L'ingresso di Scorsese nell'IA scatena l'ira degli Art Directors di Hollywood
"Volta le spalle agli artisti in carne ed ossa"
L'ingresso di Martin Scorsese nel mondo dell'intelligenza artificiale ha attirato gli strali dell'Art Directors Guild: "Ha voltato le spalle agli artisti in carne ed ossa che, nel corso della sua carriera, lo hanno aiutato a creare opere memorabili", ha affermato l'organizzazione dei creativi di Hollywood il cui compito è trasformare in immagini concrete la visione del regista e dello scenografo. Di recente Scorsese ha annunciato una collaborazione con la startup di intelligenza artificiale Black Forest Labs "per comunicare ciò che si vede nella propria mente al cast e alla troupe". Questo ha scatenato l'ira dell'Art Directors Guild che ha visto messo ai margini il lavoro di artisti e designer in carne ed ossa che "collaborano con successo da decenni con i registi per dare forma visiva ai loro film". Per decenni registi come Scorsese hanno lavorato con illustratori, concept artist e art directors per trasformare un'idea in schizzi, storyboard, bozzetti e progetti di scenografia. In film come The Irishman o Killers of the Flower Moon, gli art director hanno contribuito a ricostruire interi quartieri, uffici, interni domestici, insegne, manifesti e oggetti d'epoca affinché ogni dettaglio risultasse credibile. Annunciando il suo ingresso in Black Forest per la realizzazione di un nuovo film, Scorsese aveva presentato l'intelligenza artificiale non come un sostituto dei professionisti creativi, ma come uno strumento preliminare per comunicare meglio le proprie idee al team artistico: il cinema "è un mezzo espressivo ancora giovane" e i registi "devono essere aperti al modo in cui può evolversi", aveva affermato il regista, ricordando di aver usato il 3D per Hugo e la tecnologia di ringiovanimento digitale per The Irishman: "Ora, grazie a questo strumento, posso condividere in modo più chiaro ed efficiente ciò che sto visualizzando con il mio team creativo — il production designer, l'art director e il direttore della fotografia — affinché possano svilupparlo ulteriormente e arricchire l'intelligenza cinematografica".
U.Ptacek--TPP