The Prague Post - Icon Xtreme Triathlon, Heiden e Bergamini vincono la decima edizione

EUR -
AED 4.178777
AFN 72.244992
ALL 91.71474
AMD 412.970001
ANG 2.036913
AOA 1044.416261
ARS 1729.173699
AUD 1.62092
AWG 2.048727
AZN 1.932275
BAM 1.956132
BBD 2.291269
BDT 140.23377
BGN 1.915264
BHD 0.428888
BIF 3426.911004
BMD 1.137708
BND 1.45576
BOB 13.74733
BRL 5.906757
BSD 1.137583
BTN 109.102411
BWP 15.55391
BYN 3.462685
BYR 22299.07383
BZD 2.288019
CAD 1.610082
CDF 2628.105212
CHF 0.943074
CLF 0.027748
CLP 1095.658717
CNY 7.635556
CNH 7.644043
COP 3820.91217
CRC 517.205854
CUC 1.137708
CUP 27.301628
CVE 110.283694
CZK 24.39576
DJF 202.583242
DKK 7.47552
DOP 67.603836
DZD 152.055077
EGP 58.895151
ERN 17.065618
ETB 185.819831
FJD 2.556714
FKP 0.860964
GBP 0.860568
GEL 2.975082
GGP 0.860964
GHS 13.184235
GIP 0.860964
GMD 83.698503
GNF 10004.959721
GTQ 8.687625
GYD 238.010344
HKD 8.923487
HNL 30.531249
HRK 7.534808
HTG 148.877853
HUF 365.013111
IDR 20412.754217
ILS 3.458927
IMP 0.860964
INR 109.07518
IQD 1490.239506
IRR 1563864.76609
ISK 137.19648
JEP 0.860964
JMD 179.415143
JOD 0.806613
JPY 180.020077
KES 147.563979
KGS 99.492211
KHR 4627.906491
KMF 492.627526
KPW 1023.937425
KRW 1547.948202
KWD 0.35129
KYD 0.947961
KZT 502.505178
LAK 25498.546283
LBP 101874.988802
LKR 375.453642
LRD 195.666606
LSL 18.687603
LTL 3.359356
LVL 0.688188
LYD 7.275553
MAD 10.891946
MDL 20.243253
MGA 4986.932982
MKD 61.535431
MMK 2388.616138
MNT 4094.419933
MOP 9.189277
MRU 45.53812
MUR 54.075142
MVR 17.577901
MWK 1972.569039
MXN 20.15188
MYR 4.639689
MZN 72.710424
NAD 18.687768
NGN 1509.009872
NIO 41.868201
NOK 10.830683
NPR 174.566728
NZD 2.009323
OMR 0.437448
PAB 1.137593
PEN 3.853853
PGK 5.06797
PHP 71.211405
PKR 315.197169
PLN 4.376404
PYG 6741.379722
QAR 4.146603
RON 5.274984
RSD 117.51497
RUB 96.705642
RWF 1683.029663
SAR 4.281089
SBD 9.102245
SCR 15.795358
SDG 684.336384
SEK 11.283366
SGD 1.455021
SHP 0.858972
SLE 28.04464
SLL 23857.155492
SOS 650.127344
SRD 42.885845
STD 23548.255441
STN 24.504692
SVC 9.953687
SYP 14792.477735
SZL 18.683495
THB 38.026778
TJS 10.482861
TMT 3.993355
TND 3.36507
TOP 2.739327
TRY 55.705988
TTD 7.737312
TWD 36.118851
TZS 3019.258222
UAH 51.215682
UGX 4464.756804
USD 1.137708
UYU 45.578126
UZS 13434.277193
VES 969.817951
VND 29554.805634
VUV 134.825674
WST 3.146311
XAF 655.957
XAG 0.017885
XAU 0.000266540433
XCD 3.074712
XCG 2.050129
XDR 0.804418
XOF 655.957
XPF 119.331742
YER 269.238766
ZAR 18.65677
ZMK 10240.734646
ZMW 22.127015
ZWL 366.341463
SSP 6499.26064
MXV 2.283648
Icon Xtreme Triathlon, Heiden e Bergamini vincono la decima edizione
Icon Xtreme Triathlon, Heiden e Bergamini vincono la decima edizione

Icon Xtreme Triathlon, Heiden e Bergamini vincono la decima edizione

Oltre 200 atleti da più di 40 Paesi al via della sfida più estrema al mondo a Livigno

Dimensione del testo:

Quando, prima dell'alba, gli atleti si sono tuffati nel Lago di Livigno, il paese era ancora immerso nel buio. Le fiamme, il ritmo dei tamburi e l'acqua scura hanno accompagnato la partenza della decima edizione di ICON Xtreme Triathlon, una delle prove più estreme dell'endurance mondiale e uno degli appuntamenti più spettacolari dello XTRI World Tour. Gli oltre 200 partecipanti, arrivati da più di 40 Paesi, si sono ritrovati sulle rive del lago per affrontare e vivere una giornata costruita attorno alla fatica, alla montagna e alla capacità di spingersi oltre il proprio limite. Culture, lingue e storie sportive differenti si sono incontrate sulla stessa linea di partenza, accomunate dalla scelta di misurarsi con una delle sfide più dure del calendario internazionale. Nata nel 2016, la gara di Livigno fa oggi parte dello XTRI World Tour, il circuito che riunisce alcuni dei più prestigiosi extreme triathlon del mondo, dalle montagne della Norvegia alle vette dell'Himalaya, passando per Canada, Brasile, Colombia, Francia, Australia e altre destinazioni nelle quali il territorio diventa parte integrante della competizione. In questo contesto, la prova di Livigno ha costruito negli anni una propria identità, legata alla quota, alla durezza del percorso e al rapporto diretto tra atleta e montagna. Dopo i 3,8 chilometri di nuoto nel Lago di Livigno, la gara è entrata nella sua fase più lunga e impegnativa. I 195 chilometri della frazione ciclistica hanno portato gli atleti attraverso le Alpi, affrontando oltre 5000 metri di dislivello positivo e una novità che ha reso ancora più dura la decima edizione: la doppia scalata del Passo dello Stelvio. Per la prima volta nella storia della gara, gli atleti hanno affrontato due volte uno dei passi più celebri delle Alpi, salendo da Bormio e tornando poi ad affrontare lo Stelvio dal versante di Prato allo Stelvio dopo il giro di boa posizionato poco oltre Glorenza. Una modifica che ha reso il percorso ancora più selettivo, aggiungendo circa 300 metri di dislivello positivo a una prova già costruita per portare al limite la resistenza fisica e mentale dei partecipanti. Dopo la lunga frazione in bicicletta, la maratona conclusiva di 42,2 chilometri ha condotto gli atleti da Trepalle fino a Carosello 3000. Qui, a 3000 metri di quota, si trova il traguardo più alto dell'intero XTRI World Tour. A vincere è stato il tedesco Simon Heiden, capace di una prestazione maiuscola, condotta interamente nelle prime posizioni, dalla frazione di nuoto fino all'allungo finale nella maratona, in cui è riuscito a contenere il rientro del francese Victor Lemasson, del Brest Triathlon, che grazie ad una straordinaria rimonta sulla bike è riuscito a strappare il secondo posto. Terzo lo svizzero Meik Randegger. Di assoluto rilievo il crono di Simon Heiden, autore di un eccellente 12:27:22. Tra le donne, invece, trionfo per l'azzurra Vittoria Bergamini, che già nella frazione in acqua è stata in grado di scavare un solco tra sé e tutte le altre, e di mantenerlo fino al termine. Caparbia la tedesca Eva Dengler, prima delle inseguitrici, che ha chiuso al secondo posto, senza però mai insidiare il primato di Bergamini, prima al traguardo in 14:52:13. Chiude il podio la francese Marion Lieury, a testimonianza della marcata vocazione internazionale dell'evento. Il podio racconta i vincitori, i tempi e le prestazioni. Il traguardo, invece, dice qualcosa di diverso. Chi completa l'intero percorso diventa automaticamente Icon. È questo uno degli elementi più trasformativi della gara: il valore dell'impresa non si misura soltanto dalla classifica, ma dalla capacità di arrivare fino in fondo dopo aver affrontato un viaggio fisico e spirituale, nel quale ogni fase della competizione mette alla prova il corpo e la mente. Per arrivare a Carosello 3000 servono mesi di preparazione, allenamento e sacrifici. Servono capacità fisiche e tecniche, ma anche la forza di continuare quando la fatica rende ogni chilometro più difficile del precedente. E serve un support team, che accompagna ogni atleta lungo il percorso e condivide con lui le decisioni, le difficoltà e il momento del traguardo. La vittoria appartiene a chi arriva primo; l'impresa appartiene a tutti coloro che riescono a raggiungere la vetta finale. Forse è proprio questo il senso più autentico di ICON: scoprire sé stessi lungo più di dodici ore di fatica, dopo aver chiesto al proprio corpo e al proprio spirito qualcosa che, a prima vista, sembra irrazionale. Un pellegrinaggio che comincia ancora prima della partenza, nel coraggio necessario per iscriversi e scegliere volontariamente una sfida che appare oltre misura. E che trova la propria risposta nell'istante in cui tutto finisce: il corpo esausto, la mente liberata, la gioia pura di avercela fatta. Un momento insieme fisico e spirituale, nel quale la fatica si trasforma in una forma quasi assoluta di felicità e, attraversando quel traguardo, un atleta diventa per sempre Icon.

Icon Xtreme Triathlon, Heiden e Bergamini vincono la decima edizioneIcon Xtreme Triathlon, Heiden e Bergamini vincono la decima edizione

P.Benes--TPP