The Prague Post - L'eredità di Pino D'Angiò nell'Ep Funky Maestro

EUR -
AED 4.262403
AFN 76.025626
ALL 96.706321
AMD 441.328845
ANG 2.077613
AOA 1063.133711
ARS 1659.11928
AUD 1.728665
AWG 2.089127
AZN 1.977672
BAM 1.955928
BBD 2.340453
BDT 142.129289
BGN 1.94912
BHD 0.436229
BIF 3440.324855
BMD 1.160626
BND 1.495898
BOB 8.029525
BRL 6.231637
BSD 1.162076
BTN 105.42589
BWP 15.520014
BYN 3.351319
BYR 22748.266796
BZD 2.337153
CAD 1.615248
CDF 2524.361659
CHF 0.931587
CLF 0.026233
CLP 1029.1158
CNY 8.088228
CNH 8.086597
COP 4282.97993
CRC 567.93712
CUC 1.160626
CUP 30.756585
CVE 110.272207
CZK 24.275825
DJF 206.933525
DKK 7.476176
DOP 74.034839
DZD 150.783855
EGP 54.665573
ERN 17.409388
ETB 181.326851
FJD 2.645651
FKP 0.867382
GBP 0.867077
GEL 3.122537
GGP 0.867382
GHS 12.590823
GIP 0.867382
GMD 85.886726
GNF 10173.664937
GTQ 8.909582
GYD 243.075887
HKD 9.049807
HNL 30.646003
HRK 7.539314
HTG 152.219949
HUF 385.448293
IDR 19625.138678
ILS 3.650289
IMP 0.867382
INR 105.46652
IQD 1522.299495
IRR 48891.364407
ISK 146.216093
JEP 0.867382
JMD 183.381986
JOD 0.82293
JPY 183.605253
KES 149.899797
KGS 101.497177
KHR 4678.305768
KMF 493.266396
KPW 1044.582112
KRW 1710.263889
KWD 0.35745
KYD 0.968363
KZT 594.218837
LAK 25126.642244
LBP 104062.001353
LKR 359.983528
LRD 209.753709
LSL 19.027344
LTL 3.427027
LVL 0.702051
LYD 6.314413
MAD 10.698799
MDL 19.923302
MGA 5400.35296
MKD 61.559023
MMK 2437.404995
MNT 4137.384764
MOP 9.33591
MRU 46.529041
MUR 53.741319
MVR 17.943715
MWK 2015.0317
MXN 20.45708
MYR 4.709244
MZN 74.168321
NAD 19.027344
NGN 1646.731222
NIO 42.762795
NOK 11.716755
NPR 168.681025
NZD 2.017778
OMR 0.444939
PAB 1.162076
PEN 3.904755
PGK 4.964324
PHP 68.976429
PKR 325.215056
PLN 4.222531
PYG 7942.519112
QAR 4.225176
RON 5.093643
RSD 117.34767
RUB 90.405909
RWF 1694.310738
SAR 4.353027
SBD 9.428473
SCR 17.715158
SDG 698.120719
SEK 10.70318
SGD 1.495587
SHP 0.87077
SLE 28.029545
SLL 24337.743057
SOS 662.943329
SRD 44.519871
STD 24022.611945
STN 24.501601
SVC 10.167665
SYP 12836.02859
SZL 19.032244
THB 36.455686
TJS 10.801306
TMT 4.073797
TND 3.408323
TOP 2.794508
TRY 50.22899
TTD 7.890516
TWD 36.702515
TZS 2928.391396
UAH 50.390893
UGX 4131.270014
USD 1.160626
UYU 44.972939
UZS 13908.909068
VES 396.139367
VND 30495.444391
VUV 140.624109
WST 3.23838
XAF 655.999875
XAG 0.012922
XAU 0.000253
XCD 3.13665
XCG 2.094337
XDR 0.815853
XOF 655.999875
XPF 119.331742
YER 276.780295
ZAR 19.042575
ZMK 10447.029624
ZMW 23.328525
ZWL 373.721052
L'eredità di Pino D'Angiò nell'Ep Funky Maestro
L'eredità di Pino D'Angiò nell'Ep Funky Maestro

L'eredità di Pino D'Angiò nell'Ep Funky Maestro

Il figlio Francesco: "all'estero più compreso che in Italia"

Dimensione del testo:

