The Prague Post - Battistelli, vorrei anche gli ultrà del Milan alla Scala

EUR -
AED 4.264449
AFN 76.055592
ALL 96.689444
AMD 441.878361
ANG 2.078611
AOA 1065.966479
ARS 1674.42702
AUD 1.732457
AWG 2.093034
AZN 1.969102
BAM 1.95659
BBD 2.343456
BDT 142.307441
BGN 1.950057
BHD 0.437805
BIF 3444.490344
BMD 1.161184
BND 1.498205
BOB 8.040245
BRL 6.246244
BSD 1.163575
BTN 105.132436
BWP 15.537338
BYN 3.384381
BYR 22759.200591
BZD 2.340155
CAD 1.613383
CDF 2560.409878
CHF 0.931507
CLF 0.026137
CLP 1025.337008
CNY 8.089271
CNH 8.088835
COP 4279.960566
CRC 575.63235
CUC 1.161184
CUP 30.771368
CVE 110.309526
CZK 24.292254
DJF 207.194525
DKK 7.472026
DOP 74.209954
DZD 151.275561
EGP 54.851974
ERN 17.417756
ETB 181.008963
FJD 2.646915
FKP 0.867474
GBP 0.866859
GEL 3.129391
GGP 0.867474
GHS 12.572075
GIP 0.867474
GMD 85.321469
GNF 10186.111552
GTQ 8.921601
GYD 243.428258
HKD 9.056943
HNL 30.685386
HRK 7.534992
HTG 152.451536
HUF 385.910692
IDR 19642.58353
ILS 3.640532
IMP 0.867474
INR 105.417075
IQD 1524.215239
IRR 48914.863698
ISK 146.194385
JEP 0.867474
JMD 183.444836
JOD 0.823286
JPY 183.633652
KES 149.850565
KGS 101.54424
KHR 4678.8886
KMF 492.34204
KPW 1045.075696
KRW 1709.169416
KWD 0.357749
KYD 0.969591
KZT 594.519974
LAK 25162.156527
LBP 104195.906606
LKR 360.055334
LRD 209.434537
LSL 19.044687
LTL 3.428674
LVL 0.702389
LYD 6.322579
MAD 10.72833
MDL 19.908036
MGA 5402.203823
MKD 61.548377
MMK 2438.266863
MNT 4136.378711
MOP 9.347273
MRU 46.20365
MUR 53.763111
MVR 17.939851
MWK 2017.205545
MXN 20.501233
MYR 4.713829
MZN 74.210858
NAD 19.044687
NGN 1652.724064
NIO 42.817283
NOK 11.725807
NPR 168.211898
NZD 2.015403
OMR 0.446479
PAB 1.16357
PEN 3.909278
PGK 4.969006
PHP 68.902316
PKR 325.619336
PLN 4.216664
PYG 7858.205746
QAR 4.254117
RON 5.091087
RSD 117.373664
RUB 90.339299
RWF 1696.492082
SAR 4.354408
SBD 9.440674
SCR 15.791662
SDG 697.871067
SEK 10.722051
SGD 1.495483
SHP 0.871189
SLE 28.013561
SLL 24349.440822
SOS 663.770785
SRD 44.427104
STD 24034.158244
STN 24.509893
SVC 10.18111
SYP 12842.198137
SZL 19.036766
THB 36.398454
TJS 10.838375
TMT 4.064143
TND 3.409376
TOP 2.795851
TRY 50.254295
TTD 7.898188
TWD 36.663798
TZS 2923.277168
UAH 50.608646
UGX 4130.667315
USD 1.161184
UYU 44.928135
UZS 13964.636727
VES 393.322588
VND 30515.907731
VUV 140.57324
WST 3.234502
XAF 656.224706
XAG 0.012664
XAU 0.000252
XCD 3.138157
XCG 2.097046
XDR 0.816133
XOF 656.224706
XPF 119.331742
YER 276.855209
ZAR 19.020195
ZMK 10452.049817
ZMW 23.009387
ZWL 373.900679
Battistelli, vorrei anche gli ultrà del Milan alla Scala
Battistelli, vorrei anche gli ultrà del Milan alla Scala

