Il Museo del Cinema racconta tutte le sue anime, dall'identità visiva al nuovo sito
Nuovo posizionamento e nuova immagine per raccontare un'istituzione che va oltre la Mole
Il Museo Nazionale del Cinema di Torino rinnova la propria identità per raccontare meglio una realtà che negli anni ha ampliato il proprio ruolo e le proprie attività. Il nuovo percorso coinvolge posizionamento, identità visiva e sito web, con l'obiettivo di rafforzare l'immagine del Museo come punto di riferimento per chi ama e vive il cinema, a Torino e nel mondo. Accanto alla sede della Mole Antonelliana convivono infatti il Cinema Massimo, i festival CinemAmbiente, Lovers e Torino Film Festival, il TorinoFilmLab, la Cineteca e la Bibliomediateca, gli archivi e i depositi delle collezioni, oltre alle attività di restauro, ricerca e formazione. "Il Museo è fatto di molte anime che dialogano tra loro e con diversi pubblici", sottolineano il presidente Enzo Ghigo e il direttore Carlo Chatrian. Il nuovo percorso, spiegano, permette di raccontare questa ricchezza "in maniera più moderna, al passo con i tempi", tenendo insieme la storia del cinema, il presente e le sue evoluzioni future. Il progetto è stato sviluppato da Reflektor, attraverso un lavoro di analisi e ricerca sull'identità dell'istituzione e sui suoi diversi pubblici. La nuova visione trova sintesi nel manifesto "Noi viviamo il cinema", che identifica il Museo come luogo di memoria, cultura, ricerca ed emozione, ma anche come spazio di incontro e di comunità. Una nuova essenza riassunta con "Culture. Community. Emotion.": patrimonio e conoscenza, rete di persone e relazioni, esperienza emotiva del cinema. Il nuovo slogan distintivo è invece "We live cinema". Rinnovata anche l'identità visiva, senza modificare il logo. Il nuovo sistema grafico prende ispirazione dal fascio di luce del proiettore, trasformandolo in un segno dinamico, mentre colori e sfumature evolvono in continuità con l'identità precedente. Completa il progetto il nuovo sito web, realizzato da Domino - Proudly Interactive. Più semplice e accessibile, mette al centro il calendario degli appuntamenti e consente di orientarsi tra visite alla Mole, mostre, eventi, attività del Cinema Massimo, festival e iniziative nelle altre sedi.
Z.Pavlik--TPP