Bernini, Italia e Francia collaborino anche per l'Einstein Telescope
La ministra: l'Europa plasma il suo futuro con la collaborazione
IItalia e Francia continuino a collaborare nella ricerca sulle onde gravitazionali anche nel progetto dell'Einstein Telescope, il rivelatore di nuova generazione che il nostro Paese si è candidato a ospitare in Sardegna. Lo ha detto a Roma la ministra dell'Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, intervenuta all'evento presso l'Ambasciata di Francia per celebrare i dieci anni dalla scoperta delle onde gravitazionali. All'organizzazione hanno partecipato la stessa Ambasciata e il Centro nazionale francese per la ricerca scientifica con Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) e Osservatorio gravitazionale europeo. A quell'impresa, che ha aperto una nuova era della ricerca sull'universo, Italia e Francia avevano collaborato insieme grazie al rilevatore Virgo, che Infn e Cnrs (il Centro francese per la ricerca scientifica) hanno fondato, finanziato e condotto in collaborazione nell'ambito del consorzio Ego. "Contiamo sul sostegno della comunità scientifica francese e siamo fiduciosi che la Francia sceglierà la proposta italiana come la migliore opzione per realizzare appieno l'attuale programma scientifico di Einstein Telescope e il suo sviluppo futuro. La nostra reciproca collaborazione nel corso degli anni e i suoi risultati parlano da soli", ha detto Bernini. Per costruire l'Einstein Telescope "abbiamo bisogno di un'intera comunità che si unisca e ottenga i migliori risultati. Scienziati, ingegneri e tecnici francesi saranno profondamente coinvolti nel progetto, rafforzando la già eccezionale collaborazione che abbiamo con Virgo ed Ego", ha proseguito Bernini. "Unendo le forze attorno all'Einstein Telescope - ha aggiunto - riaffermiamo la capacità dell'Europa di plasmare il proprio futuro attraverso la cooperazione, la scienza e obiettivi condivisi".
I.Mala--TPP