The Prague Post - Un test svelerà se l'universo è davvero uguale dappertutto

EUR -
AED 4.201515
AFN 73.219391
ALL 93.8316
AMD 420.769288
ANG 2.048304
AOA 1049.66713
ARS 1702.629926
AUD 1.64872
AWG 2.062144
AZN 1.949421
BAM 1.953352
BBD 2.302625
BDT 140.963975
BGN 1.934446
BHD 0.43106
BIF 3400.568499
BMD 1.144046
BND 1.475358
BOB 7.91701
BRL 5.932343
BSD 1.143272
BTN 108.915567
BWP 15.419543
BYN 3.317058
BYR 22423.309528
BZD 2.299319
CAD 1.624426
CDF 2569.528638
CHF 0.918995
CLF 0.026821
CLP 1055.60063
CNY 7.76705
CNH 7.762218
COP 3837.703664
CRC 520.845057
CUC 1.144046
CUP 30.31723
CVE 110.127001
CZK 24.180165
DJF 203.320377
DKK 7.47429
DOP 67.72543
DZD 152.258183
EGP 56.206433
ERN 17.160696
ETB 183.324475
FJD 2.58606
FKP 0.85621
GBP 0.856605
GEL 3.014608
GGP 0.85621
GHS 12.987612
GIP 0.85621
GMD 82.94777
GNF 10026.435952
GTQ 8.725105
GYD 239.138247
HKD 8.973271
HNL 30.599789
HRK 7.534465
HTG 149.533275
HUF 353.199204
IDR 20559.657935
ILS 3.430595
IMP 0.85621
INR 108.893202
IQD 1497.629877
IRR 1574150.65068
ISK 144.001562
JEP 0.85621
JMD 180.983211
JOD 0.811174
JPY 184.563331
KES 147.959961
KGS 100.044231
KHR 4578.223047
KMF 493.084401
KPW 1029.642164
KRW 1750.357116
KWD 0.354952
KYD 0.952798
KZT 540.657233
LAK 25814.426505
LBP 102376.418058
LKR 382.928482
LRD 207.498172
LSL 18.543844
LTL 3.378072
LVL 0.692023
LYD 7.327818
MAD 10.691303
MDL 20.109625
MGA 4846.884042
MKD 61.631843
MMK 2401.361952
MNT 4097.409763
MOP 9.235347
MRU 45.626825
MUR 53.827816
MVR 17.68739
MWK 1982.498418
MXN 19.993703
MYR 4.657457
MZN 73.116437
NAD 18.543844
NGN 1566.039792
NIO 42.067469
NOK 11.242287
NPR 174.268149
NZD 2.003707
OMR 0.439886
PAB 1.143257
PEN 3.890242
PGK 5.022706
PHP 70.364618
PKR 317.848617
PLN 4.287388
PYG 6951.289394
QAR 4.179263
RON 5.228983
RSD 117.331155
RUB 87.9791
RWF 1673.688085
SAR 4.291431
SBD 9.219345
SCR 15.655175
SDG 687.004071
SEK 11.029631
SGD 1.477473
SHP 0.854146
SLE 27.857954
SLL 23990.085272
SOS 653.386957
SRD 42.977291
STD 23679.450753
STN 24.469444
SVC 10.003465
SYP 126.453849
SZL 18.540929
THB 37.948441
TJS 10.597727
TMT 4.015603
TND 3.374172
TOP 2.75459
TRY 53.544694
TTD 7.748257
TWD 36.545194
TZS 3003.125287
UAH 50.917196
UGX 4172.789348
USD 1.144046
UYU 45.98238
UZS 13695.837854
VES 730.934989
VND 30083.844253
VUV 137.53604
WST 3.178798
XAF 655.130335
XAG 0.018332
XAU 0.000274
XCD 3.091843
XCG 2.060427
XDR 0.815089
XOF 655.138914
XPF 119.331742
YER 271.196616
ZAR 18.555331
ZMK 10297.794597
ZMW 21.006493
ZWL 368.382475
Un test svelerà se l'universo è davvero uguale dappertutto
Un test svelerà se l'universo è davvero uguale dappertutto

Un test svelerà se l'universo è davvero uguale dappertutto

Potrebbe aprire un nuovo capitolo della cosmologia

Dimensione del testo:

Un test potrà svelare se la struttura dell'universo è davvero uniforme e uguale dappertutto, come afferma il Modello Standard della cosmologia, la teoria principale che oggi spiega l'origine, l'evoluzione e lo stato attuale del cosmo. Il test è stato messo a punto da un gruppo di ricercatori guidato dall'Università sudafricana di Western Cape, che utilizzeranno le osservazioni fatte da strumenti avanzati come Euclid, il telescopio spaziale dell'Agenzia Spaziale Europea, il quale sta realizzando la più dettagliata mappa 3D dell'universo. Se il nuovo metodo, descritto sul Journal of Cosmology and Astroparticle Physics, dovesse individuare invece delle anomalie, potrebbe aprire un nuovo capitolo per la cosmologia, portando ad una revisione anche profonda del Modello Standard. L'omogeneità dell'universo su larghissima scala è alla base del cosiddetto Principio Cosmologico. "Vedo il Principio Cosmologico come una sorta di dichiarazione di umiltà estrema", dice James Adam, che ha guidato i ricercatori. Il Principio, infatti, sostiene non solo che non ci troviamo al centro dell'universo, ma che un centro vero e proprio non esiste nemmeno. Questo assunto è stato tuttavia messo in discussione da alcune osservazioni recenti, come le misurazioni contrastanti del tasso di espansione dell'universo. È per verificare la fondatezza di queste anomalie che gli autori dello studio hanno sviluppato un nuovo metodo, che sfrutterà le lenti gravitazionali deboli: userà cioè l'effetto di distorsione dovuto alla materia presente tra noi e una galassia molto distante, che piega la luce a causa della forza di gravità alterando la forma dell'oggetto più lontano. È lo stesso fenomeno alla base del rarissimo anello di Einstein appena scoperto proprio da Euclid: in quel caso, la lente gravitazionale responsabile è di tipo forte, mentre per valutare l'omogeneità cosmica serviranno lenti deboli, che producono effetti distorsivi molto più piccoli. Se il test dovesse confermare le anomalie osservate, bisognerebbe modificare il Modello Standard, ma non sarebbe un processo facile: esistono già modelli teorici alternativi che possono spiegare queste alterazioni, ma nessuno di questi è solido o ampiamente accettato come quello Standard. Tuttavia, qualsiasi revisione dipenderebbe anche dall'entità delle anomalie: "Potrebbe trattarsi di una revisione seria - conclude Adam - oppure solo dell'aggiunta di un piccolo termine qua e là".

R.Krejci--TPP