The Prague Post - Marte vicino e luminoso nel cielo di gennaio

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Marte vicino e luminoso nel cielo di gennaio
Marte vicino e luminoso nel cielo di gennaio

Marte vicino e luminoso nel cielo di gennaio

Il 3 appuntamento con le stelle cadenti

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Marte sarà più vicino alla Terra nel cielo di gennaio e apparirà più luminoso, ma a salutare l'inizio del nuovo anno sarà una pioggia di stelle cadenti, mentre anche Venere e Saturno si preparano a stupire, come indica sul suo sito l'Unione Astrofili Italiani. Il primo appuntamento è con lo sciame delle Quadrantidi, le stelle cadenti d'inverno che il 3 gennaio raggiungeranno il picco di attività. Questo purtroppo avverrà durante il giorno, ma ci sarà la possibilità di osservarne alcune fino a domenica 4, anche grazie alla completa assenza del disturbo della Luna. Alle 15,00 del 4 gennaio la Terra si troverà al perielio, cioè alla minima distanza dal Sole, pari a 147.103.679 chilometri. Il 16 gennaio sarà Marte ad avere la scena. Il pianeta sarà infatti all'opposizione, vale a dire che sarà allineato sia con la Terra sia con il Sole e di conseguenza apparirà nel cielo più grande e più luminoso. Il pianeta rosso sarà visibile per l'interna notte alla sua massima luminosità e si troverà anche alla minima distanza dalla Terra, che in questa occasione sarà di circa 96 milioni di chilometri, rilevano gli astrofili della Uai.. Fra gli altri pianeti, Giove sarà ancora visibile a lungo e molto luminoso nella costellazione del Toro, vicino alla stella Aldebaran, mentre Saturno sarà visibile solo nelle prime ore dopo il tramonto del Sole. In gennaio sarà più facile ammirare Venere perchè raggiungerà l'intervallo di tempo più lungo per poterlo osservarlo nelle prime ore della notte e che per tutto il mese tramonterà circa quattro ore dopo il Sole. Ancora Venere apparirà nel cielo molto vicina a Saturno, in una congiunzione suggestiva: nelle sere del 19 e del 20 gennaio i due pianeti si troveranno infatti alla minima distanza. Sullo sfondo ci saranno le costellazioni invernali: guardando verso Est nelle prime ore della notte sarà possibile vedere il Cancro e il Leone, verso Ovest l'Ariete e i Pesci. La protagonista del cielo invernale è sempre la costellazione di Orione, il cacciatore accompagnato in cielo dai suoi due cani, ossia le costellazioni del Cane Maggiore con Sirio, la stella più brillante del cielo invernale, e del Cane Minore, nella quale brilla Procione.

X.Vanek--TPP