Il Telescopio Nazionale Galileo festeggia 30 anni
Alle Canarie tre giorni di eventi per lo strumento che ha cambiato l'astronomia italiana
Al via le celebrazioni per i trent'anni del Telescopio Nazionale Galileo (Tng), il principale telescopio ottico della comunità astronomica italiana installato alle Isole Canarie. Fino al 24 settembre, sull'isola di La Palma, si terranno diverse iniziative, tra cui un convegno con ricercatori, tecnici e rappresentanti delle istituzioni, una mostra e la proclamazione dei vincitori del concorso fotografico e di quello letterario indetti per l'anniversario. "Il Telescopio Nazionale Galileo segna un prima e un dopo nella storia dell'astronomia italiana, perché è stato il primo grande progetto nazionale che ha fatto uscire gli astronomi dalle loro specole per perseguire un obiettivo comune", afferma Adriano Ghedina, direttore del Tng dal 2022. "Credo che gli oltre 1.800 articoli scientifici e le decine di tesi dottorali pubblicati con dati del Tng in questi 30 anni, oltre alle collaborazioni internazionali e all'affetto generalizzato di cui gode il nostro telescopio, rispecchino il sogno di chi ha iniziato questo progetto negli anni '70". Situato a circa 2.400 metri di quota sulla sommità dell'isola di San Miguel de La Palma e dotato di uno specchio primario di 3,58 metri, il Tng fa parte dell'osservatorio del Roque de los Muchachos, tra i complessi astronomici più importanti dell'emisfero nord. Dal 2005, la Fundación Galileo Galilei, Fundación Canaria gestisce la struttura per conto dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf). Sono interamente italiani anche alcuni dei suoi strumenti, SiFAP2, NICS, DOLORES e GIANO-B, mentre HARPS-N è frutto di una collaborazione internazionale. Inaugurato il 29 giugno 1996, il Tng è stato in questi tre decenni protagonista di numerose attività di ricerca in diversi ambiti dell'astrofisica, dallo studio degli esopianeti e dei sistemi planetari alla fisica delle stelle e degli ammassi.
H.Vesely--TPP