Dall'obesità al dolore cronico, alla ricerca dei 'cacciatori' della neuroinfiammazione
Contro varie malattie. Fondazione Francesco della Valle lancia bando ricercatori under40
Un bando internazionale biennale per finanziare i giovani "cacciatori" della neuroinfiammazione e trasformare una rivoluzione biologica in cure concrete per i pazienti. È l'iniziativa lanciata dalla Fondazione Francesco della Valle ETS, che apre le candidature fino al prossimo 15 settembre per lo Young Investigator Grant (YIG): un programma destinato a scienziati e scienziate under 40 per coprire i costi vivi di laboratorio, garantendo loro l'indipendenza economica e la libertà intellettuale necessarie a validare le proprie intuizioni scientifiche fuori dalle logiche accademiche tradizionali. Al centro del bando c'è la neuroinfiammazione, considerata la vera frontiera della salute globale e il "motore nascosto" di malattie moderne apparentemente slegate tra loro: dal dolore cronico all'osteoartrite, dalla cistite interstiziale alle patologie neurodegenerative, fino all'obesità. Un processo biologico rimasto invisibile per decenni, innescato non dai neuroni ma dalle cellule di supporto del sistema immunitario e nervoso (come la microglia e i mastociti), su cui la letteratura scientifica internazionale registra un'esplosione senza precedenti di oltre 15.000 pubblicazioni all'anno. In prima linea in questo cambiamento d'approccio c'è la Fondazione Francesco della Valle ETS, hub strategico internazionale costituito a Padova nel 2023 dai figli del manager scientifico - Maria Federica, Raffaella e Renato - per supportare la ricerca traslazionale d'eccellenza. Il bando YIG si inserisce all'interno del programma globale "Excellence in Neuroinflammation", presidiato da un Comitato Scientifico composto da nove accademici internazionali e guidato dal professor Vincenzo Di Marzo. Le radici della Fondazione affondano in una grande storia scientifica italiana. Fu il profondo legame scientifico e umano tra il Premio Nobel Rita Levi-Montalcini e Francesco della Valle a scardinare la vecchia visione della medicina "neurono-centrica". Ognuno nel proprio campo - Montalcini nella ricerca biologica, della Valle nell'intuizione industriale e nello sviluppo di soluzioni capaci di rispettare la fisiologia - compresero che la chiave per curare molte malattie risiedeva nella modulazione delle cellule non neuronali (l'asse mastociti-glia). "La neuroinfiammazione è il grande mistero della medicina moderna e la chiave per sviluppare terapie più mirate ed efficaci per patologie che colpiscono milioni di persone nel mondo - spiega la presidente Maria Federica della Valle -. Ereditando la visione di nostro padre e della professoressa Levi Montalcini, crediamo che la libertà intellettuale non abbia confini. Con il Grant biennale YIG offriamo ai giovani scienziati i mezzi concreti per cacciare questo nemico invisibile e diventare i leader della medicina di precisione di domani".
O.Holub--TPP