The Prague Post - Dal dono alla vista ritrovata

EUR -
AED 4.2881
AFN 75.895344
ALL 92.614205
AMD 422.257532
ANG 2.089794
AOA 1071.878386
ARS 1748.233453
AUD 1.640624
AWG 2.103183
AZN 1.993783
BAM 1.956075
BBD 2.338059
BDT 141.850542
BGN 1.980718
BHD 0.437762
BIF 3469.821346
BMD 1.167624
BND 1.481765
BOB 13.412885
BRL 6.047706
BSD 1.160878
BTN 111.098137
BWP 15.67827
BYN 3.530842
BYR 22885.432131
BZD 2.334658
CAD 1.611146
CDF 2654.009048
CHF 0.93358
CLF 0.027349
CLP 1076.374527
CNY 7.857818
CNH 7.852435
COP 3564.849752
CRC 519.473002
CUC 1.167624
CUP 30.942038
CVE 110.281915
CZK 24.166608
DJF 206.711705
DKK 7.475853
DOP 68.199584
DZD 154.809475
EGP 59.256811
ERN 17.514361
ETB 189.612247
FJD 2.56737
FKP 0.862168
GBP 0.858175
GEL 3.032061
GGP 0.862168
GHS 12.912819
GIP 0.862168
GMD 85.817112
GNF 10199.65176
GTQ 8.858207
GYD 242.845409
HKD 9.157045
HNL 31.125507
HRK 7.534906
HTG 151.83719
HUF 363.755184
IDR 20749.088718
ILS 3.478644
IMP 0.862168
INR 111.666372
IQD 1520.733248
IRR 1605016.071878
ISK 142.216693
JEP 0.862168
JMD 183.426563
JOD 0.827812
JPY 185.200947
KES 151.148965
KGS 102.108462
KHR 4693.840534
KMF 492.737444
KPW 1050.862022
KRW 1628.613565
KWD 0.359944
KYD 0.967348
KZT 536.212243
LAK 26142.785841
LBP 103953.244182
LKR 384.175634
LRD 210.691413
LSL 18.860593
LTL 3.44769
LVL 0.706285
LYD 7.388133
MAD 10.763413
MDL 20.01907
MGA 5002.724465
MKD 61.533647
MMK 2451.130146
MNT 4200.120025
MOP 9.375177
MRU 46.442527
MUR 54.667901
MVR 18.039921
MWK 2012.891495
MXN 19.802666
MYR 4.720715
MZN 74.605354
NAD 18.860593
NGN 1569.812551
NIO 42.718381
NOK 10.885515
NPR 177.757981
NZD 1.96113
OMR 0.448954
PAB 1.160863
PEN 3.909066
PGK 5.141723
PHP 71.901712
PKR 322.162313
PLN 4.317348
PYG 6983.071052
QAR 4.232149
RON 5.247886
RSD 117.324023
RUB 97.202654
RWF 1710.447697
SAR 4.385715
SBD 9.378658
SCR 17.224799
SDG 702.342874
SEK 11.019061
SGD 1.484733
SHP 0.865053
SLE 28.714468
SLL 24484.492417
SOS 663.396069
SRD 44.068443
STD 24167.461204
STN 24.504388
SVC 10.157558
SYP 15181.448286
SZL 18.865894
THB 38.371598
TJS 10.708697
TMT 4.086684
TND 3.392662
TOP 2.811359
TRY 55.979166
TTD 7.87414
TWD 37.219776
TZS 3093.004674
UAH 51.902216
UGX 4329.274702
USD 1.167624
UYU 46.526937
UZS 13697.98366
VES 906.595126
VND 30545.04615
VUV 138.031249
WST 3.171147
XAF 656.052006
XAG 0.017429
XAU 0.00026
XCD 3.155563
XCG 2.092121
XDR 0.825571
XOF 656.057625
XPF 119.331742
YER 276.814467
ZAR 18.797651
ZMK 10510.016324
ZMW 21.736334
ZWL 375.97448

