The Prague Post - Marco Bechis, a Venezia storia di un sopravvissuto pensando a guerre di oggi

EUR -
AED 4.134997
AFN 74.312237
ALL 91.998813
AMD 407.294744
ANG 2.015836
AOA 1032.482457
ARS 1716.910871
AUD 1.618454
AWG 2.029499
AZN 1.937706
BAM 1.955775
BBD 2.262771
BDT 138.128218
BGN 1.895446
BHD 0.423495
BIF 3389.456262
BMD 1.125935
BND 1.437881
BOB 13.498826
BRL 5.867026
BSD 1.123486
BTN 108.843595
BWP 15.5318
BYN 3.383956
BYR 22068.335227
BZD 2.259471
CAD 1.60434
CDF 2600.911261
CHF 0.934977
CLF 0.028256
CLP 1115.711237
CNY 7.54889
CNH 7.550917
COP 3725.451926
CRC 514.793357
CUC 1.125935
CUP 26.962652
CVE 110.263577
CZK 24.454532
DJF 200.057418
DKK 7.479146
DOP 67.079134
DZD 150.570057
EGP 58.791739
ERN 16.889032
ETB 183.500232
FJD 2.530258
FKP 0.850378
GBP 0.852303
GEL 2.933075
GGP 0.850378
GHS 13.19483
GIP 0.850378
GMD 82.760476
GNF 9882.87247
GTQ 8.585889
GYD 235.006967
HKD 8.835665
HNL 30.162611
HRK 7.540052
HTG 147.118102
HUF 368.245074
IDR 20141.296669
ILS 3.436726
IMP 0.850378
INR 108.456295
IQD 1471.781008
IRR 1966490.764862
ISK 137.285639
JEP 0.850378
JMD 177.857705
JOD 0.798274
JPY 177.717585
KES 145.828118
KGS 98.463574
KHR 4556.941197
KMF 493.159632
KPW 1013.342282
KRW 1512.705457
KWD 0.347722
KYD 0.936188
KZT 504.773486
LAK 25235.674355
LBP 100605.901768
LKR 371.535206
LRD 192.107521
LSL 18.784658
LTL 3.324595
LVL 0.681067
LYD 7.194907
MAD 11.161856
MDL 20.076741
MGA 4963.935945
MKD 61.574205
MMK 2364.295779
MNT 4049.170375
MOP 9.080783
MRU 44.894421
MUR 54.213844
MVR 17.40709
MWK 1948.074862
MXN 20.447887
MYR 4.599334
MZN 71.950916
NAD 18.784658
NGN 1498.383597
NIO 41.339467
NOK 10.816113
NPR 174.149753
NZD 2.002532
OMR 0.432034
PAB 1.123486
PEN 3.89325
PGK 5.087934
PHP 70.464977
PKR 311.170485
PLN 4.386037
PYG 6572.915182
QAR 4.095147
RON 5.339074
RSD 117.478484
RUB 93.836292
RWF 1663.878529
SAR 4.214703
SBD 9.095387
SCR 15.4689
SDG 677.248979
SEK 11.318157
SGD 1.439619
SHP 0.850115
SLE 27.696569
SLL 23610.294713
SOS 642.091714
SRD 42.573314
STD 23304.59099
STN 24.499684
SVC 9.829873
SYP 14639.413277
SZL 18.780758
THB 37.724476
TJS 10.341467
TMT 3.940774
TND 3.347757
TOP 2.710982
TRY 55.314397
TTD 7.617902
TWD 35.829292
TZS 2960.361799
UAH 50.551448
UGX 4482.942151
USD 1.125935
UYU 45.279416
UZS 13250.829009
VES 974.472548
VND 29257.996176
VUV 134.641705
WST 3.139796
XAF 655.957
XAG 0.018651
XAU 0.000271910248
XCD 3.042897
XCG 2.024774
XDR 0.796095
XOF 655.957
XPF 119.331742
YER 266.077597
ZAR 18.757617
ZMK 10134.773164
ZMW 22.075715
ZWL 362.550762
SSP 6432.009431
MXV 2.313642
Marco Bechis, a Venezia storia di un sopravvissuto pensando a guerre di oggi
Marco Bechis, a Venezia storia di un sopravvissuto pensando a guerre di oggi

Marco Bechis, a Venezia storia di un sopravvissuto pensando a guerre di oggi

Il regista di nuovo in gara alla Mostra di Venezia con Ritorno a Buenos Aires

Dimensione del testo:

(di Francesca Pierleoni) Era all'Ikea, Marco Bechis, quando ha ricevuto dal direttore della Mostra d'arte cinematografica Alberto Barbera la notizia di essere entrato nel concorso di Venezia 83 con Ritorno a Buenos Aires. Quel tipo di store "è uno di quei non luoghi che mi piacciono molto, come gli aeroporti - spiega il regista italo cileno all'ANSA -. Quel giorno stavo aspettando la risposta da Venezia e c'era già un segnale positivo, nessuno ci aveva mandato la famosa lettera per dirci che non eravamo stati scelti. Ero lì che giravo e mi è arrivata la telefonata di Alberto Barbera che mi dava la notizia". Il cineasta, madre cilena e padre italiano cresciuto tra Brasile e Argentina e da 40 anni in Italia, è così di nuovo in gara per il Leone d'oro a 18 anni da Birdwatchers. In Ritorno a Buenos Aires, con protagonista Adriano Giannini, Bechis torna a parlare della dittatura militare in Argentina, di cui lui stesso è stato vittima nel 1977 quando, ventenne, venne sequestrato e rinchiuso prima in un centro di detenzione segreto e poi in un carcere militare. Un periodo di violenze e terrore che nella sua cinematografia ha esplorato da diverse prospettive anche con film come il cult Garage Olimpo e Hijos - Figli. "In Ritorno a Buenos Aires non c'è la mia storia - sottolinea - ma ci sono degli elementi di contatto con il personaggio di Giannini". Stavolta Bechis si concentra sulla figura di un sopravvissuto "perché è molto attuale. Quanti sopravvissuti palestinesi all'invasione di Gaza ci sono? A parte i sopravvissuti di tutte le guerre in Ucraina, c'è una popolazione sterminata di migliaia di persone che attraversano le guerre" spiega il regista. È una storia "che sentivo l'urgenza di raccontare, ma invece di parlare di cose che non conosco a fondo, dal Medio Oriente all'Africa all'Ucraina, ho voluto farlo attraverso una vicenda che conosco bene". Il racconto, una coproduzione internazionale Italia e Brasile, Fandango, 39Films, Karta Film, 34 Films con Rai Cinema, che uscirà nelle sale il 17 settembre, è ambientato nella capitale argentina, nel 2008. Dopo 33 anni, trascorsi in Italia, Mariano Guerra (Giannini) torna in Argentina per testimoniare al processo contro gli ex militari che lo sequestrarono, torturarono e resero schiavo durante la dittatura militare. Il ritorno a Buenos Aires lo costringe a confrontarsi con ciò che significa essere rimasto vivo. Nel cast anche Paula Cohen, Ana Celentano, Vero Gerez, Olivia Nuss, Adrian Fondari, Marcelo Chaparro. L'idea del film è venuta a Bechis dopo aver pubblicato nel 2021 con Guanda La solitudine del sovversivo, "un libro completamente autobiografico, dove nell'ultima parte racconto anche il mio essere tornato in Argentina a dare la mia testimonianza davanti ai militari. La parte autobiografica rispetto al film si ferma lì, perché il personaggio ha vissuto una storia diversa dalla mia". In comune però c'è la cosiddetta 'sindrome del sopravvissuto': "È qualcosa che ti caratterizza, diventa la tua identità. C'è il senso di colpa di essere vivo e gli altri no" sottolinea il cineasta. "Anche quando mi arriva qualcosa di bello, in qualche momento di quella felicità mi vengono in mente i miei compagni di allora, che non ci sono, che sono scomparsi". Un altro aspetto che ha motivato Bechis è la diversa reazione che si aveva allora, rispetto ad oggi, di fronte a certe violenze: "Quando è avvenuto, ad esempio, il colpo di Stato in Cile nel 1973, si è mobilitata tutta l'Europa, eppure le informazioni che arrivavano erano spesso solo delle fotografie in bianco e nero sbiadite sui giornali. Oggi invece tutti abbiamo l'informazione in real time, ci arrivano i video di massacri sul cellulare eppure non ci mobilitiamo". Le persone sono desensibilizzate? "Sì", risponde. "Lo scroll ti permette di rimuovere".

Marco Bechis, a Venezia storia di un sopravvissuto pensando a guerre di oggiMarco Bechis, a Venezia storia di un sopravvissuto pensando a guerre di oggiMarco Bechis, a Venezia storia di un sopravvissuto pensando a guerre di oggi

O.Holub--TPP