The Prague Post - Droni 3D per fondali Marini

EUR -
AED 4.288965
AFN 76.489619
ALL 96.477831
AMD 445.781647
ANG 2.090714
AOA 1070.811806
ARS 1705.460341
AUD 1.737776
AWG 2.10192
AZN 1.989948
BAM 1.954868
BBD 2.353179
BDT 142.771963
BGN 1.946255
BHD 0.440132
BIF 3459.994444
BMD 1.167734
BND 1.497286
BOB 8.090936
BRL 6.292681
BSD 1.168343
BTN 105.080375
BWP 15.603564
BYN 3.435163
BYR 22887.577149
BZD 2.34972
CAD 1.618537
CDF 2620.982539
CHF 0.931484
CLF 0.026662
CLP 1045.927113
CNY 8.170924
CNH 8.165371
COP 4381.920064
CRC 580.823214
CUC 1.167734
CUP 30.944938
CVE 110.438409
CZK 24.27725
DJF 207.529367
DKK 7.472187
DOP 74.036755
DZD 151.701403
EGP 55.178208
ERN 17.516003
ETB 181.436568
FJD 2.653439
FKP 0.865179
GBP 0.867468
GEL 3.135342
GGP 0.865179
GHS 12.512243
GIP 0.865179
GMD 85.244859
GNF 10207.159118
GTQ 8.955732
GYD 244.444559
HKD 9.093789
HNL 30.863307
HRK 7.533161
HTG 152.997091
HUF 384.662843
IDR 19567.652342
ILS 3.701161
IMP 0.865179
INR 104.936969
IQD 1529.730922
IRR 49190.775052
ISK 147.14568
JEP 0.865179
JMD 184.961858
JOD 0.827873
JPY 183.093613
KES 150.637854
KGS 102.110705
KHR 4699.541498
KMF 493.362167
KPW 1050.974811
KRW 1693.038758
KWD 0.358726
KYD 0.973636
KZT 596.23587
LAK 25223.044483
LBP 104570.537291
LKR 362.317341
LRD 209.605577
LSL 19.221652
LTL 3.448013
LVL 0.70635
LYD 6.323314
MAD 10.760082
MDL 19.534691
MGA 5365.735913
MKD 61.521478
MMK 2452.108424
MNT 4155.320875
MOP 9.369194
MRU 46.382552
MUR 54.287458
MVR 18.041111
MWK 2027.185166
MXN 20.988942
MYR 4.778952
MZN 74.617885
NAD 19.221069
NGN 1664.277651
NIO 42.955057
NOK 11.769347
NPR 168.12788
NZD 2.023151
OMR 0.448991
PAB 1.168513
PEN 3.927672
PGK 4.984179
PHP 69.209191
PKR 327.05293
PLN 4.208284
PYG 7889.24046
QAR 4.25201
RON 5.088281
RSD 117.29583
RUB 94.000204
RWF 1699.052283
SAR 4.378978
SBD 10.035546
SCR 16.044827
SDG 702.393297
SEK 10.722946
SGD 1.497577
SHP 0.876103
SLE 28.154229
SLL 24486.792495
SOS 667.343712
SRD 44.624949
STD 24169.726386
STN 24.931111
SVC 10.223128
SYP 12912.765755
SZL 19.221003
THB 36.597017
TJS 10.848377
TMT 4.098745
TND 3.376497
TOP 2.811623
TRY 50.253435
TTD 7.921225
TWD 36.755933
TZS 2890.140722
UAH 50.019464
UGX 4209.993769
USD 1.167734
UYU 45.498318
UZS 14024.479419
VES 363.797507
VND 30681.030715
VUV 141.034458
WST 3.241078
XAF 655.644559
XAG 0.014942
XAU 0.000262
XCD 3.155858
XCG 2.105697
XDR 0.814516
XOF 654.523333
XPF 119.331742
YER 278.44581
ZAR 19.207594
ZMK 10511.000303
ZMW 23.337279
ZWL 376.00972

