Atletica: dt La Torre, a Torun voglio un'Italia di carattere
Il tecnico azzurro "siamo ai Mondiali indoor con legittime ambizioni"
"Siamo a un Mondiale, nessuno ti porta le medaglie a casa o regala qualcosa, non c'è niente di banale e di scontato. Mi piace dire che sia un'Italia di carattere. A tutti chiedo di dimostrarlo anche stavolta". Così il dt della squadra azzurra di atletica leggera, Antonio La Torre, all'arrivo in Polonia per i campionati iridati indoor di Torun al via venerdì prossimo. "Torniamo sul luogo in cui tutto ebbe inizio, perchè è da Torun che partì l'ondata di Tokyo - ha detto ancora La Torre -. Ma non guardiamo al passato, perché ci basta un dato per capire quanto successo in cinque anni: qui non ci sarà nessuno dei campioni olimpici, eppure ci presentiamo lo stesso con diverse punte e legittime ambizioni, per un nuovo esame importante e con una squadra che continua a cambiare. Si fondono tre generazioni di campioni: una parte del gruppo di Tokyo, la 'new wave' emersa a Glasgow 2024 e i giovanissimi come Doualla", ha concluso, citando la 16enne velocista che fa parte dei 26 azzurri partiti per la Polonia. ".
Q.Pilar--TPP