The Prague Post - I raggi X rivelano la più antica mappa del cielo notturno fatta da Ipparco

EUR -
AED 4.268357
AFN 72.642576
ALL 95.516955
AMD 429.451427
ANG 2.080958
AOA 1066.943566
ARS 1619.31498
AUD 1.625976
AWG 2.093499
AZN 1.980111
BAM 1.955124
BBD 2.345489
BDT 142.940548
BGN 1.940861
BHD 0.439248
BIF 3467.30045
BMD 1.162248
BND 1.488685
BOB 8.047216
BRL 5.877256
BSD 1.164497
BTN 111.695358
BWP 16.472301
BYN 3.240679
BYR 22780.058992
BZD 2.34209
CAD 1.59873
CDF 2612.152802
CHF 0.914643
CLF 0.02682
CLP 1043.958831
CNY 7.914799
CNH 7.919999
COP 4404.876085
CRC 528.217258
CUC 1.162248
CUP 30.79957
CVE 110.226866
CZK 24.310276
DJF 207.368259
DKK 7.471275
DOP 69.575929
DZD 154.270628
EGP 61.406756
ERN 17.433719
ETB 181.830694
FJD 2.561769
FKP 0.872097
GBP 0.872002
GEL 3.114708
GGP 0.872097
GHS 13.316393
GIP 0.872097
GMD 84.270208
GNF 10211.467232
GTQ 8.883927
GYD 243.635712
HKD 9.103713
HNL 30.970285
HRK 7.532642
HTG 152.467252
HUF 361.703406
IDR 20458.991807
ILS 3.393113
IMP 0.872097
INR 111.541514
IQD 1525.572212
IRR 1533004.990583
ISK 143.572895
JEP 0.872097
JMD 184.006341
JOD 0.824076
JPY 184.443511
KES 150.108068
KGS 101.638695
KHR 4672.383538
KMF 492.793411
KPW 1046.022866
KRW 1741.111293
KWD 0.358716
KYD 0.970464
KZT 546.700863
LAK 25539.164449
LBP 104282.922192
LKR 382.547653
LRD 213.106274
LSL 19.289926
LTL 3.431816
LVL 0.703032
LYD 7.394442
MAD 10.734586
MDL 20.14603
MGA 4847.323016
MKD 61.623681
MMK 2440.397971
MNT 4159.196177
MOP 9.392451
MRU 46.743828
MUR 54.823596
MVR 17.910455
MWK 2019.301401
MXN 20.149428
MYR 4.590298
MZN 74.266626
NAD 19.289926
NGN 1592.848726
NIO 42.855174
NOK 10.814249
NPR 178.712173
NZD 1.985561
OMR 0.446326
PAB 1.164497
PEN 3.992319
PGK 5.073245
PHP 71.603805
PKR 324.348488
PLN 4.246564
PYG 7096.544873
QAR 4.245031
RON 5.155848
RSD 117.349402
RUB 84.565844
RWF 1703.510652
SAR 4.403358
SBD 9.316953
SCR 15.774543
SDG 697.930498
SEK 10.984172
SGD 1.488487
SHP 0.867735
SLE 28.593343
SLL 24371.759948
SOS 665.569739
SRD 43.529715
STD 24056.185121
STN 24.491527
SVC 10.189475
SYP 128.457448
SZL 19.293325
THB 37.895083
TJS 10.865041
TMT 4.07949
TND 3.408321
TOP 2.798414
TRY 52.908429
TTD 7.904265
TWD 36.699718
TZS 3039.44847
UAH 51.419511
UGX 4372.487291
USD 1.162248
UYU 46.643863
UZS 13945.175515
VES 592.919393
VND 30631.043608
VUV 136.518269
WST 3.145484
XAF 655.730143
XAG 0.015295
XAU 0.000256
XCD 3.141033
XCG 2.098774
XDR 0.815518
XOF 655.730143
XPF 119.331742
YER 277.315866
ZAR 19.395465
ZMK 10461.623606
ZMW 21.922416
ZWL 374.243352
I raggi X rivelano la più antica mappa del cielo notturno fatta da Ipparco
I raggi X rivelano la più antica mappa del cielo notturno fatta da Ipparco

I raggi X rivelano la più antica mappa del cielo notturno fatta da Ipparco

Le prime indagini dimostrano che non fu copiato da Tolomeo

Dimensione del testo:

Da una pergamena millenaria passata ai raggi X riemerge la più antica mappa del cielo notturno: si tratta di un catalogo con le coordinate delle stelle scritto più di duemila anni fa dall'astronomo greco Ipparco e per secoli considerato perduto. 'Acquario' e stelle 'luminose' sono tra le prime parole individuate nel testo, rimasto finora nascosto sotto le scritte in siriaco tracciate dai monaci medievali che avevano riutilizzato la pergamena cancellando l'opera originale. Sono 11 le pagine attualmente allo studio presso lo Slac National Accelerator Laboratory in California, ma l'intero manoscritto (noto come Codex Climaci Rescriptus) conta circa 200 pagine sparse per il mondo, che dovranno essere recuperate per poter ottenere la mappa completa. L'indagine scientifica in corso prevede l'uso di un sincrotrone, ovvero un acceleratore di particelle che spinge gli elettroni a una velocità prossima a quella della luce. Quando gli elettroni vengono fatti oscillare da magneti, emettono raggi X che vengono utilizzati per illuminare il manoscritto: per garantire l'integrità della fragile pergamena, ogni impulso di raggi X ha una durata di 10 millisecondi e colpisce un punto grande quanto un capello umano. I raggi X permettono di distinguere le diverse sostanze chimiche presenti nella pergamena, in particolare il ferro contenuto nell'inchiostro dei monaci medievali e il calcio che invece contraddistingue il testo greco sottostante. Recuperare il maggior numero possibile di informazioni sul catalogo stellare di Ipparco "ci aiuterà a rispondere ad alcuni dei più grandi interrogativi sulla nascita della scienza", osserva lo storico Victor Gysembergh del Centro nazionale della ricerca scientifica in Francia, intervistato dall'emittente televisiva californiana Kqed. "Perché hanno iniziato a fare scienza 2.000 e più anni fa? Come sono diventati così bravi così in fretta? Perché le coordinate che stiamo scoprendo sono incredibilmente precise per qualcosa che si può osservare a occhio nudo". Mettendo a confronto i dati delle scansioni dello Slac con i documenti conservati di Tolomeo, i ricercatori hanno potuto dimostrare che l'astronomo egizio non si limitò a copiare l'opera di Ipparco. "Possiamo dimostrare che a volte Tolomeo ha effettivamente utilizzato i dati di Ipparco, ma ha usato anche altre fonti. Quindi non è plagio. Questa è vera scienza", sottolinea Gysembergh.

R.Rous--TPP