Alopecia pediatrica, risultati incoraggianti al Meyer con farmaco biologico
'Terapia può portare a risultati significativi, spesso in pochi mesi'
All'ospedale pediatrico Meyer di Firenze si stanno trattando con successo con un farmaco biologico innovativo alcuni giovani pazienti affetti da alopecia areata grave, patologia autoimmune caratterizzata da perdita 'a zone' di capelli e peli corporei. Si tratta, spiega l'Aou fiorentina, "di una terapia mirata che blocca le sostanze responsabili della caduta di capelli e peli e che può portare a risultati significativi, spesso in pochi mesi: si assume per bocca, una compressa al giorno, e questo consente di evitare trattamenti più impattanti che prevedono applicazioni estese di creme, lozioni e impacchi notturni". Il team di dermatologia pediatrica del Meyer sta attualmente monitorando i primi 10 pazienti trattati con questi nuovi farmaci, osservando "risultati molto incoraggianti sia in termini di efficacia che di sicurezza". L'ospedale fiorentino è stato tra i primi in Italia a introdurre la terapia per uso pediatrico, quando in Italia il farmaco è divenuto rimborsabile per i pazienti sopra i 12 anni. "Stiamo osservano tassi di ricrescita anche del 60/70% alla 36/o settimana di trattamento - racconta Cesare Filippeschi, responsabile della dermatologia dell'Aou Meyer Irccs -. Naturalmente ogni paziente ha una risposta soggettiva e tempi diversi, ma siamo molto soddisfatti e ottimisti. Questa innovazione terapeutica apre nuove prospettive di cura". L'alopecia areata colpisce fino al 2% della popolazione generale, con esordio frequente in età pediatrica e impatto psicosociale rilevante, specie nella fase preadolescenziale e adolescenziale. Negli ultimi anni, la ricerca scientifica ha portato allo sviluppo di nuove terapie mirate: in particolare, gli inibitori delle Janus chinasi rappresentano una svolta nella gestione dei casi gravi e resistenti alle terapie convenzionali. Fa parte di questa classe il principio attivo (ritlecitinib) che il Meyer sta utilizzando tra le sue terapie in alcuni pazienti selezionati. I dati provenienti da studi clinici multicentrici (es.Sinclair et al., 2023) mostrano tassi di risposta clinica superiori al 40-50% nei casi di alopecia areata grave, con ricrescita significativa dei capelli e miglioramento della qualità di vita. Al Meyer vengono offerti anche percorsi terapeutici personalizzati, puntando a ridurre anche il disagio psicologico associato.
T.Kolar--TPP