The Prague Post - Kokuho, l'estetica del Giappone tra kabuki e yakuza

EUR -
AED 4.1284
AFN 73.069008
ALL 92.151161
AMD 406.355724
ANG 2.012619
AOA 1031.959759
ARS 1708.950379
AUD 1.612085
AWG 2.02345
AZN 1.909726
BAM 1.959013
BBD 2.259506
BDT 138.124116
BGN 1.892422
BHD 0.423173
BIF 3379.033
BMD 1.124139
BND 1.436495
BOB 13.467091
BRL 5.617772
BSD 1.12184
BTN 107.97067
BWP 15.475109
BYN 3.428964
BYR 22033.124208
BZD 2.256241
CAD 1.604242
CDF 2608.002998
CHF 0.934913
CLF 0.027713
CLP 1094.259031
CNY 7.536846
CNH 7.532591
COP 3603.596154
CRC 514.024894
CUC 1.124139
CUP 26.923685
CVE 110.443219
CZK 24.42136
DJF 199.76769
DKK 7.474186
DOP 67.408175
DZD 151.372339
EGP 58.905331
ERN 16.862085
ETB 183.235652
FJD 2.527908
FKP 0.850538
GBP 0.849023
GEL 2.917172
GGP 0.850538
GHS 13.186278
GIP 0.850538
GMD 83.186481
GNF 9868.925196
GTQ 8.57603
GYD 234.658662
HKD 8.821917
HNL 30.113325
HRK 7.534091
HTG 146.897043
HUF 365.45082
IDR 20125.460342
ILS 3.429905
IMP 0.850538
INR 108.349352
IQD 1469.597593
IRR 1944929.074281
ISK 136.99909
JEP 0.850538
JMD 177.988799
JOD 0.796992
JPY 177.829238
KES 146.036794
KGS 98.30562
KHR 4551.344371
KMF 493.496686
KPW 1011.725449
KRW 1504.42424
KWD 0.347966
KYD 0.934817
KZT 513.242771
LAK 25207.349073
LBP 100457.899618
LKR 370.811667
LRD 191.832114
LSL 18.684249
LTL 3.319291
LVL 0.67998
LYD 7.212832
MAD 11.19842
MDL 20.15388
MGA 4981.126519
MKD 61.676171
MMK 2359.64435
MNT 4044.295959
MOP 9.067694
MRU 45.005623
MUR 53.29582
MVR 17.373595
MWK 1945.256308
MXN 20.270722
MYR 4.592446
MZN 71.843727
NAD 18.683916
NGN 1489.057362
NIO 41.286991
NOK 10.776665
NPR 172.749224
NZD 2.006639
OMR 0.432216
PAB 1.12184
PEN 3.87058
PGK 5.082246
PHP 70.535222
PKR 310.712652
PLN 4.369213
PYG 6574.785
QAR 4.100317
RON 5.352138
RSD 117.470292
RUB 96.59725
RWF 1656.888412
SAR 4.21189
SBD 9.05892
SCR 15.599321
SDG 676.168969
SEK 11.25457
SGD 1.437139
SHP 0.850332
SLE 27.71023
SLL 23572.623428
SOS 641.140293
SRD 42.341815
STD 23267.40747
STN 24.539817
SVC 9.816014
SYP 14616.055437
SZL 18.679308
THB 37.78063
TJS 10.326301
TMT 3.945728
TND 3.352109
TOP 2.706657
TRY 55.284959
TTD 7.604339
TWD 35.740087
TZS 2964.538853
UAH 50.559586
UGX 4509.276488
USD 1.124139
UYU 45.413889
UZS 13207.429933
VES 978.315116
VND 29212.999939
VUV 135.206586
WST 3.12859
XAF 655.957
XAG 0.018389
XAU 0.00027068054
XCD 3.038041
XCG 2.021798
XDR 0.794825
XOF 655.957
XPF 119.331742
YER 265.578272
ZAR 18.619541
ZMK 10118.598167
ZMW 22.128298
ZWL 361.972296
SSP 6431.075365
MXV 2.291587
Kokuho, l'estetica del Giappone tra kabuki e yakuza
Kokuho, l'estetica del Giappone tra kabuki e yakuza