L'eredità di Pino D'Angiò continua a vivere. Il 13 settembre esce Funky Maestro (distribuito da Artist First), ultimo progetto inedito dell'artista. Un EP che raccoglie gli ultimi quattro brani da lui scritti e prodotti, prima della scomparsa avvenuta lo scorso 6 luglio. "L'Ep nasce nell'ultimo anno, anno e mezzo di attività: un progetto che nelle intenzioni sarebbe dovuto uscire ben prima di settembre. Ma poi dopo il primo singolo Paperina Qua Qua uscito il 31 maggio, tutto si è fermato", racconta Francesco, figlio di Pino, al quale è affidato il compito di realizzare il lavoro fortemente voluto dal padre. "Non abbiamo voluto annullare, abbiamo sempre pensato che la pubblicazione fosse giusta: una prosecuzione delle sue intenzioni. L'Ep vuole essere la testimonianza e l'esempio virtuoso di quello che si può fare anche in condizioni di difficoltà, come quelle in cui si trovava lui, malato da tempo. Lavorare in studio era la sua medicina". Oltre a Paperina Qua Qua, il disco, al quale D'Angiò ha lavorato con il giovane artista ticinese Kashmere, contiene tre brani inediti: l'ironica C'è un'app, la ballata Volando nell'anima (feat. di Bobby Soul, versione sperimentale/demo) e Non diventare come loro, una sorta di testamento che cerca di unire il funk con un testo più serio e che rappresenta un ulteriore capitolo del viaggio di un artista - considerato il padre del funk italiano e dell'italodisco - che ha lasciato un'impronta profonda nella musica italiana, innovando con nuovi generi e stili. "I brani erano stati chiusi prima che ci lasciasse e dunque non è stato fatto alcun tipo di intervento - spiega ancora Francesco -. C'è tutta la sua ironia, il suo funk e la sua visione del mondo". Solo sul titolo è stata presa una licenza artistica: "Non era stato deciso, ma Funky Maestro ci è sembrato il modo per esprimere in maniera più completa quello che Pino D'Angiò ha rappresentato". Nato nel 1952 e con un successo che valicò i confini italiani negli anni Ottanta, firmando anche brani per artisti come Mina, Pino D'Angiò è stato costretto per problemi di salute a rimanere a lungo lontano dai palchi. Poi a febbraio di quest'anno, una nuova ondata di popolarità lo ha travolto con la partecipazione al festival di Sanremo, accanto ai BNKR44 nella serata dei duetti con Ma che idea, rivisitazione del suo successo più grande Ma quale idea. "Non potrei dire che si aspettava quel successo, però conosceva bene il valore di quello che ha scritto o composto. Del resto all'estero è sempre stato molto amato. In Italia il successo è stato leggermente inferiore, forse anche per il tipo di musica che si ascoltava. Ma per lui non è mai stato un cruccio, non aveva tempo di rimuginare sul fatto che invece di essere tra i primi 10, fosse tra i primi 30, anche visti i risultati, tra cui un Rhythm & Soul Music Awards ricevuto nel 2001 negli Stati Uniti. Riconoscimenti che in Italia si sono visti meno". Ma Sanremo non è stata la spinta per questo Ep, né viceversa. "Sono stati due filoni paralleli. Anche nei periodi più difficili, lui non ha mai smesso di scrivere e comporre. Non ha mai perso la voglia di sperimentare. Del resto il festival è sempre stata una manifestazione molto lontana stilisticamente dal percorso di papà: non a caso in 40 anni di carriera non era mai andato". Nella sua voglia di sperimentare, rientra anche l'attenzione riservata ai giovani, che a loro volta hanno dimostrato di apprezzarlo. "A stupirlo era il fatto che nei suoi live vedeva sempre un pubblico tra i 18 e i 35 anni e si chiedeva come mai fosse possibile che lui invecchiava e loro no. Ma non aveva una risposta... La cosa più razionale da pensare oltre all'idea del ruolo fondamentale dei giovani, la sua capacità di sperimentare è il personaggio che interpretava: un ironico playboy che viene sempre sconfitto. Non si prendeva mai troppo sul serio e il lavoro per lui era un gioco". Francesco, da figlio, ha poi una sua visione personale del padre: "Ha sempre voluto rimanere lontano dai riflettori, è stato un antidivo, un innovatore oscuro. Dal funky al rap, dalla disco alla trance: oggi il sound di papà è ovunque. Inarrivabile. Da artista più che lasciare, direi che ha aggiunto, aprendo una finestra nella grande casa musicale Italia. Come genitore, invece, ha lasciato le indicazioni che potrebbero portare a essere felici. Lui credo lo fosse, sapeva godere di quello che faceva. Mi diceva sempre di allenarmi alla felicità: gli esercizi li sto facendo". In cantiere, per onorare la memoria e l'eredità artistica di Pino D'Angiò, "ci sono altre cose in cantiere: attività che lui stava portando avanti e che noi cercheremo di completare. Nessuna operazione commerciale fine a se stessa".

L'eredità di Pino D'Angiò nell'Ep Funky MaestroL'eredità di Pino D'Angiò nell'Ep Funky Maestro

C.Sramek--TPP