The Prague Post - Disco numero 200, il grande jazz di Parco della Musica Records

EUR -
AED 4.197354
AFN 73.137697
ALL 93.993381
AMD 419.937085
ANG 2.046034
AOA 1048.502951
ARS 1704.915797
AUD 1.646311
AWG 2.059859
AZN 1.944734
BAM 1.954498
BBD 2.301367
BDT 140.827417
BGN 1.932302
BHD 0.43088
BIF 3410.051689
BMD 1.142779
BND 1.475823
BOB 7.91241
BRL 5.903588
BSD 1.142649
BTN 108.457698
BWP 15.432719
BYN 3.26374
BYR 22398.462835
BZD 2.298069
CAD 1.620929
CDF 2576.965842
CHF 0.921988
CLF 0.026891
CLP 1058.33901
CNY 7.76421
CNH 7.771735
COP 3810.961318
CRC 520.553224
CUC 1.142779
CUP 30.283636
CVE 110.706709
CZK 24.225421
DJF 203.09473
DKK 7.475127
DOP 67.281095
DZD 152.195481
EGP 55.773541
ERN 17.141681
ETB 181.958936
FJD 2.57525
FKP 0.85489
GBP 0.854516
GEL 3.011247
GGP 0.85489
GHS 13.044793
GIP 0.85489
GMD 83.986725
GNF 10033.596803
GTQ 8.718268
GYD 239.013914
HKD 8.962208
HNL 30.586892
HRK 7.535943
HTG 149.481728
HUF 354.535092
IDR 20478.994565
ILS 3.470562
IMP 0.85489
INR 108.502554
IQD 1497.611507
IRR 1571320.734227
ISK 143.612727
JEP 0.85489
JMD 179.960116
JOD 0.81024
JPY 185.027407
KES 147.681212
KGS 99.936497
KHR 4579.683873
KMF 493.108861
KPW 1028.501244
KRW 1728.475955
KWD 0.353923
KYD 0.95217
KZT 536.167514
LAK 24658.295504
LBP 102335.833728
LKR 382.558499
LRD 207.76065
LSL 18.524633
LTL 3.374329
LVL 0.691255
LYD 7.275897
MAD 10.695917
MDL 20.104607
MGA 4908.234279
MKD 61.651655
MMK 2399.170167
MNT 4097.553325
MOP 9.229552
MRU 45.756627
MUR 53.801903
MVR 17.656153
MWK 1983.863856
MXN 19.997826
MYR 4.660256
MZN 73.021451
NAD 18.524227
NGN 1566.006538
NIO 41.825782
NOK 11.194477
NPR 173.530399
NZD 2.008204
OMR 0.439396
PAB 1.142649
PEN 3.894017
PGK 5.007671
PHP 70.214038
PKR 318.092806
PLN 4.298511
PYG 6956.365884
QAR 4.165993
RON 5.234953
RSD 117.364524
RUB 87.419167
RWF 1674.170819
SAR 4.292345
SBD 9.253566
SCR 16.09825
SDG 686.238265
SEK 11.045036
SGD 1.476202
SHP 0.8532
SLE 27.855242
SLL 23963.502474
SOS 653.0966
SRD 42.953642
STD 23653.212162
STN 24.855437
SVC 9.998471
SYP 126.313729
SZL 18.494459
THB 38.07742
TJS 10.563602
TMT 3.999726
TND 3.369481
TOP 2.751537
TRY 53.522048
TTD 7.754834
TWD 36.702685
TZS 2999.797581
UAH 50.84987
UGX 4182.213938
USD 1.142779
UYU 45.989363
UZS 13753.341932
VES 761.337677
VND 30045.938003
VUV 137.299266
WST 3.162959
XAF 655.520313
XAG 0.018751
XAU 0.000276
XCD 3.088417
XCG 2.059228
XDR 0.815018
XOF 654.811751
XPF 119.331742
YER 270.924282
ZAR 18.565074
ZMK 10286.405295
ZMW 21.053159
ZWL 367.97428
Disco numero 200, il grande jazz di Parco della Musica Records
Disco numero 200, il grande jazz di Parco della Musica Records

Disco numero 200, il grande jazz di Parco della Musica Records

Da 20 anni etichetta di grandi nomi e trampolino per nuovi talenti

Dimensione del testo:

