'Where the Wind Comes From' di Amel Guellaty vince il Milano Film Fest 2026
'A Sisyphean Task' premiato come miglior cortometraggio
'Where the Wind Comes From' di Amel Guellaty (Tunisia-Francia, 2025), ritratto on the road di un'amicizia tra due ragazzi messa a dura prova dal viaggio verso l'Europa, e 'A Sisyphean Task' di Gus Flind-Henry e George Malcher (Regno Unito, 2025), riflessione originale e critica sul sistema scolastico, hanno vinto rispettivamente i premi come miglior lungometraggio e miglior cortometraggio del Milano Film Fest 2026. I vincitori sono stati annunciati dal direttore artistico Claudio Santamaria. La giuria dei Lungometraggi - composta da Valeria Bruni Tedeschi (presidente), Vinicio Marchioni, Anna Ferzetti, Federico Cesari e Silvia D'Amico - ha assegnato il premio di 5.000 euro al film di Guellaty con la seguente motivazione: "Un'opera al contempo semplice e sofisticata, libera e poetica, che impone una visione della vita originale e potente dal punto di vista cinematografico". La giuria ha inoltre deciso di assegnare la menzione speciale 'Futuro' agli interpreti di 'Where the Wind Comes From', Eya Bellagha e Slim Baccar. Il premio per la miglior interpretazione maschile è andata a Matthew Shear, attore e regista di Fantasy Life (USA, 2026). Il premio per la miglior interpretazione femminile è stato assegnato a Sarah Pachou, Mélanie Laurent e Angelina Woreth per 'The Wonderers' di Josephine Japy (Francia, 2025). La giuria dei Cortometraggi - composta da Margherita Vicario (presidente), Eduardo Scarpetta, Milena Mancini, Ludovica Rampoldi e Ludovica Nasti - oltre ad aver premiato 'A Sisyphean Task', ha assegnato due menzioni speciali ai corti 'Concrete Kids' di Saulius Baradinskas (Lituania, 2026) e 'Faux Bijoux' di Jessy Moussallem (Francia, Libano, 2025). Il film 'Where the Wind Comes From' ha vinto anche il Premio al Miglior Lungometraggio della giuria studentesca.
N.Simek--TPP