Tim Burton e Ishiguro, un nuovo film sul Giappone postbellico
Il Nobel sul red carpet di Klara e il Sole, 'ho scritto il copione'
(di Alessandra Baldini) Dal tappeto rosso di Klara e il Sole a Londra alla 'writer room' di Tim Burton, Kazuo Ishiguro torna a Hollywood. Il premio Nobel ha scritto il copione di un prossimo film del regista di Beetlejuice che a sua volta sta completando le riprese della prossima stagione di Wednesday - Mercoledì. A fare da filo conduttore tra i due progetti è Jenny Ortega, la protagonista della serie spinoff di Netflix sulla famiglia Addams, ma anche del distopico film di Taika Waititi ispirato al romanzo dello scrittore in cui un androide alimentata a energia solare, in un futuro in cui l'ingegneria genetica ha accentuato le divisioni sociali, fa compagnia a una ragazza gravemente malata. Sul red carpet londinese lo stesso Ishiguro, che di recente ha firmato la sceneggiatura del commovente Living con Bill Nighy (a sua volta un remake del capolavoro di Akira Kirosawa), ha confermato l'indiscrezione di Deadline: "E' un'idea originale che Tim e io abbiamo messo insieme privatamente, senza producer. Ero andato a fargli visita nella sua bellissima, folle casa. Abbiamo avuto un'idea e io ho scritto il copione". Il titolo del film è ancora sotto chiave e il progetto è nelle prime fasi dello sviluppo. Come sempre per i progetti di Burton, i particolari della trama sono top secret anche se Deadline ha appreso che il film sarebbe ambientato in Giappone dopo la seconda guerra mondiale. Sarebbe basato su una sceneggiatura originale di Ishiguro e non su uno dei suoi precedenti o futuri romanzi. Lo scrittore ha già toccato quella ambientazione nel 1982 in Un Pallido Orizzonte di Colline e ci è tornato nel 1986 in Un Artista del Mondo Fluttuante, il primo, con le radici a Nagasaki, sulle ferite psicologiche e la memoria del conflitto, mentre il secondo, ambientato nel Giappone sotto occupazione americana, affronta più direttamente la questione della responsabilità della guerra.
Q.Fiala--TPP