(di Luciano Fioramonti) A firmare il primo disco, nel 2005, è stato il pianista Danilo Rea con la registrazione dal vivo di un concerto su arie d' opera. In queste settimane è uscito il titolo numero 200, 'The Peace Concert'', del sassofonista Francesco Bearzatti in quartetto jazz e quartetto d' archi. Un traguardo importante per Parco della Musica Records, prolungamento discografico della attività di concerti di ogni genere che la Fondazione Musica per Roma oggi presieduta da Raffaele Ranucci porta avanti con successo. Il bilancio di questi venti anni di lavoro è lusinghiero: una media di 15 dischi ogni anno concentrando l' attenzione sul jazz, con puntate sulla musica popolare, autori contemporanei e registrazioni di session uniche con artisti internazionali come Mike Stern, Avishai Cohen, Dave Douglas. L'etichetta discogradia è scuderia di star e trampolino di lancio per molti nuovi talenti oltreché patrimonio prezioso di testimonianze sonore su che cosa si muove nella scena italiana. ''L' idea di partenza - dice all'ANSA Roberto Catucci, responsabile della programmazione e dell' etichetta - era di sfruttare al massimo le possibilità offerte dall' Auditorium, che è interamente cablato in fibra ottica e ha la regia nelle sale Sinopoli e Santa Cecilia. Da subito abbiamo cominciato a registrare professionalmente alcuni concerti''. A poco a poco si è passati dalle registrazioni live a programmare concerti in funzione della registrazione. Nel 2018 Musica Per Roma ha assunto la gestione anche della Casa del Jazz, dove oggi si concentra il maggior lavoro di registrazione mentre alcuni dischi vengono prodotti in Auditorium, come l' ultimo di Enrico Rava con i Fearless Five e con Joe Lovano ospite d' onore che uscirà quest' anno per la mitica Ecm. Il consumo di dischi negli ultimi anni è completamente cambiato. ''All' inizio - osserva Catucci - di un titolo si vendevano migliaia di copie. Oggi, tranne eccezioni, non si arriva alle mille. Ma il nostro obiettivo non è tanto la vendita quanto la costruzione di un catalogo e un archicio ragionato unico del jazz. Rispetto alle etichette private una istituzione pubblica può permettersi di investire nella musica d' arte senza pensare al riscontro economico''. PMR accoglie decine e decine di grandi musicisti italiani - da Franco D'Andrea a Enrico Rava, Paolo Fresu, Roberto Gatto, Giovanni Tommaso, Paolo Damiani, Fabrizio Bosso, Javier Girotto - ma svolge un lavoro fondamentale di ricerca di nuovi talenti under 30, in molti casi 'allevati' nelle orchestre giovanili prodotte dalla Fondazione. Un caso particolare, in questo senso, è rappresentato dalla flautista Mariasole De Pascali che non aveva mai fatto un disco e tre anni fa ha vinto la classifica Top Jazz della rivista Musica Jazz. Perche continuare a fare dischi? ''Le Major ormai stampano pochissimo. Noi siamo tra i pochi a produrre cd e in alcuni casi vinile perchè pensiamo che l' oggetto fisico rappresenti un valore aggiunto. I cd sono una sorta di biglietto da visita per i festival e gli operatori culturali''. Il disco più venduto di PMR fino a oggi resta ''Due come noi'' di Gino Paoli e Danilo Rea. ''Dobbiamo dire grazie alla generosità degli artisti. Per Rea, il primo ad accettare la sfida, fu un salto nel vuoto ma ci aiutò ad avere credibilità tra i suoi colleghi''. Un tempo l' obiettivo di mercato per una etichetta era stare nei negozi di dischi ed essere distribuiti in italia e all' estero. Oggi a governare sono gli algoritmi, far girare musica in digitale è l' aspetto più difficile, molti artisti si autoproducono e un' etichetta che non insegue il mercato ''rappresenta una nicchia di resistenza''. Catucci ribadisce: ''Noi puntiamo alla qualità e al passaggio di testimone tra i maestri e i nuovi talenti dando palco, spazio e memoria di un' epoca. I frutti si vedono: abbiamo pubblicato il primo disco del sassofonista Gabriel Marciano, 26 anni, che è stato molto apprezzato anche all' estero. Con Ecm, siamo tra i pochi che ancora producono ragionando con gli artisti, in un lavoro artigianale dalla registrazione alla pubblicazione''. Non c' è un segreto per realizzare un buon progetto. ''Ogni disco è una scommessa come è avvenuto con quello di Rava con i Fearless Five, che l' anno scorso ha conquistato il primo posto della Top Jazz. Lui e D' Andrea sono eternamente giovani, continuano a sfornare progetti guardando al futuro''. Parco della Musica Records ha buoni motivi, dunque, per festeggiare i venti anni vita di vita e i 200 titoli prodotti. Le prossime uscite? il sassofonista Stefano di Battista che omaggia Miles Davis nel centenario della nascita; Danilo Rea in duo con Michel Godard al basso tuba; il contrabbassista Enzo Pietropaoli con il batterista Fabrizio Sferra e il giovanissimo chitarrista Edoardo Ferri.

Disco numero 200, il grande jazz di Parco della Musica RecordsDisco numero 200, il grande jazz di Parco della Musica Records

L.Hajek--TPP