The Prague Post - Enrico Rava, 'Miles Davis il più grande, impossibile rubargli l'anima'

EUR -
AED 4.265609
AFN 73.162416
ALL 95.297577
AMD 427.606661
ANG 2.079281
AOA 1066.083925
ARS 1624.083798
AUD 1.632488
AWG 2.092973
AZN 1.979074
BAM 1.954708
BBD 2.339493
BDT 142.580339
BGN 1.939297
BHD 0.438105
BIF 3454.900719
BMD 1.161311
BND 1.487981
BOB 8.026516
BRL 5.871009
BSD 1.161551
BTN 112.070385
BWP 15.774323
BYN 3.166158
BYR 22761.698854
BZD 2.336095
CAD 1.596652
CDF 2615.854711
CHF 0.915682
CLF 0.026707
CLP 1051.126294
CNY 7.914303
CNH 7.914881
COP 4407.08297
CRC 525.506395
CUC 1.161311
CUP 30.774746
CVE 110.760071
CZK 24.324069
DJF 206.388644
DKK 7.472451
DOP 68.343469
DZD 154.354149
EGP 61.664574
ERN 17.419667
ETB 181.368768
FJD 2.563713
FKP 0.865249
GBP 0.865949
GEL 3.10095
GGP 0.865249
GHS 13.291222
GIP 0.865249
GMD 84.775747
GNF 10183.135227
GTQ 8.855053
GYD 243.014226
HKD 9.096492
HNL 30.893075
HRK 7.536442
HTG 152.04636
HUF 361.792537
IDR 20572.046651
ILS 3.401405
IMP 0.865249
INR 112.314641
IQD 1521.662938
IRR 1525962.872291
ISK 143.398873
JEP 0.865249
JMD 183.767328
JOD 0.823366
JPY 184.487095
KES 150.160462
KGS 101.556977
KHR 4658.603952
KMF 492.395881
KPW 1045.237514
KRW 1749.967938
KWD 0.358938
KYD 0.967968
KZT 547.004384
LAK 25461.7743
LBP 104017.984309
LKR 383.82729
LRD 212.573064
LSL 19.322005
LTL 3.42905
LVL 0.702465
LYD 7.396867
MAD 10.712615
MDL 20.094946
MGA 4873.27726
MKD 61.646124
MMK 2438.089162
MNT 4155.577609
MOP 9.371145
MRU 46.440118
MUR 54.871431
MVR 17.895696
MWK 2014.174664
MXN 20.195492
MYR 4.619578
MZN 74.219087
NAD 19.321589
NGN 1593.714261
NIO 42.745198
NOK 10.764211
NPR 179.312816
NZD 1.988466
OMR 0.446516
PAB 1.161551
PEN 3.974894
PGK 5.13713
PHP 71.734776
PKR 323.49546
PLN 4.250922
PYG 7113.872279
QAR 4.234043
RON 5.23056
RSD 117.384158
RUB 82.684307
RWF 1698.765514
SAR 4.357769
SBD 9.327951
SCR 16.096293
SDG 697.366395
SEK 10.906018
SGD 1.488226
SHP 0.867036
SLE 28.561969
SLL 24352.116941
SOS 663.829113
SRD 43.232712
STD 24036.796459
STN 24.486319
SVC 10.163147
SYP 129.437928
SZL 19.325203
THB 37.904613
TJS 10.784935
TMT 4.076202
TND 3.399757
TOP 2.796158
TRY 52.924894
TTD 7.8746
TWD 36.759682
TZS 3031.025616
UAH 51.306414
UGX 4379.553108
USD 1.161311
UYU 46.823033
UZS 13960.959464
VES 600.763106
VND 30611.001026
VUV 137.37744
WST 3.143042
XAF 655.596358
XAG 0.015581
XAU 0.000258
XCD 3.138501
XCG 2.09343
XDR 0.815418
XOF 655.587895
XPF 119.331742
YER 277.11788
ZAR 19.373801
ZMK 10453.178746
ZMW 21.866783
ZWL 373.941722
Enrico Rava, 'Miles Davis il più grande, impossibile rubargli l'anima'
Enrico Rava, 'Miles Davis il più grande, impossibile rubargli l'anima'

Enrico Rava, 'Miles Davis il più grande, impossibile rubargli l'anima'

'Una sera a New York venne a sentirmi suonare, mi feci portare il Valium'

Dimensione del testo:

