Venezuela condannato, dovrà chiudere il carcere di El Helicoide
La Corte Interamericana ne ordina la chiusura dopo le torture a Jorge Rojas
La Corte Interamericana dei Diritti Umani ha condannato il Venezuela per la detenzione arbitraria, le torture e la violazione dei diritti politici di Jorge Rojas Riera, uno studente arrestato e rinchiuso nel centro di detenzione di El Helicoide nel 2003. Nella sentenza, resa pubblica dal tribunale con sede a San José, il Venezuela è stato ritenuto responsabile sul piano internazionale e gli è stata ordinata la chiusura definitiva della struttura, ritenuta incompatibile con la Convenzione americana sui Diritti Umani. Secondo la Corte, agenti della Direzione dei servizi di intelligence e prevenzione (Disip) arrestarono arbitrariamente Jorge Rojas Riera il 19 settembre 2003 a Plaza Francia de Altamira, a Caracas, mentre partecipava a una manifestazione pacifica e svolgeva attività di supporto logistico. Gli agenti, in borghese e senza identificarsi, lo fermarono e lo trasferirono con la forza a El Helicoide, dove fu sottoposto a torture, minacce, umiliazioni e simulazioni di esecuzione. Nella sentenza si evidenzia che El Helicoide rappresenta un rischio strutturale per l'integrità personale e le garanzie giudiziarie, come documentato da numerosi rapporti delle Nazioni Unite. Tra le misure di riparazione ordinate, il Venezuela dovrà procedere alla chiusura definitiva del centro, adottare garanzie di non ripetizione e adempiere ad altre misure risarcitorie e simboliche. La Corte ha riconosciuto la violazione di numerosi diritti fondamentali, tra cui quelli alla libertà personale, all'integrità fisica e psicologica, alla libertà di espressione e alla partecipazione politica.
W.Cejka--TPP