Pitti Bimbo, cambia la fiera dedicata al kidswear
Salone in contemporanea a Filati si svolge in due giorni: 100 i marchi
Al via il 21 gennaio a Firenze la nuova impostazione di Pitti Bimbo, ora solo su due giorni (21 e 22 gennaio a Firenze) e con una nuova localizzazione: il piano attico del Padiglione centrale della Fortezza da Basso (entrata da porta Faenza). Qui per l'edizione 102 sono in mostra 100 collezioni per l'autunno/inverno 2026-27, di cui più del 65% internazionali. Una scelta intrapresa per incontrare le nuove esigenze di un settore che, in Italia, sta soffrendo: -3,2% il fatturato del kidswear secondo Confindustria moda. L'organizzazione ha così scelto di concentrare gli sforzi e operare una selezione sull'offerta. "Questa edizione invernale di Pitti Bimbo - spiega Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine - e anche quella del prossimo giugno sono molto importanti per il salone, perché da esse aspettiamo una risposta e confidiamo sia una conferma positiva". In contemporanea, sempre in Fortezza e con uno specifico spazio espositivo, ci sarà Pitti Filati (21-23 gennaio) con le collezioni di fili per maglieria. Tornando alla moda junior, Pitti Immagine lancia l'idea di un personaggio simbolo del salone: il pinguino Pitt. Ma la novità di questa edizione è il debutto di The New Edit, nuovo progetto sul contemporary kidswear che affianca alle collezioni eventi e presentazioni speciali. Su questa scia torna il progetto di Piazza Pirouette creato da Katie Kendrick, che ha organizzato anche una sfilata. Da segnalare nel calendario i 35 anni di Sarabanda e gli eventi di formazione Shop Survivor con l'imprenditore Massimiliano Alvisi.
A.Novak--TPP