(di Luciano Fioramonti) ''Tutta colpa di Miles''. Enrico Rava, 86 anni, il jazzista italiano più conosciuto all'estero, scherza ricordando come vedere per la prima volta dal vivo Miles Davis gli abbia cambiato la vita. Era il 1956 e il grande trombettista americano tenne un concerto a Torino. ''Avevo 17 anni e mezzo e restai folgorato. Era strepitoso, aveva carisma, sul palco la sua forza di attrazione era tale che tutti guardavano lui anche quando non suonava. Due settimane dopo comprai una tromba e l'ho imparata copiando come potevo le sue cose più semplici. Mi sono innamorato di lui e non ho mai smesso'', dice all'ANSA, riflettendo sull' impronta profonda lasciato nella storia della musica del Novecento dal gigante del jazz nato il 26 maggio di cento anni fa ad Alton, in Illinois. . ''Ero già da anni un suo fan - racconta -. Mio fratello aveva i dischi di Miles e Chet Baker che mi avevano affascinato''. Che cosa rende Davis diverso dagli altri? ''In primo luogo il suo suono, unico, il suono della sua anima. E poi il senso drammaturgico dell' assolo e della musica. Riesce sempre a inventare storie e a raccontarle, è difficile che si limiti a clichè o a frasi come fanno quasi tutti''. Come ha cambiato il modo di suonare la tromba? ''Per me è il musicista più grande e importante del jazz moderno. Anche dal punto di vista tecnico, ma non è quello il punto. Non è mai esibizionista, è sempre essenziale. Chi ha provato a copiarlo è riuscito magari a fare le stesse cose ma non funzionano, è impossibile rubargli l' anima''. Una figura inimitabile, dunque, tra i grandi come Armstrong, Ellington e Parker. ''Non conosco altri come lui. Un grande trombettista molto influenzato da Miles è stato anche Chet Baker, ma lui ha un' altra cosa: è la bellezza, fa una frase più bella dell' altra ma non ha ilo stesso senso del racconto''. Enrico Rava ha incontrato un' unica volta Davis a New York nel 1969. ''Dovevo suonare nel club Ungano's, il tempio del jazz-rock dell' epoca dove si esibivano anche Tony Williams e Jimi Hendrix, con il gruppo Gas masks prodotto da Teo Macero, lo stesso di Miles. Mi disse che sarebbe venuto a sentirci ma io non ci credevo e invece arrivò davvero. 'Suoni qui, stasera? Occhio che ti controllo'' mi disse mente fumavo una sigaretta davanti al locale. Io feci finta di nulla e risposi 'Yeah' ma poi chiamai subito Gato Barbieri che abitava con me in una casa poco distante e gli chiesi di portarmi in fretta il Valium. Miles fu carino con me dopo il concerto, mi diede un pugno amichevole sul braccio e ricordo che mi disse di amare l'Italia, le auto e la cucina. Sapeva cucinare bene anche la pasta e mi raccontò di essersi arrabbiato a morte con Paul Chambers, il contrabbassista che suonava con lui, che una volta l'aveva rovinata coprendola di ketchup''. Molti trombettisti, osserva il musicista torinese, sono stati influenzati da figure come Clifford Brown, Freddie Hubbard e, in tempi più recenti, Wynton Marsalis, pazzeschi tecnicamente ma comunque imitabili. ''Miles era talmente personale... quello che fa ha senso se lo fa lui. Il fraseggio è solo una parte. Lui ha influenzato tanti musicisti, me compreso, nel modo di pensare e costruire la musica, come mettere insieme un gruppo. In questo è stato un maestro assoluto come Duke Ellington''. Pochissimi sono riusciti come lui a creare situazioni perfette per i suoi musicisti da Bill Evans a Paul Chambers spingendoli a dare il meglio. ''Lo stesso Coltrane è cresciuto immensamente suonando con lui. Quando Miles lo chiamò era un sassofonista di secondo ordine ma nel giro di due o tre anni esplose in tutti i sensi, tecnicamente e come testa. In Kind of Blue quello che fa Coltrane è diventato un punto di partenza per tutti i sassofonisti a venire. E così accadde con Herbie Hancock. Aveva la capacità di capire le potenzialità di ognuno lasciando grandissima libertà perchè sceglieva musicisti di cui si fidava''. Bebop, cool, musica modale, svolta elettrica, fusion e funk, il pop di Time After Time e Human Nature: quale è stato il punto più alto del percorso musicale di Davis? ''Per me la metà degli anni Cinquanta e i Sessanta, nel quintetto con Coltrane e poi con Wayne Shorter. Nel disco live del 1964 My Funny Valentine al Lincoln Center c' è un assolto in Stella By Starlight che a mio giudizio è uno dei vertici della musica del '900. La svolta elettrica non mi ha entusiasmato ma comunque, in qualunque situazione, una sua nota vale più dell' opera omnia di qualsiasi trombettista. Riesce a nobilitare tutto, come accade anche nel brano Dune Mosse di Zucchero''. Rava accenna a un lungo elenco: a 19 anni Davis fa dei soli con Parker così belli e diversi da come si suonava all' epoca che alcuni sono stati utilizzati da altri musicisti come nuovi temi. Nel 1949 a 23 anni si inventa il passaggio dal Bebop ai brani con Bill Evans e Gerry Mulligan che poi sarebbero confluiti nel disco Birth of The Cool che tra l' altro ha influenzato le musiche di tutti i telefilm polizieschi americani degli anni Cinquanta e Sessanta. E meno di dieci anni dopo con Gil Evans sforna capolavori assoluti come Miles Ahead e Scheetch of Spain, tra le sue cose più belle. ''In Round Midnight nel quintetto con Coltrane fa solo il tema e nella introduzione si ferma su una sola nota tenendola lunga, carica di espressione e profonda. Ascoltandola per la milionesima volta, mi è venuto da pensare che tutta la storia della musica è servita per arrivare al giorno in cui un signore chiamato Miles Davis riesce a fare una nota così, semplice e magica''.

D.Kovar--TPP