Battistelli, vorrei anche gli ultrà del Milan alla Scala

Al festival MiTo 'creiamo connessioni, anche con il calcio'

Dimensione del testo:

(di Bianca Maria Manfredi) Nel mondo della musica classica "i festival sono ormai desueti. Non sono stati rinnovati nella forma e nel contenuto. In Italia ce ne sono circa duemila e si assomigliano quasi tutti. Pochi riescono a caratterizzarsi": il compositore Giorgio Battistelli, al suo primo anno come direttore artistico di MiTo, promette non solo di distinguersi ma di fare "una rivoluzione" con la diciottesima edizione del festival che dal 6 al 22 settembre unirà Milano e Torino. E la fa anche (ma non solo) aprendo per la prima volta la kermesse al mondo del calcio con nuovi spettacoli dedicati a Milan e Torino. E 'restituendo' alla musica piazza San Carlo, teatro nel 2017 durante la partita di Champions di incidenti con due morti e 1.500 feriti, convinto che non debba "restare solo un luogo di sofferenza". "Sarebbe una soddisfazione vedere gli ultras del Milan alla Scala e quelli del Torino al Regio" ammette parlando con l'ANSA. "L'elemento portante" di MiTo è l'idea di creare "connessioni con le città" capaci di lasciare il segno, creare nuovi legami, come quello fra il pubblico della Scala e di San Siro, che non a caso è considerata la Scala del calcio. "Il nostro - spiega Battistelli - è un festival basato sulla prossimità, sul coinvolgimento. Non sulla divulgazione". Per questo MiTo si chiuderà il 22 settembre a Milano al Piccolo Teatro Strehler con uno spettacolo in cui sono coinvolti cento alunni di scuole primarie milanesi, gli allievi dei conservatori delle due città e una serie di altri professionisti, un tributo a Puccini a chiusura delle celebrazioni per il centenario dalla morte. Un'altra connessione, anzi un "corto circuito", è quello con la cultura calcistica delle due città. Battistelli ha voluto unire il mondo coinvolgente, anzi, "globalizzante del calcio" e quello "più elitario" della classica nel progetto 'Musica a due gambe'. Si parte quest'anno con due spettacoli dedicati a Milan e Torino (il prossimo anno - ultimo del suo incarico che ha voluto solo biennale - toccherà a Inter e Juventus), il primo con l'orchestra Sinfonica di Milano diretta da Diego Ceretta all'auditorium di largo Mahler il 9 e il secondo con l'orchestra della Rai diretta da Enrico Pagano il 20 al Lingotto. Due oratori per coro e orchestra commissionati a Fabio Vacchi per i rossoneri e Carlo Crivelli per il Torino che andranno in scena mentre vengono proiettati due film creati appositamente da Lorenzo Letizia che ha visionato "centinaia di partite" e materiale video che il direttore di MiTo assicura sarà in grado di emozionare, come il ricordo della strage di Superga in cui morì la squadra del Grande Torino esattamente 75 anni fa. Ma le connessioni con le città passano anche dalla loro storia industriale, anzi dalla storia delle sue famiglie industriali, esplorata da Stefano Massini nel nuovo progetto Artistiche imprese con gli spettacoli dedicati alla saga milanese Campari (l'8 settembre al teatro Dal Verme) e a quella di Martini e Rossi (il 7 al teatro Carignano di Torino). Le connessioni sono anche con i compositori a cui sono state commissionati nuovi lavori, o di cui si ospitano prime italiane (come quella di House of Call di Heiner Goebbels, eseguita in entrambe le città). Lavori commissionati guardando "alla creatività e non all'anagrafica" degli autori perché "ci sono artisti di 30, 40, 50, 70 anni che hanno una forte creatività e compito dei festival è intercettarli e trovare loro spazio". Quindi largo ai giovani ma senza chiudere agli altri. E le connessioni sono anche quelle alla scoperta o alla riappropriazione dei luoghi, a volte periferici, altre centrali come piazza San Carlo dove si esibiranno Ludovico Einaudi e i 100 Cellos, ma dove soprattutto il 6 settembre si aprirà il festival con la Nona di Beethoven eseguita da orchestra e coro del Regio diretti da Michele Spotti.

K.Dudek--TPP