The Prague Post - Inquinanti nel grasso cardiaco aumentano rischi di infarto dopo cure oncologiche

EUR -
AED 4.176802
AFN 72.199356
ALL 91.671983
AMD 412.777477
ANG 2.035963
AOA 1043.928993
ARS 1728.361843
AUD 1.62206
AWG 2.047772
AZN 1.937305
BAM 1.95522
BBD 2.290201
BDT 140.168394
BGN 1.914371
BHD 0.428688
BIF 3425.313397
BMD 1.137177
BND 1.455081
BOB 13.740921
BRL 5.903775
BSD 1.137052
BTN 109.051549
BWP 15.546659
BYN 3.46107
BYR 22288.678127
BZD 2.286952
CAD 1.608935
CDF 2626.880509
CHF 0.942498
CLF 0.027735
CLP 1095.147631
CNY 7.631996
CNH 7.640411
COP 3819.130882
CRC 516.964735
CUC 1.137177
CUP 27.2889
CVE 110.23228
CZK 24.402652
DJF 202.488799
DKK 7.475458
DOP 67.57232
DZD 151.982347
EGP 58.881683
ERN 17.057662
ETB 185.733203
FJD 2.555522
FKP 0.858147
GBP 0.860622
GEL 2.973718
GGP 0.858147
GHS 13.178088
GIP 0.858147
GMD 83.580325
GNF 10000.295465
GTQ 8.683575
GYD 237.899385
HKD 8.919491
HNL 30.517015
HRK 7.533461
HTG 148.808447
HUF 366.106887
IDR 20411.198148
ILS 3.465264
IMP 0.858147
INR 109.108026
IQD 1489.544765
IRR 1563135.700477
ISK 137.189219
JEP 0.858147
JMD 179.331501
JOD 0.806294
JPY 180.126063
KES 147.309842
KGS 99.445827
KHR 4625.748987
KMF 492.397722
KPW 1023.460071
KRW 1547.482712
KWD 0.351218
KYD 0.947519
KZT 502.270913
LAK 25486.659003
LBP 101827.495254
LKR 375.278607
LRD 195.575388
LSL 18.678891
LTL 3.357789
LVL 0.687867
LYD 7.272161
MAD 10.886868
MDL 20.233816
MGA 4984.608102
MKD 61.506743
MMK 2387.580216
MNT 4091.495693
MOP 9.184993
MRU 45.51689
MUR 53.958559
MVR 17.569434
MWK 1971.649438
MXN 20.176229
MYR 4.63525
MZN 72.677213
NAD 18.679056
NGN 1508.112889
NIO 41.848682
NOK 10.83501
NPR 174.485346
NZD 2.011934
OMR 0.437234
PAB 1.137062
PEN 3.852057
PGK 5.065608
PHP 71.239048
PKR 315.050226
PLN 4.381033
PYG 6738.236928
QAR 4.14467
RON 5.276734
RSD 117.391987
RUB 96.662259
RWF 1682.245044
SAR 4.279093
SBD 9.098002
SCR 15.83652
SDG 684.013956
SEK 11.290182
SGD 1.454672
SHP 0.858571
SLE 28.031103
SLL 23846.03342
SOS 649.824258
SRD 42.865919
STD 23537.277376
STN 24.493268
SVC 9.949047
SYP 14785.581565
SZL 18.674785
THB 38.022647
TJS 10.477974
TMT 3.991493
TND 3.363502
TOP 2.73805
TRY 55.67587
TTD 7.733704
TWD 36.117328
TZS 3007.832068
UAH 51.191805
UGX 4462.675359
USD 1.137177
UYU 45.556878
UZS 13428.014208
VES 969.365827
VND 29551.830535
VUV 134.772268
WST 3.129306
XAF 655.957
XAG 0.017776
XAU 0.000265386876
XCD 3.073279
XCG 2.049174
XDR 0.804043
XOF 655.957
XPF 119.331742
YER 269.113416
ZAR 18.67383
ZMK 10235.959327
ZMW 22.116699
ZWL 366.170677
SSP 6496.230676
MXV 2.286553
Inquinanti nel grasso cardiaco aumentano rischi di infarto dopo cure oncologiche
Inquinanti nel grasso cardiaco aumentano rischi di infarto dopo cure oncologiche

Inquinanti nel grasso cardiaco aumentano rischi di infarto dopo cure oncologiche

L'ipotesi dell'Istituto Pascale sul microambiente capace di alimentare l'infiammazione

Dimensione del testo:

L'esposizione, spesso invisibile e quotidiana, alle sostanze chimiche presenti nell'ambiente potrebbe spiegare, accanto alla predisposizione genetica e agli stili di vita, perché alcuni pazienti oncologici sviluppano complicanze cardiovascolari dopo le terapie, mentre altri, sottoposti agli stessi trattamenti, non presentano alcun problema. È la nuova pista di ricerca esplorata dalla Cardiologia dell'Istituto dei tumori Pascale di Napoli in uno studio pubblicato su Cardio-Oncology, rivista del gruppo Nature. Il lavoro propone un'ipotesi biologica innovativa: il grasso epicardico, il sottile strato di tessuto adiposo che avvolge il cuore, potrebbe accumulare nel tempo gli interferenti endocrini e diventare un microambiente capace di alimentare l'infiammazione e aumentare il rischio di malattie cardiovascolari nei pazienti oncologici. "Siamo esposti a un vero e proprio cocktail di centinaia di molecole - spiega Vincenzo Quagliariello, primo autore dello studio - L'aspetto più importante è che l'esposizione avviene in dosi molto basse, ma in modo continuo, per tutta la vita. Tra gli interferenti endocrini più studiati figurano i bisfenoli, gli ftalati, i Pfas - noti come forever chemicals per la loro lunga permanenza nell'ambiente - e altri inquinanti persistenti che possono rimanere nel suolo e nella catena alimentare per anni". Si tratta di un'ipotesi che richiederà ulteriori conferme cliniche, ma che amplia il campo della cardio-oncologia. Uno degli aspetti più innovativi dello studio riguarda il tessuto adiposo. Oggi il grasso non è più considerato un semplice deposito di energia, ma un vero organo endocrino, capace di produrre molecole che influenzano il metabolismo e i processi infiammatori. Molti interferenti endocrini sono lipofili, cioè tendono ad accumularsi proprio nel grasso corporeo. Da qui nasce l'ipotesi dei ricercatori. "Il grasso epicardico - continua Quagliariello - potrebbe rappresentare una sorta di deposito locale di queste sostanze, mantenendo uno stato infiammatorio cronico a diretto contatto con il cuore e con le arterie coronarie. Un meccanismo che potrebbe contribuire a spiegare perché alcuni pazienti sviluppino più facilmente aterosclerosi, infarto, fibrillazione atriale o scompenso cardiaco, soprattutto dopo trattamenti oncologici potenzialmente cardiotossici".

N.Kratochvil--TPP