Times rivela campagna di fake news con IA contro la famiglia reale
Il quotidiano evoca il coinvolgimento di Mosca. Fra bufale re Carlo convertito a Islam
La famiglia reale britannica è finita nel mirino di una campagna di disinformazione online condotta con migliaia di account automatizzati basati all'estero che sfruttano l'intelligenza artificiale per la diffusione di fake news sui social media. Lo ha rivelato il Times, secondo cui a Buckingham Palace cresce la preoccupazione per gli attacchi volti a "destabilizzare" la monarchia, col quotidiano arrivato a evocare un possibile coinvolgimento della Russia. Fra le 'bufale' diffuse, quella di re Carlo convertitosi segretamente all'Islam e ritratto tramite un fotomontaggio sul tappeto di preghiera dei musulmani, o quella in cui si suggerisce che i principi di Galles, William e Kate, abbiano quattro figli e non tre. L'inchiesta condotta dal Times - pubblicata proprio nel giorno in cui il sovrano britannico ha lanciato un monito sull'IA nel forum promosso dalla sua King's Foundation a Dumfries House, in Scozia - ha individuato i profili automatizzati che diffondono fake news con base in Vietnam, dove le campagne di disinformazione vengono gestite dietro il pagamento da parte di terzi in criptovalute, per evitare la tracciabilità del denaro. Secondo la società Valent, specializzata nel contrasto alla disinformazione online, due account di Facebook automatizzati sono stati determinanti nell'avviare la diffusione della falsa notizia sulla conversione di Carlo III, poi amplificata da reti di migliaia di account fino a raggiungere stabilmente sei milioni di persone, attraverso canali "solitamente usati per promuovere esponenti di estrema destra, tra cui Tommy Robinson, e il partito Reform Uk" di Nigel Farage.
N.Kratochvil--TPP