Digger, un flop per la Warner alla vigilia della nascita di Skydance
Domani nasce il supercolosso di Hollywood; Tom Cruise umiliato al box office
(di Alessandra Baldini) Un disastro al box office suggella l'era Warner Bros a Hollywood: Digger, dark comedy del cinque volte premio Oscar Alejandro G. Iñárritu, ha debuttato con appena 8 milioni di dollari di biglietti venduti. È stata anche la peggiore performance ai botteghini di Tom Cruise in 19 anni: una cocente umiliazione per la star di Top Gun che nel 2023 fu osannato da Steven Spielberg per aver salvato i botteghini dopo il lockdown da Covid. Il risultato da paura per la Warner, che aveva destinato al progetto 125 milioni, poi lievitati fino a 160-180 milioni con il prolungarsi della lavorazione, più 100 milioni per una campagna di promozione mastodontica, è arrivato nell'ultimo fine settimana di indipendenza della major dai suoi nuovi padroni: il 6 ottobre David Ellison terrà a battesimo Skydance, il nuovo colosso di Hollywood nato dalla fusione della 'sua' Paramount-Skydance con Warner Bros. Discovery. La tempistica del flop di Digger ha così qualcosa di shakespeariano, ha osservato Deadline, mentre Ellison ha deciso di non onorare non solo il nome della storica major e della rivale Paramount nella denominazione assegnata alla nuova struttura. Chiamando Skydance il nuovo colosso, il nuovo 're di Hollywood' ha fatto anche una dichiarazione di potere: non è la sua società a essere assorbita dalla Hollywood centenaria dei due studi, ma sono Paramount e Warner a entrare nell'universo costruito da lui con il nome scelto quando, vent'anni fa, era ancora un outsider nella mecca del cinema. A confermare che il nuovo corso non sarà senza terremoti, Ellison ha rifiutato di rinnovare i contratti dei responsabili della divisione cinema di Warner Bros., Michael De Luca e Pamela Abdy, escludendoli dalla nuova struttura, nonostante Warner abbia chiuso il 2025 con un incasso globale record di 4,3 miliardi di dollari, il miglior risultato dal 2019, e con 11 Oscar. Oggi il tycoon ha annunciato la nuova architettura societaria di cui sarà presidente e amministratore, affiancato come co-Ceo da Ynon Kreiz, ex numero uno di Mattel. A Casey Bloys di Hbo sarà affidato l'impero dello streaming di Skydance che includerà Paramount+ e Pluto. Josh Greenstein e Dana Goldberg guideranno insieme gli studi cinematografici con l'impegno legale di arrivare, entro due anni, a una produzione di 32 film all'anno. George Cheeks sarà alla guida della televisione, con la responsabilità sia dei canali lineari sia degli studios televisivi, un settore che, nonostante il declino della tv tradizionale, conserva ancora un'enorme influenza. Sul fronte dei media, viene confermata la separazione tra CbsNews e Cnn: alla guida della prima resterà Bari Weiss, mentre la rete di Atlanta rimarrà affidata a Mark Thompson. Entrambi risponderanno direttamente a Ellison e Kreiz.
Z.Marek--TPP
