The Prague Post - Nuovo intruso del Sistema solare forse fra le comete più antiche

EUR -
AED 4.111994
AFN 73.898457
ALL 91.620804
AMD 405.604997
ANG 2.00462
AOA 1026.738091
ARS 1707.418259
AUD 1.613196
AWG 2.018207
AZN 1.909501
BAM 1.947635
BBD 2.253463
BDT 137.553329
BGN 1.8849
BHD 0.421751
BIF 3375.379387
BMD 1.119671
BND 1.43191
BOB 13.442943
BRL 5.838415
BSD 1.118864
BTN 108.392035
BWP 15.467982
BYN 3.370037
BYR 21945.550652
BZD 2.250177
CAD 1.598856
CDF 2586.43971
CHF 0.929405
CLF 0.027775
CLP 1096.728682
CNY 7.50689
CNH 7.512757
COP 3696.078598
CRC 512.673589
CUC 1.119671
CUP 26.85115
CVE 109.807591
CZK 24.427805
DJF 199.234527
DKK 7.473602
DOP 66.802922
DZD 149.628586
EGP 58.501796
ERN 16.795064
ETB 182.744632
FJD 2.522953
FKP 0.845646
GBP 0.847373
GEL 2.916774
GGP 0.845646
GHS 13.140264
GIP 0.845646
GMD 82.296507
GNF 9842.177695
GTQ 8.550269
GYD 234.035114
HKD 8.785705
HNL 30.03841
HRK 7.537852
HTG 146.512964
HUF 368.623646
IDR 20086.896872
ILS 3.419856
IMP 0.845646
INR 107.756516
IQD 1465.694572
IRR 1955549.546975
ISK 137.215567
JEP 0.845646
JMD 177.127702
JOD 0.793782
JPY 176.636491
KES 145.288555
KGS 97.915681
KHR 4538.197229
KMF 490.416122
KPW 1007.704212
KRW 1504.434941
KWD 0.346213
KYD 0.932316
KZT 502.686035
LAK 25131.314186
LBP 100192.081691
LKR 369.998751
LRD 191.310523
LSL 18.706975
LTL 3.306097
LVL 0.677278
LYD 7.165313
MAD 11.115697
MDL 19.99416
MGA 4943.539879
MKD 61.640289
MMK 2351.141228
MNT 4026.64146
MOP 9.04323
MRU 44.709559
MUR 54.371419
MVR 17.309678
MWK 1940.070515
MXN 20.393233
MYR 4.57495
MZN 71.534663
NAD 18.706975
NGN 1486.307467
NIO 41.169243
NOK 10.814241
NPR 173.432655
NZD 2.001681
OMR 0.430514
PAB 1.118834
PEN 3.87715
PGK 5.066984
PHP 70.232427
PKR 309.891932
PLN 4.387643
PYG 6545.878953
QAR 4.078158
RON 5.338473
RSD 117.435577
RUB 93.828875
RWF 1657.049272
SAR 4.19459
SBD 9.044782
SCR 15.709455
SDG 673.461876
SEK 11.280988
SGD 1.434406
SHP 0.845386
SLE 27.549114
SLL 23478.93093
SOS 639.4563
SRD 42.336438
STD 23174.928092
STN 24.398801
SVC 9.789222
SYP 14557.961998
SZL 18.70359
THB 37.706598
TJS 10.298563
TMT 3.918848
TND 3.333868
TOP 2.695899
TRY 55.045218
TTD 7.586398
TWD 35.585942
TZS 2952.741336
UAH 50.343739
UGX 4464.403293
USD 1.119671
UYU 45.091364
UZS 13196.031236
VES 969.050743
VND 29108.645565
VUV 133.892581
WST 3.122327
XAF 655.957
XAG 0.018296
XAU 0.000270062157
XCD 3.025967
XCG 2.016401
XDR 0.791665
XOF 655.957
XPF 119.331742
YER 264.565557
ZAR 18.692067
ZMK 10078.389493
ZMW 21.984912
ZWL 360.53359
SSP 6396.222792
MXV 2.305943
Nuovo intruso del Sistema solare forse fra le comete più antiche
Nuovo intruso del Sistema solare forse fra le comete più antiche

Nuovo intruso del Sistema solare forse fra le comete più antiche

E' il primo proveniente dal disco spesso della Via Lattea

Dimensione del testo:

Il nuovo intruso del Sistema solare, la cometa interstellare 3I/Atlas scoperta solo pochi giorni fa, potrebbe essere molto antico. Potrebbe infatti provenire da una regione della Via Lattea molto diversa dalla nostra, ovvero dal cosiddetto 'disco spesso' della galassia, dove si trovano stelle che hanno più di 10 miliardi di anni. E' la prima volta che si sospetta una simile origine per un corpo celeste e, se confermata, potrebbe far annoverare la cometa 3I/Atlas tra le più antiche mai viste. E' quanto emerge dallo studio internazionale guidato dall'Università di Oxford, condiviso sul sito arXiv e sottoposto alla rivista The Astrophysical Journal Letters per la pubblicazione. I ricercatori, guidati dall'astrofisico Matthew Hopkins, hanno applicato un modello messo a punto per lo studio degli oggetti interstellari in modo da ricostruire la traiettoria di 3I/Atlas fino al suo punto di origine nella Via Lattea. Il modello, sviluppato da astronomi britannici e neozelandesi, utilizza i dati della missione Gaia dell'Agenzia Spaziale Europea in combinazione con modelli della chimica del disco della Via Lattea e del movimento degli oggetti per mappare le popolazioni di oggetti interstellari. Al momento della sua scoperta, la cometa 3I/Atlas viaggiava a una velocità di 57 chilometri al secondo, su una traiettoria che la porterà appena all'interno dell'orbita di Marte per il suo massimo avvicinamento al Sole nell'ottobre 2025, prima di uscire dal Sistema solare. Secondo il modello, la velocità è coerente con un'origine localizzata nel disco spesso della Via Lattea, la parte più 'gonfia' che circonda il disco sottile principale. Il disco sottile è dove risiede la maggior parte delle stelle della Via Lattea, incluso il Sole; il disco spesso, invece, contiene circa il 10% delle stelle della galassia e la maggior parte ha più di 10 miliardi di anni. Se ciò fosse confermato, significherebbe che 3I/Atlas è molto più vecchia del Sistema solare: i ricercatori hanno stimato la sua età tra 7,6 e 14 miliardi di anni. Il Sole, per confronto, ha solo 4,6 miliardi di anni. Questa scoperta rende estremamente improbabile che 3I/Atlas e gli altri due visitatori interstellari finora noti (ʻOumuamua scoperto nel 2017 e la cometa 21/Borisov individuata nel 2019) provengano dallo stesso luogo. In effetti, 3I/Atlas sembra essere il primo intruso interstellare noto proveniente dal disco spesso della Via Lattea.

P.Benes--TPP