Dal dono alla vista ritrovata




La cornea è la finestra trasparente dell’occhio che lascia entrare la luce e permette di mettere a fuoco il mondo. Quando si opacizza per malattie come cheratocono o distrofia endoteliale di Fuchs, per infezioni o traumi, l’unica via per riacquistare la vista è spesso il trapianto. Questo è possibile solo grazie ai donatori che, prima della morte, esprimono la volontà di lasciare i propri occhi. Molti utenti del web raccontano di aver riacquistato la vista grazie a cornee donate e di essere riconoscenti a chi ha compiuto questo gesto; altri descrivono l’emozione di aver firmato la donazione per un familiare defunto, confidando che quel tessuto restituisca la luce a qualcun altro.

Quando un donatore muore, inizia il lavoro della banca degli occhi. In poco tempo gli operatori recuperano i bulbi oculari e li portano in laboratorio. Qui controllano che non vi siano malattie contagiose e che il donatore non soffrisse di patologie che possano comprometterne l’utilizzo. Fino a poco tempo fa, per esempio, molte banche escludevano le cornee di persone diabetiche. Uno studio multicentrico statunitense del 2025 ha però dimostrato che i trapianti di tessuto proveniente da donatori diabetici funzionano tanto bene quanto quelli da donatori senza diabete. La ricerca ha quindi ampliato il bacino di potenziali donatori, aumentando la disponibilità di tessuti.

Una volta verificata l’idoneità, la cornea viene separata dal resto del bulbo, immersa in soluzioni di conservazione e analizzata al microscopio. Per valutare la salute dell’endotelio (lo strato di cellule che mantiene la trasparenza), gli operatori usano speculari microscopia o sistemi automatizzati che quantificano il danno cellulare. Tecnologie recenti, come un software di analisi sviluppato da una banca degli occhi statunitense, permettono di misurare l’intero endotelio e ridurre gli scarti. In tal modo i chirurghi possono scegliere il tessuto più adatto e diminuire il rischio di rigetto.

Tecniche chirurgiche sempre più raffinate
Il trapianto non è più un intervento “a tutto spessore” come un tempo. Oggi si cerca di sostituire solo la porzione malata della cornea per accelerare la guarigione e ridurre la probabilità di rigetto. Nella distrofia endoteliale, ad esempio, si utilizza la Descemet Membrane Endothelial Keratoplasty (DMEK), che sostituisce esclusivamente l’endotelio. Nel 2025 uno studio su oltre mille pazienti ha dimostrato che, a un anno dall’intervento, non c’erano differenze nei risultati fra riceventi di cornee da donatori diabetici e non diabetici. Altre tecniche emergenti includono la Descemet Membrane Anterior Keratoplasty (DMAK), sperimentata in una sperimentazione clinica su venti pazienti affetti da aniridia e cicatrici superficiali; in questo caso il chirurgo appone un anello ricavato dalla membrana di Descemet del donatore sulla superficie dell’occhio, permettendo alle cellule staminali limbalari del ricevente di ricrescere e ripristinare l’epitelio.

Per le forme più avanzate di Fuchs o quando non è disponibile un donatore, la ricerca sta esplorando soluzioni innovative. In Giappone sono stati iniettati nell’occhio di pazienti con distrofia endoteliale colture di cellule endoteliali prelevate da cornee donate e moltiplicate in laboratorio; dopo tre anni, l’73 % degli occhi trattati era ancora chiaro. Altre tecniche utilizzano supporti di idrogel per creare strati di cellule pronti per l’impianto. Per chi ha subito ripetuti rigetti o non può ricevere un trapianto, dispositivi sintetici come l’EndoArt®, una membrana ultrasottile in silicone che sostituisce l’endotelio, stanno dando risultati promettenti. A ciò si aggiungono le sperimentazioni con cellule derivate da staminali pluripotenti indotte (iPSC), che potrebbero offrire in futuro una riserva illimitata di tessuto.

