The Prague Post - Luce trasformata in elettricità, per le celle solari del futuro

EUR -
AED 4.118354
AFN 74.012225
ALL 92.101682
AMD 405.734478
ANG 2.007721
AOA 1028.326706
ARS 1710.016968
AUD 1.609027
AWG 2.021329
AZN 1.904185
BAM 1.957927
BBD 2.258253
BDT 138.054878
BGN 1.887816
BHD 0.422958
BIF 3377.20379
BMD 1.121403
BND 1.435659
BOB 13.45956
BRL 5.58212
BSD 1.121218
BTN 107.911731
BWP 15.467076
BYN 3.427122
BYR 21979.499806
BZD 2.254939
CAD 1.596844
CDF 2590.440914
CHF 0.931847
CLF 0.02768
CLP 1092.840975
CNY 7.518503
CNH 7.518794
COP 3643.169377
CRC 513.758036
CUC 1.121403
CUP 26.909228
CVE 110.38884
CZK 24.458953
DJF 199.658647
DKK 7.473882
DOP 67.37318
DZD 150.725474
EGP 58.751873
ERN 16.821046
ETB 183.139707
FJD 2.524048
FKP 0.847363
GBP 0.847854
GEL 2.921257
GGP 0.847363
GHS 13.179256
GIP 0.847363
GMD 82.41756
GNF 9864.066049
GTQ 8.571616
GYD 234.536842
HKD 8.799734
HNL 30.097692
HRK 7.539526
HTG 146.819473
HUF 367.847088
IDR 20114.606532
ILS 3.424656
IMP 0.847363
INR 107.998907
IQD 1468.795384
IRR 1958574.723247
ISK 137.001901
JEP 0.847363
JMD 177.893225
JOD 0.795078
JPY 177.177756
KES 145.400898
KGS 98.06653
KHR 4549.123739
KMF 491.174662
KPW 1009.263103
KRW 1505.107905
KWD 0.346973
KYD 0.934332
KZT 512.964888
LAK 25193.252207
LBP 100403.509132
LKR 370.625788
LRD 191.731676
LSL 18.67455
LTL 3.311212
LVL 0.678326
LYD 7.208959
MAD 11.192857
MDL 20.143239
MGA 4978.385251
MKD 61.63915
MMK 2354.337156
MNT 4032.657455
MOP 9.062906
MRU 44.984466
MUR 53.883462
MVR 17.336995
MWK 1944.203096
MXN 20.344825
MYR 4.582954
MZN 71.678899
NAD 18.673883
NGN 1489.20044
NIO 41.266295
NOK 10.743759
NPR 172.65954
NZD 2.002849
OMR 0.431196
PAB 1.121213
PEN 3.86864
PGK 5.079699
PHP 70.260949
PKR 310.5569
PLN 4.381574
PYG 6571.254796
QAR 4.098225
RON 5.341913
RSD 117.447905
RUB 95.118741
RWF 1656.028288
SAR 4.201191
SBD 9.058774
SCR 15.515086
SDG 674.526699
SEK 11.255975
SGD 1.434812
SHP 0.846693
SLE 27.579686
SLL 23515.25218
SOS 640.796023
SRD 42.238779
STD 23210.779059
STN 24.52664
SVC 9.811007
SYP 14580.482759
SZL 18.669278
THB 37.768296
TJS 10.320802
TMT 3.924911
TND 3.350339
TOP 2.700069
TRY 55.122191
TTD 7.600255
TWD 35.580209
TZS 2960.12729
UAH 50.533792
UGX 4507.056262
USD 1.121403
UYU 45.390112
UZS 13200.809391
VES 970.549838
VND 29148.629514
VUV 133.962999
WST 3.127157
XAF 655.957
XAG 0.018341
XAU 0.000270777754
XCD 3.030648
XCG 2.020686
XDR 0.79289
XOF 655.957
XPF 119.331742
YER 264.985455
ZAR 18.696065
ZMK 10093.972854
ZMW 22.115923
ZWL 361.091325
SSP 6406.11757
MXV 2.300469
Luce trasformata in elettricità, per le celle solari del futuro
Luce trasformata in elettricità, per le celle solari del futuro

Luce trasformata in elettricità, per le celle solari del futuro

Rivoluzione in vista anche per l'elettronica

Dimensione del testo:

Un semiconduttore organico è riuscito a fare ciò che finora sembrava impossibile: trasformare quasi tutta la luce che riceve in elettricità. La scoperta, pubblicata sulla rivista Nature Materials e frutto di una collaborazione tra l'Università di Pisa, l'Università britannica di Cambridge e l'Università belga di Mons, potrebbe rivoluzionare il futuro delle celle solari e dei dispositivi elettronici alimentati dalla luce. Il protagonista di questa ricerca è il P3ttm, osserva l'università di Pisa in una nota, una molecola appartenente alla famiglia dei radicali organici. Finora questi ultimi erano noti soprattutto per la loro capacità di emettere luce (vengono già usati nei moderni schermi Oled), ma non per produrre elettricità in modo efficiente. La novità è che, illuminando sottilissimi film di P3ttm con luce blu-violetta, le molecole non solo si eccitano ma si scambiano elettroni tra loro, creando coppie di particelle cariche. Quando queste vengono separate da un semplice campo elettrico, la conversione in corrente elettrica è quasi perfetta, con un'"efficienza di raccolta" vicina al 100%. In altre parole, quasi tutta l'energia della luce viene trasformata in elettricità utilizzabile. I vantaggi sono enormi. Con il P3ttm la luce diventa corrente in modo semplice e diretto, senza bisogno delle complesse architetture finora utilizzate. Questo apre la strada a celle solari più economiche, leggere e facili da produrre, ma anche a nuovi sensori ottici e magnetici, e a dispositivi elettronici innovativi che sfruttano la luce come fonte diretta di energia. "Il nostro contributo come Università di Pisa è stato quello di comprendere, attraverso calcoli quantomeccanici, come le molecole di P3ttm interagiscono tra loro dopo essere state colpite dalla luce", rileva Giacomo Londi, ricercatore del dipartimento di Chimica e Chimica industriale. "Questa analisi computazionale - prosegue - è stata fondamentale per confermare che la separazione di carica non dipende da eterogiunzioni o materiali ausiliari, ma è una proprietà intrinseca del radicale organico. In altre parole, abbiamo dimostrato che il meccanismo alla base di questo processo si deve alla natura stessa della molecola, aprendo la strada a una nuova generazione di celle solari più semplici e sostenibili".

G.Kucera--TPP