The Prague Post - Fatherland, il ritorno di Thomas Mann nella Germania 1949

EUR -
AED 4.118306
AFN 72.890791
ALL 91.92585
AMD 405.362179
ANG 2.007698
AOA 1029.436931
ARS 1704.786215
AUD 1.60887
AWG 2.018503
AZN 1.891442
BAM 1.954224
BBD 2.253982
BDT 137.7864
BGN 1.887795
BHD 0.422139
BIF 3370.771222
BMD 1.12139
BND 1.432982
BOB 13.434164
BRL 5.605606
BSD 1.119097
BTN 107.70668
BWP 15.437273
BYN 3.42058
BYR 21979.252941
BZD 2.250725
CAD 1.59991
CDF 2601.625347
CHF 0.932722
CLF 0.027637
CLP 1091.258546
CNY 7.518476
CNH 7.516428
COP 3599.214808
CRC 512.768097
CUC 1.12139
CUP 26.857857
CVE 110.173184
CZK 24.463148
DJF 199.279256
DKK 7.474071
DOP 67.243361
DZD 150.813545
EGP 58.753235
ERN 16.820857
ETB 182.787639
FJD 2.522848
FKP 0.847354
GBP 0.848612
GEL 2.90997
GGP 0.847354
GHS 13.154038
GIP 0.847354
GMD 82.982583
GNF 9844.795549
GTQ 8.555061
GYD 234.084918
HKD 8.800084
HNL 30.039698
HRK 7.534737
HTG 146.537878
HUF 367.266303
IDR 20096.438365
ILS 3.424615
IMP 0.847354
INR 108.046026
IQD 1466.004408
IRR 2016571.223251
ISK 137.000343
JEP 0.847354
JMD 177.553614
JOD 0.795069
JPY 177.232958
KES 145.534013
KGS 98.065908
KHR 4540.216277
KMF 492.29017
KPW 1009.251767
KRW 1507.013966
KWD 0.346958
KYD 0.932531
KZT 511.987885
LAK 25145.716786
LBP 100212.278785
LKR 369.905027
LRD 191.363082
LSL 18.638566
LTL 3.311175
LVL 0.678318
LYD 7.195196
MAD 11.17104
MDL 20.104604
MGA 4968.947602
MKD 61.525372
MMK 2354.310713
MNT 4032.612162
MOP 9.045523
MRU 44.895584
MUR 53.322003
MVR 17.331117
MWK 1940.500131
MXN 20.272076
MYR 4.583134
MZN 71.668078
NAD 18.638233
NGN 1482.478696
NIO 41.186044
NOK 10.767984
NPR 172.32685
NZD 2.004104
OMR 0.431169
PAB 1.119097
PEN 3.861117
PGK 5.06982
PHP 70.391927
PKR 309.952956
PLN 4.381665
PYG 6558.709568
QAR 4.090291
RON 5.342982
RSD 117.443446
RUB 95.119435
RWF 1652.837298
SAR 4.201592
SBD 9.036771
SCR 15.784584
SDG 674.516095
SEK 11.265483
SGD 1.435088
SHP 0.848253
SLE 27.642761
SLL 23514.988066
SOS 639.572697
SRD 42.238268
STD 23210.518365
STN 24.479817
SVC 9.792014
SYP 14580.318997
SZL 18.633637
THB 37.75045
TJS 10.301053
TMT 3.936081
TND 3.343913
TOP 2.700039
TRY 55.144155
TTD 7.585746
TWD 35.619287
TZS 2960.094006
UAH 50.435967
UGX 4498.25125
USD 1.12139
UYU 45.302852
UZS 13175.1376
VES 975.92313
VND 29162.880204
VUV 133.961495
WST 3.127122
XAF 655.957
XAG 0.018447
XAU 0.000271444571
XCD 3.030614
XCG 2.016855
XDR 0.792881
XOF 655.957
XPF 119.331742
YER 264.92868
ZAR 18.669178
ZMK 10093.860183
ZMW 22.074194
ZWL 361.087269
SSP 6406.045619
MXV 2.292242
Fatherland, il ritorno di Thomas Mann nella Germania 1949
Fatherland, il ritorno di Thomas Mann nella Germania 1949

Fatherland, il ritorno di Thomas Mann nella Germania 1949

In concorso a Cannes il film di Pawel Pawlikowski

Dimensione del testo:

(di Francesco Gallo) È un ritorno in patria in bianco e nero e molto cupo quello dello scrittore tedesco Thomas Mann (Hanns Zischler) e di sua figlia Erika (Sandra Hüller) in 'Fatherland', film in concorso oggi a Cannes del regista polacco Paweł Pawlikowski. A bordo di una Buick nera guidata da Erika, i due nel 1949 attraversano un Paese ormai diviso e pieno di rovine. È il primo ritorno in patria per Mann dopo la fuga negli Stati Uniti tredici anni prima, una scelta sofferta ma necessaria per ricucire con una patria che per alcuni aveva tradito e che ormai quasi non riconosce più. L'occasione ufficiale era il bicentenario della nascita di Goethe, celebrato sia nella Germania Ovest che nella zona sovietica, e Mann forse per troppa vanità e narcisismo (cosi almeno appare nel film), accettò entrambe le visite. Gesto che non piacque all'una e l'altra parte. Mann, come si vede puntualmente nel film di Pawlikowski, cercò infatti di mantenere sempre una posizione ambigua e autonoma: non era comunista, ma criticava anche l'Occidente. Era comunque contro il capitalismo aggressivo e il riarmo tedesco. Tra città distrutte e paesaggi segnati dalla guerra raccontati da una grande fotografia e da un'altrettanto grande ricostruzione storica, il viaggio si trasforma ben presto in una riflessione sulla cultura tedesca e sul ruolo degli intellettuali in un'epoca di profonde fratture. Ma la figura più forte del film è sicuramente quella della figlia maggiore, Erika Mann, attrice e giornalista che in quel viaggio fu vigilissima e attenta rispetto a qualsiasi ambiguità verso il passato tedesco si volesse attribuire al padre. Erika, tra l'altro, era la preferita dei sei figli di Mann, una donna omosessuale molto più radicale politicamente di Mann in quanto ad antinazismo. Ma che Mann fosse comunque un padre disattento si vede quando riceve senza troppo dolore la notizia del suicidio del figlio Klaus con un overdose di barbiturici avvenuto proprio a Cannes nel 1949. Klaus, scrittore, giornalista, militante antinazista e apertamente omosessuale era, tra l'altro, l'autore del celebre romanzo 'Mephisto', feroce ritratto dell'opportunismo culturale sotto il nazismo. Per Pawlikowski quest'opera "ha evidenti risonanze contemporanee" e non riguarda solo il 1949, ma anche il presente. E questo soprattutto per il modo in cui le ideologie oggi polarizzano il discorso pubblico: "Ci sono narrative che appiattiscono tutto… ti costringono a scegliere da che parte stare.". 'Fatherland' è tratto liberamente dal romanzo 'The Magician' di Colm Tóibín ed è stato girato tra Polonia, Germania e Italia. La fotografia è di Łukasz Żal, collaboratore storico di Pawlikowski in 'Ida' e 'Cold War'. A produrlo, Mubi, OUR Films (una società Mediawan, Italia), Extreme Emotions (Polonia), Nine Hours (Germania) e Chapter 2 (una società Mediawan, Francia), in collaborazione con Circle One (Italia) e Apocalypso Pictures.

L.Hajek--TPP