The Prague Post - Con i temporali estivi picco dei fulmini tra luglio e agosto

EUR -
AED 4.235251
AFN 74.946663
ALL 95.845585
AMD 434.253617
ANG 2.064019
AOA 1057.328074
ARS 1599.970173
AUD 1.669005
AWG 2.075453
AZN 1.960819
BAM 1.954469
BBD 2.317142
BDT 141.163856
BGN 1.970884
BHD 0.434912
BIF 3425.651217
BMD 1.15303
BND 1.481759
BOB 7.949586
BRL 5.927037
BSD 1.150426
BTN 107.162014
BWP 15.783319
BYN 3.408937
BYR 22599.381977
BZD 2.313744
CAD 1.605473
CDF 2651.967946
CHF 0.921997
CLF 0.02676
CLP 1056.639736
CNY 7.935841
CNH 7.935271
COP 4246.631419
CRC 535.328433
CUC 1.15303
CUP 30.555287
CVE 110.54672
CZK 24.519752
DJF 204.916296
DKK 7.472768
DOP 69.902447
DZD 153.255495
EGP 62.603862
ERN 17.295445
ETB 180.685214
FJD 2.607579
FKP 0.87304
GBP 0.87233
GEL 3.089968
GGP 0.87304
GHS 12.694304
GIP 0.87304
GMD 84.751681
GNF 10120.726709
GTQ 8.801006
GYD 240.786005
HKD 9.037054
HNL 30.682358
HRK 7.534586
HTG 150.992578
HUF 382.063345
IDR 19694.900181
ILS 3.628365
IMP 0.87304
INR 107.118707
IQD 1510.468897
IRR 1517156.469825
ISK 144.405398
JEP 0.87304
JMD 181.375682
JOD 0.817521
JPY 184.34697
KES 150.009052
KGS 100.83265
KHR 4626.530038
KMF 492.34323
KPW 1037.726453
KRW 1740.579301
KWD 0.356678
KYD 0.958747
KZT 545.158702
LAK 25320.531466
LBP 103242.432809
LKR 362.979078
LRD 212.445882
LSL 19.445877
LTL 3.404597
LVL 0.697456
LYD 7.35053
MAD 10.81253
MDL 20.24274
MGA 4797.756184
MKD 61.511217
MMK 2421.095162
MNT 4118.900865
MOP 9.287774
MRU 46.259501
MUR 54.134711
MVR 17.813947
MWK 2002.234314
MXN 20.510666
MYR 4.654774
MZN 73.747714
NAD 19.451896
NGN 1590.129675
NIO 42.351333
NOK 11.201977
NPR 171.456993
NZD 2.023832
OMR 0.442891
PAB 1.150416
PEN 3.950568
PGK 4.966075
PHP 69.429704
PKR 321.753059
PLN 4.270269
PYG 7441.995936
QAR 4.202905
RON 5.097772
RSD 117.377005
RUB 92.550486
RWF 1684.576381
SAR 4.32767
SBD 9.2764
SCR 16.63133
SDG 692.970821
SEK 10.921774
SGD 1.483229
SHP 0.865071
SLE 28.36423
SLL 24178.468623
SOS 658.951068
SRD 43.066798
STD 23865.386681
STN 24.84779
SVC 10.066144
SYP 127.484145
SZL 19.439932
THB 37.663136
TJS 11.02699
TMT 4.035604
TND 3.365687
TOP 2.776218
TRY 51.437235
TTD 7.804786
TWD 36.853163
TZS 2997.877416
UAH 50.385247
UGX 4316.060411
USD 1.15303
UYU 46.58827
UZS 14038.136253
VES 545.921739
VND 30369.649076
VUV 137.562835
WST 3.189601
XAF 655.504863
XAG 0.015925
XAU 0.000248
XCD 3.11612
XCG 2.073388
XDR 0.814331
XOF 655.49686
XPF 119.331742
YER 275.113567
ZAR 19.503266
ZMK 10378.650034
ZMW 22.232051
ZWL 371.275091
Con i temporali estivi picco dei fulmini tra luglio e agosto
Con i temporali estivi picco dei fulmini tra luglio e agosto

Con i temporali estivi picco dei fulmini tra luglio e agosto

Laviola (Cnr): 'il fenomeno proseguirà nelle prossime ore'

Dimensione del testo:

"Al Nord Italia la maggior parte dei fulmini cade tra giugno e agosto, con un picco in particolare tra luglio e agosto, quindi ci troviamo attualmente nel mese con la maggior parte delle manifestazioni elettriche", dice all'ANSA Sante Laviola, ricercatore all'Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del Clima del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Gli ultimi giorni hanno infatti visto violenti temporali caratterizzati da un elevato numero di fulmini e il fenomeno proseguirà anche nelle prossime ore. ". Vedremo un abbassamento delle temperature anche al Sud causato dall'intrusione di aria fredda che ha fatto arretrare l'anticiclone africano - afferma Laviola - e sono attesi ancora temporali intensi e molto localizzati, che scaricheranno una quantità d'acqua molto elevata in zone limitate". Il motivo per il quale il picco di fulmini si verifica nei mesi estivi sta nel fatto che proprio in questo periodo si concentrano i temporali più intensi: i fulmini, infatti, si formano nelle nubi a più rapido sviluppo, che vedono particelle di ghiaccio e goccioline d'acqua scontrarsi e caricarsi elettricamente. "Veniamo da un periodo nel quale l'anticiclone africano è rimasto per diverso tempo sul nostro Paese, rilasciando calore nell'atmosfera", sottolinea Laviola. "Adesso, invece, siamo in una situazione opposta, in cui l'aria fresca si è incuneata al Nord Italia e sta procedendo verso Sud. Questo ha comportato un rimescolamento d'aria - prosegue il ricercatore - e la formazione di sistemi temporaleschi molto intensi con grandine e forti venti, come i cosiddetti 'downburst', quelle raffiche che piegano gli alberi e scoperchiano i tetti". Il calore rilasciato dall'anticiclone africano nelle scorse settimane si è tradotto in una grande quantità di energia immessa nell'aria. "Questa energia ha aumentato la capacità dell'atmosfera di trattenere vapore acqueo - conclude Laviola - per ogni grado in più viene trattenuto circa il 7% in più di vapore acqueo".

R.Krejci--TPP