Affida chiude il 2025 con fatturato a 40 milioni di euro
Nel 2022 era a 19,5. Punta a ulteriore crescita a 50 milioni per il 2026
Il gruppo Affida, attivo nella mediazione creditizia, chiude il 2025 con "un fatturato passato dai 19,5 milioni di euro del 2022 ai circa 40 del 2025 con una proiezione verso i 50 milioni per l'anno in corso". Lo si legge in una nota che ricorda come "la strategia di Affida non si basa esclusivamente sul reclutamento numerico, ma sulla stabilità della rete. Con oltre 705 professionisti iscritti all'Oam, il gruppo vanta un tasso di churn (abbandono) di circa il 6%, contro una media di settore che oscilla tra il 12% e il 15%". "In una fase in cui parte del mercato sembra reagire alle turbolenze percorrendo scorciatoie opportunistiche -alzando le percentuali da una parte per poi recuperare quel maggior costo da un'altra- noi abbiamo scelto una strada diversa: costruire. Costruire solidità, continuità e reale capacità di guadagno importante e stabile nel tempo, per ogni professionista della nostra rete", ha dichiarato Stefano Grassi, ceo di Affida. Il gruppo ricorda come "l'adozione dei modelli digitali ha già permesso a un gruppo pilota di gestire il 25% della produzione in modalità totalmente digitale. L'obiettivo è estendere tale efficienza a tutta la rete entro i prossimi 24 mesi, portando la quota di mutui digitali al 30% del totale intermediato".
Q.Pilar--TPP