Droni 3D per fondali Marini




L’enorme rete di cavi e infrastrutture sottomarine che trasporta oltre il 95 % del traffico globale di dati si estende per centinaia di migliaia di chilometri. La loro vulnerabilità e il valore ambientale dei fondali spingono la ricerca verso soluzioni di sorveglianza autonome. Le tecnologie più recenti uniscono veicoli senza equipaggio, sensori tridimensionali e algoritmi di intelligenza artificiale per creare una nuova generazione di droni subacquei. Questi apparati sorvegliano i fondali in modo continuo, ricostruiscono habitat e infrastrutture in 3D e possono restare in immersione per settimane.

Un aspetto fondamentale è la mappatura tridimensionale. Sensori laser LiDAR di nuova generazione emettono impulsi verdi che penetrano l’acqua torbida, restituendo nuvole di punti ad alta densità che descrivono con precisione fondali e barriere coralline. Una dimostrazione condotta al largo di Port Beach ha mostrato come un sistema LiDAR montato su drone potesse coprire un’intera barriera artificiale in un volo di dieci minuti e generare una nuvola di 47 punti per metro quadrato. La profondità del fondale era di tre metri e la precisione verticale è risultata entro cinque centimetri. La rapidità di elaborazione ha permesso di produrre modelli tridimensionali lo stesso giorno, senza ricorrere a sommozzatori o imbarcazioni.

Alcune start‑up hanno miniaturizzato le piattaforme. Il micro AUV Hydrus pesa circa sette chilogrammi, può essere lanciato da una sola persona e filma il fondale in 4K. Nelle missioni condotte sul reef di Hall Bank in Australia, tre unità hanno volato in pattern a “tosaerba” per produrre gemelli digitali ad alta risoluzione del substrato. Questa tecnica ha permesso di documentare sbiancamento e frammentazione di coralli e offre ai ricercatori una base per pianificare interventi di conservazione. Allo stesso tempo, grandi aziende stanno sperimentando digital twin oceanici: Fujitsu, ad esempio, ha integrato LiDAR e AI su veicoli autonomi per ricostruire copie digitali di scogliere coralline con precisione centimetri­ca. L’algoritmo corregge colori e contorni delle immagini riprese in corrente, consentendo misure tridimensionali accurate in tempo reale e mettendo a disposizione degli scienziati simulazioni per valutare l’impatto dei cambiamenti climatici.

La sorveglianza del cavo sottomarino richiede però sistemi con grande autonomia. L’azienda tedesca Euroatlas ha presentato Greyshark, un veicolo subacqueo a forma di squalo progettato per pattugliare le dorsali dei cavi e delle condotte energetiche. Questa piattaforma, lunga circa 8 metri e costruita in materiale composito per ridurre la firma elettromagnetica, è spinta da un motore elettrico silenzioso che utilizza un anello magnetico e una propulsione a bassa rumorosità. Greyshark raggiunge una velocità operativa di 10 nodi con punte oltre i 12 nodi e ha un’autonomia eccezionale: può viaggiare per oltre 1 100 miglia nautiche o restare in missione per cinque giorni a velocità di crociera, e riducendo la velocità a 4 nodi può restare in immersione fino a 16 settimane.

Il veicolo è equipaggiato con sonar a sintesi d’apertura, multibeam ad ampio spettro, telecamere, scanner LiDAR e sensori elettromagnetici. I dati di tutti i sensori vengono fusi a bordo tramite algoritmi di intelligenza artificiale; in caso di eventi critici, il sistema invia allarmi a terra, ma in condizioni normali opera in completa autonomia, riducendo i contatti per non essere individuato. Greyshark può navigare fino a 650 metri di profondità – espandibile a 4 000 metri – e operare in sciami coordinati, dividendo l’area da monitorare fra più unità. L’autonomia include il rifornimento tramite container standard da 40 piedi, che consente di trasportare e riciclare i veicoli ovunque. Il costruttore ha annunciato contratti con due ministeri della difesa europei per oltre cento milioni di euro per un impiego militare non armato e ha dichiarato che altri paesi europei e asiatici stanno valutando l’acquisto. L’interesse nasce dopo alcuni incidenti del 2024 che hanno danneggiato cavi nel Mar Baltico; l’Alleanza Atlantica ha avviato un’iniziativa di sorveglianza chiamata Baltic Sentry e diversi paesi stanno schierando droni subacquei, aerei e navali per proteggere le comunicazioni sottomarine.