Il valore sociale ed economico del dono
Il trapianto di cornea non restituisce solo la vista: ha anche un enorme impatto sociale ed economico. Secondo una recente analisi dell’Associazione Americana delle Banche degli Occhi, i trapianti eseguiti nel 2023 genereranno negli Stati Uniti benefici economici stimati in quasi 8 miliardi di dollari nel corso della vita dei pazienti. Dal 1961 ad oggi oltre due milioni di persone hanno recuperato la vista grazie a questi interventi, e le banche degli occhi forniscono ogni anno tessuti a più di 80 000 pazienti. Questi numeri dimostrano che il dono di un singolo individuo può migliorare la qualità di vita di almeno due persone, perché da ogni donatore si ottengono due cornee.

Molti commenti raccolti sui social evidenziano che il pubblico non conosce la possibilità di donare la cornea: alcuni scrivono di non sapere nemmeno che esistesse la donazione di occhi, mentre altri confessano di aver segnato sulla carta d’identità la volontà di donare i propri organi. I pazienti operati raccontano di aver recuperato autonomia e felicità; chi è in lista d’attesa chiede maggiori informazioni su cheratocono e terapie. Tanti lodano gli operatori della banca degli occhi per la professionalità e chiedono più divulgazione, convinti che spiegare il percorso dalla donazione all’intervento aumenti le adesioni. 

Come diventare donatori
In Italia è possibile manifestare la volontà di donare la cornea attraverso vari canali: firmando una dichiarazione presso l’Anagrafe al momento del rinnovo della carta d’identità, compilando il modulo dell’AIDO (Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule) o portando con sé una tessera che attesti la scelta. Anche chi soffre di difetti visivi, ha subito interventi refrattivi o porta gli occhiali può essere idoneo; ciò che conta è che la cornea sia sana e che il decesso avvenga in condizioni compatibili con il prelievo.

Informarsi e parlarne in famiglia è fondamentale: al momento della morte, i medici chiederanno ai congiunti il consenso. Sapere che la persona deceduta era favorevole alla donazione facilita una decisione spesso difficile. Grazie a questa catena di solidarietà, ogni anno migliaia di persone ritrovano la luce perduta. 



In primo piano


Dubai, la guida definitiva su cosa fare e vedere

Dubai, la guida definitiva su cosa fare e vedere ! Se sogni di viaggiare, non puoi perderti le straordinarie opportunità che Dubai ha da offrire. Pianifica la tua visita e scopri le attrazioni imperdibili di Dubai, il gioiello degli Emirati Arabi Uniti. Ammira l'incredibile skyline di Dubai, dominato dal celebre Burj Khalifa, l'icona che svetta sopra tutte le altre.Esplora i lussuosi resort di Palm Jumeirah, goditi la vita notturna di Dubai Marina e immergiti nella cultura tradizionale nei souk di Deira. Scegli tra avventure emozionanti nel deserto, visite a parchi a tema di classe mondiale e una miriade di ristoranti di alta cucina. Non importa cosa cerchi, Dubai offre esperienze uniche che ti lasceranno senza fiato.Pronto per visitare Dubai? Guarda il nostro video e preparati a esplorare questa città incredibile. Dubai ti aspetta!

Cosa fare a Dubai in 3 giorni: una guida turistica completa!

Scopri cosa fare a Dubai in soli tre giorni con questa guida turistica completa. Dai grattacieli più alti del mondo ai mercati tradizionali, dal lussuoso Burj Al Arab al giardino fiorito più grande del mondo, questo video ti mostrerà i posti più belli da visitare nella città degli Emirati Arabi Uniti.Segui il nostro tour guidato e preparati a rimanere incantato dalla bellezza e dalla modernità di Dubai.

La popolazione soffre in Kosovo: tensioni al confine

Secondo le autorità kosovare, alcuni dei circa 30 uomini armati sarebbero fuggiti nella vicina Serbia al termine dell'assedio che ha causato la morte di tre aggressori e un agente della polizia. Belgrado nega e attribuisce la responsabilità ai serbi kosovari