604091
ISK 142.196729
JEP 0.852829
JMD 183.332423
JOD 0.817808
JPY 183.840894
KES 149.220988
KGS 100.868705
KHR 4680.425919
KMF 491.367
KRW 1634.987876
KWD 0.35638
KYD 0.962039
KZT 538.192371
LAK 26070.956337
LBP 103375.580761
LKR 386.893512
LRD 208.354638
LSL 18.678541
LTL 3.405817
LVL 0.697706
LYD 7.356651
MAD 10.764946
MDL 20.063045
MGA 4944.18958
MKD 61.463601
MMK 2421.58125
MNT 4146.39691
MOP 9.328681
MRU 46.30315
MUR 54.257544
MVR 17.820789
MWK 2001.752407
MXN 19.778773
MYR 4.719904
MZN 73.710788
NAD 18.678541
NGN 1571.530811
NIO 42.478487
NOK 10.931079
NPR 175.936586
NZD 1.964388
OMR 0.4435
PAB 1.154347
PEN 3.899305
PGK 5.10399
PHP 70.667964
PKR 320.487337
PLN 4.300207
PYG 6871.165813
QAR 4.208196
RON 5.241188
RSD 117.358193
RUB 94.582717
RWF 1695.857377
SAR 4.319939
SBD 9.303319
SCR 15.828578
SDG 692.647756
SEK 10.970042
SGD 1.477762
SLE 28.373415
SOS 659.76095
SRD 43.543039
STD 23873.936439
STN 24.475974
SVC 10.10091
SZL 18.675425
THB 38.240663
TJS 10.660381
TMT 4.048584
TND 3.38392
TRY 55.065771
TTD 7.830178
TWD 37.224487
TZS 3056.621
UAH 51.784117
UGX 4299.704797
USD 1.153443
UYU 46.503344
UZS 13774.24018
VES 871.72867
VND 30146.956822
VUV 137.084112
WST 3.153204
XAF 655.319411
XAG 0.017819
XAU 0.000264
XCD 3.117237
XCG 2.080522
XDR 0.815007
XOF 655.305221
XPF 119.331742
YER 274.984033
ZAR 18.746211
ZMK 10382.370012
ZMW 21.592524
ZWL 371.4081
Malattie rare, in 25 anni l'Ema ha approvato 200 farmaci orfani

Malattie rare, in 25 anni l'Ema ha approvato 200 farmaci orfani

Cattani (Farmindustria),7.000 molecole in studio per cure 'rare'

Dimensione del testo:

Malattie rare, sono 13 i farmaci orfani con nuove sostanze attive - su 46 complessivi - approvati nel 2024 dall'Agenzia europea dei medicinali; per un totale, negli ultimi 25 anni, di oltre 200. A livello globale sono ben 7.000, ovvero oltre il 30% di tutte quelle attualmente in sviluppo nel mondo (in tutto circa 23.000), le molecole allo studio per potenziali nuove cure per i 350 milioni di pazienti rari del mondo. Sono i dati resi noti da Marcello Cattani, Presidente di Farmindustria, alla vigilia della Giornata delle Malattie Rare che si celebra domani in tutto il mondo per aumentare la consapevolezza su un universo di disturbi spesso gravi e con esordio in età infantile e sovente senza cure. "Si tratta di risultati raggiunti grazie ai progressi della Ricerca farmaceutica, al Regolamento Europeo e a un'attenzione crescente dell'intero sistema della salute ai pazienti e ai percorsi di diagnosi e screening - commenta Cattani - con misure idonee a sostenere sempre più i cittadini con malattia rara e i loro caregiver. Soprattutto in Italia - aggiunge - leader in Europa per presa in carico socio-sanitaria di 2 milioni di persone con malattia rara". Secondo Farmindustria le aziende farmaceutiche vogliono fare di più, in sinergia con gli altri attori della salute, consapevoli che purtroppo ci sono percorsi terapeutici specifici appena per circa il 5% delle malattie rare, proprio perché la rarità rende la Ricerca particolarmente complessa. A livello italiano queste patologie sono una priorità del Ministero della Salute. Lo confermano sia la strategia del Piano Nazionale Malattie Rare 2023-2026 sia l'istituzione del Comitato Nazionale Malattie Rare - del quale fa parte anche Farmindustria - per una maggiore omogeneità nelle cure e una migliore assistenza; un indirizzo positivo che non è adottato però a livello Ue. "Anzi la nuova Proposta di Regolamento Europeo, nella versione attuale, non riconosce l'innovazione e indebolisce l'esclusiva di mercato, importante misura regolatoria per tutelare gli investimenti in ricerca e sviluppo", sottolinea Farmindustria. "Il rischio concreto - conclude Cattani - è quindi che altre aree mondiali risultino più attrattive per gli investimenti e le competenze".

L.Hajek--TPP