Kokuho, l'estetica del Giappone tra kabuki e yakuza

Il regista, è vero ci sono collegamenti tra questi due mondi

Dimensione del testo:

(di Francesco Gallo) È proprio vero: a volte si apprezza di più una cultura che non è la tua originaria. È il caso del regista Lee Sang-Il uno 'zainichi', ovvero un coreano naturalizzato giapponese da tre generazioni, che a un certo punto affronta un film come 'Kokuho - Il maestro di kabuki', già alla Quinzaine di Cannes 2025 e dal 30 aprile in sala con Tucker Film. Tratto dal romanzo omonimo di Yoshida Shūichi, il film non solo tratta di kabuki, forma teatrale tra dramma, musica e danza all'interno di una forma rigida e inalienabile, ma utilizza anche come protagonista il figlio di un boss della yakuza, organizzazione criminale dove, come nel kabuki, tutto è scandito in forme altrettanto inalienabili. "Sicuramente la violenza della yakuza è molto lontana dal mondo dell'arte del kabuki - dice il regista oggi a Roma -, ma effettivamente il forte legame che si crea tra padre e figlio è lo stesso. E poi in questi due mondi vale il rispetto delle regole e non si accetta qualcuno che venga dall'esterno: sono entrambi ambienti molto chiusi". Ecco la storia di questo film pieno di poesia e grazia tanto da annichilire anche la sua durata di circa tre ore: Nagasaki, 1964 - Il giovane Kikuo (Soya Kurokawa/Ryo Yoshizawa), figlio di un boss della yakuza, si fa notare durante un banchetto esibendosi in un ruolo kabuki femminile. Tra gli ospiti l'attore kabuki Hanjiro Hanai (Ken Watanabe) riconosce immediatamente il talento del quattordicenne. Dopo la morte violenta del padre di Kikuo, Hanjiro accoglie il ragazzo e si trasferisce con lui a Osaka. Lì, Kikuo cresce insieme al figlio di Hanjiro, Shunsuke (Keitatsu Koshiyama/Ryusei Yokohama). Nonostante le loro diverse origini, i due ragazzi stringono una forte amicizia, mentre vengono formati da Hanjiro. Solo uno di loro però diventerà il più grande maestro di kabuki della sua epoca dopo aver attraversato la più incredibile delle epopee. "Circa quindici anni fa, mi è venuta l'idea di realizzare un film sugli onnagata (attori maschi che interpretano personaggi femminili) nelle rappresentazioni kabuki. Ho fatto molte ricerche, ma per me era ancora più essenziale raccontare il legame profondo tra Kikuo e Shunsuke. I due sono come yin e yang e quando salgono sul palcoscenico le loro anime sembrano fondersi. Con questo in mente, durante lo sviluppo della sceneggiatura, ho estratto con cura scene che rappresentassero simbolicamente gli alti e bassi della vita di questi due uomini, che, progressivamente, finiscono per diventare una cosa sola. Gli onnagata hanno una qualità senza tempo - continua il regista -, sono una rappresentazione androgina dell'altro. Sono atipici, unici nel loro genere. Sono sensuali in modo sofisticato e la loro sensualità colpisce in modo inaspettato". "Il kabuki - spiega infine Lee Sang-il - è un simbolo di inestimabile valore culturale ed è governato dal principio della discendenza: l'arte viene tramandata dai padri ai figli, e poi ai nipoti, per continuare a garantirle il rango di 'tesoro nazionale'. Questo, per gli eredi, rappresenta un privilegio ma anche una maledizione: devono dimostrare costantemente il loro talento e la loro passione. Sono messi costantemente a confronto e devono superare il talento di chi li ha preceduti. In questo ecosistema chiuso e ristretto, gli attori salgono sul palco con un destino predeterminato. E, una volta sul palco, vi rimangono fino all'ultimo respiro…".

Q.Pilar--TPP