Oltre al Greyshark, la ricerca sulla protezione delle infrastrutture si arricchisce di sistemi complementari. Il sistema trainato KATFISH utilizza un sonar a sintesi d’apertura per produrre immagini con risoluzione di due centimetri; può essere rimorchiato da navi o veicoli di superficie senza equipaggio e coprire fino a 3,5 chilometri quadrati l’ora. Software di mappatura 3D in tempo reale permette ai ROV tradizionali di navigare vicino a strutture marine e generare carte senza dover essere guidati dalla superficie. Altre soluzioni, come il ROV senza cavi EXRAY, vengono usate per ispezionare serbatoi e spazi confinati, dimezzando i tempi di intervento e migliorando la sicurezza degli operatori.

Nonostante questi progressi, resta ancora molto da esplorare. Secondo i dati aggiornati della NOAA, nel giugno 2025 solo il 27 % dei fondali oceanici era mappato con sonar ad alta risoluzione e meno dello 0,001 % del fondale profondo era stato visitato da esseri umani. L’iniziativa internazionale Seabed 2030 punta a mappare l’intero fondale entro il 2030 e sfrutta la cooperazione di governi, organizzazioni scientifiche e aziende tecnologiche. A fronte del cambiamento climatico e della crescente tensione geopolitica sui mari, la combinazione di droni subacquei, sensori 3D e intelligenza artificiale può quindi contribuire non solo a proteggere l’infrastruttura digitale globale, ma anche a migliorare la conoscenza degli ecosistemi e a promuovere uno sviluppo sostenibile.



In primo piano


Dubai, la guida definitiva su cosa fare e vedere

Dubai, la guida definitiva su cosa fare e vedere ! Se sogni di viaggiare, non puoi perderti le straordinarie opportunità che Dubai ha da offrire. Pianifica la tua visita e scopri le attrazioni imperdibili di Dubai, il gioiello degli Emirati Arabi Uniti. Ammira l'incredibile skyline di Dubai, dominato dal celebre Burj Khalifa, l'icona che svetta sopra tutte le altre.Esplora i lussuosi resort di Palm Jumeirah, goditi la vita notturna di Dubai Marina e immergiti nella cultura tradizionale nei souk di Deira. Scegli tra avventure emozionanti nel deserto, visite a parchi a tema di classe mondiale e una miriade di ristoranti di alta cucina. Non importa cosa cerchi, Dubai offre esperienze uniche che ti lasceranno senza fiato.Pronto per visitare Dubai? Guarda il nostro video e preparati a esplorare questa città incredibile. Dubai ti aspetta!

Cosa fare a Dubai in 3 giorni: una guida turistica completa!

Scopri cosa fare a Dubai in soli tre giorni con questa guida turistica completa. Dai grattacieli più alti del mondo ai mercati tradizionali, dal lussuoso Burj Al Arab al giardino fiorito più grande del mondo, questo video ti mostrerà i posti più belli da visitare nella città degli Emirati Arabi Uniti.Segui il nostro tour guidato e preparati a rimanere incantato dalla bellezza e dalla modernità di Dubai.

La popolazione soffre in Kosovo: tensioni al confine

Secondo le autorità kosovare, alcuni dei circa 30 uomini armati sarebbero fuggiti nella vicina Serbia al termine dell'assedio che ha causato la morte di tre aggressori e un agente della polizia. Belgrado nega e attribuisce la responsabilità ai serbi kosovari