Mhl di Margaret Howell customizza modello iconico di Dr. Martens
La prima collaborazione tra due brand inglesi presentata oggi a Firenze
Nasce la prima capsule collection di calzature firmata da Dr. Martens e Mhl, l'etichetta dallo stile utility della stilista inglese Margaret Howell. Protagonista l'iconico modello 1461, che quest'anno festeggia il suo 65/o anniversario: ispirato dalle scarpe da lavoro, la stringata ha una silhouette pulita a tre occhielli, rimasta immutata per oltre sei decenni. "Una scarpa stringata Dr. Martens è un classico intramontabile. Resistente, di ottima fattura e adatta a persone di ogni età, proprio come la nostra collezione", ha detto la stilista inglese, che con la sua etichetta Mhl ha customizzato il modello utilizzando pelle chrome free della conceria C.f. Stead di Leeds, martellata e oliata, finitura opaca e dettagli speciali, tra cui lacci piatti in cotone non cerato, rinforzo sulla punta con doppia cucitura, colletto imbottito e linguetta in pelle sul tallone che richiama le scarpe da lavoro presenti nel vasto archivio di Dr. Martens. La collaborazione è stata presentata oggi a Firenze in occasione di Pitti Uomo 110. Nel rispetto dell'impegno di Dr.Martens a favore della produzione britannica, le scarpe sono state realizzate a mano nello stabilimento del brand, situato nel Northamptonshire e certificate 'Made in England'. Qui sono tuttora prodotti il primo modello del brand, lo stivale 1460, ma anche gli stivaletti Chelsea e i mocassini, adottati da musicisti e pionieri delle sottoculture che li hanno portati dalla strada ai palcoscenici di tutto il mondo. Oggi Dr.Martens è presente in più di 60 paesi, conta circa 3.700 dipendenti ed è quotata sul mercato principale della Borsa di Londra.
V.Nemec--TPP