Milioni di chili di cibo in decomposizione, un quartiere di Los Angeles soffoca
Dopo l'incendio di un magazzino gli abitanti lottano contro l'odore, le mosche e i topi
Per otto giorni residenti di Boyle Heights, a Los Angeles, hanno osservato il fumo levarsi da un magazzino pregando che le fiamme risparmiassero le loro case. A cinque settimane dall'episodio gli abitanti del quartiere devono affrontare un altro problema: il puzzo di tonnellate e tonnellate di cibo in decomposizione contenuto nel magazzino che si è depositato come una cappa sul quartiere arroventato dal caldo della California meridionale. Secondo quanto raccontato dalla Cnn, a Boyle Heights c'è una vera e propria emergenza, tra i malesseri causati dal cattivo odore, gli sciami di mosche e i topi arrivati in massa nel quartiere. Quando è scoppiato l'incendio a metà giugno, il magazzino conteneva circa 40 milioni di chilogrammi di alimenti surgelati: una parte è bruciata, mentre un'altra si è liquefatta. Una quantità di rifiuti tali che riempirebbe all'incirca 440.000 bidoni della spazzatura domestici, una fila lunga oltre 320 chilometri. Le squadre di bonifica stanno lavorando contro il tempo per rimuovere i residui dell'incendio, tra i quali ci sono materiali talmente tossici da richiedere il confinamento in contenitori speciali. La città di Los Angeles ha imposto a Lineage Logistics, il più grande proprietario al mondo di impianti di stoccaggio e gestore del magazzino in questione, di smaltire i rifiuti entro il 13 agosto. Nel frattempo Lineage ha distribuito 600 purificatori d'aria e oltre 650 unità di climatizzazione alle famiglie, ha dichiarato un portavoce alla Cnn. L'azienda ha inoltre offerto assistenza per il trasferimento temporaneo, il pagamento delle bollette e la fornitura di prodotti per la disinfestazione.
M.Jelinek--TPP