The Prague Post - Abatantuono nonno per tragedia in film esordio di De Blasi

EUR -
AED 4.272185
AFN 75.613723
ALL 96.606933
AMD 442.402779
ANG 2.082384
AOA 1066.737976
ARS 1690.836852
AUD 1.736852
AWG 2.093925
AZN 1.977753
BAM 1.95492
BBD 2.344755
BDT 142.265967
BGN 1.953597
BHD 0.438561
BIF 3446.089688
BMD 1.163291
BND 1.499399
BOB 8.044414
BRL 6.265723
BSD 1.164181
BTN 105.13713
BWP 15.557065
BYN 3.387975
BYR 22800.511625
BZD 2.341356
CAD 1.616777
CDF 2559.241389
CHF 0.931901
CLF 0.026144
CLP 1025.639221
CNY 8.112503
CNH 8.100998
COP 4276.538411
CRC 578.242222
CUC 1.163291
CUP 30.827222
CVE 110.215866
CZK 24.261029
DJF 207.307583
DKK 7.472089
DOP 74.126955
DZD 151.25038
EGP 55.011116
ERN 17.449371
ETB 181.31517
FJD 2.651718
FKP 0.86534
GBP 0.866966
GEL 3.117865
GGP 0.86534
GHS 12.544408
GIP 0.86534
GMD 84.919934
GNF 10190.325796
GTQ 8.926021
GYD 243.561421
HKD 9.073516
HNL 30.707311
HRK 7.535684
HTG 152.371419
HUF 385.448503
IDR 19638.685574
ILS 3.669277
IMP 0.86534
INR 105.043462
IQD 1525.113555
IRR 49003.650807
ISK 146.202027
JEP 0.86534
JMD 183.548175
JOD 0.824776
JPY 184.436945
KES 150.005835
KGS 101.728553
KHR 4685.870777
KMF 492.656667
KPW 1046.934981
KRW 1708.921327
KWD 0.358387
KYD 0.970168
KZT 594.245088
LAK 25163.565872
LBP 104251.976806
LKR 360.319371
LRD 209.556581
LSL 19.10192
LTL 3.434897
LVL 0.703664
LYD 6.32618
MAD 10.716821
MDL 19.902042
MGA 5397.593775
MKD 61.518897
MMK 2442.996572
MNT 4144.846052
MOP 9.349492
MRU 46.305784
MUR 53.748786
MVR 17.97262
MWK 2019.099894
MXN 20.675646
MYR 4.716566
MZN 74.345705
NAD 19.102084
NGN 1655.421324
NIO 42.839981
NOK 11.70826
NPR 168.219009
NZD 2.024366
OMR 0.447229
PAB 1.164176
PEN 3.91074
PGK 4.96972
PHP 69.194914
PKR 325.796061
PLN 4.209475
PYG 7901.477554
QAR 4.244408
RON 5.088468
RSD 117.328365
RUB 91.490118
RWF 1697.343331
SAR 4.362322
SBD 9.450127
SCR 15.878835
SDG 699.717422
SEK 10.683121
SGD 1.497586
SHP 0.87277
SLE 28.093805
SLL 24393.638358
SOS 664.203901
SRD 44.544773
STD 24077.7835
STN 24.488767
SVC 10.186415
SYP 12865.508467
SZL 19.094488
THB 36.481226
TJS 10.821076
TMT 4.083153
TND 3.408281
TOP 2.800926
TRY 50.241823
TTD 7.902477
TWD 36.719871
TZS 2925.677441
UAH 50.282184
UGX 4144.152554
USD 1.163291
UYU 45.089899
UZS 14025.687122
VES 394.036534
VND 30559.665326
VUV 140.941551
WST 3.239442
XAF 655.664707
XAG 0.012741
XAU 0.000252
XCD 3.143853
XCG 2.098156
XDR 0.815436
XOF 655.664707
XPF 119.331742
YER 277.387073
ZAR 19.033763
ZMK 10471.012163
ZMW 22.963763
ZWL 374.579359
Abatantuono nonno per tragedia in film esordio di De Blasi
Abatantuono nonno per tragedia in film esordio di De Blasi

Abatantuono nonno per tragedia in film esordio di De Blasi

A Giffoni L'ultima settimana di settembre, in sala dal 12/9

Dimensione del testo:

Applausi in sala a Giffoni per l'anteprima nazionale di "L'ultima settimana di settembre", opera prima di Gianni De Blasi con protagonista Diego Abatantuono. Il regista arriva a Giffoni con in mano un cappellino "E' un regalo che mi ha fatto sul set Diego". Una sorta di portafortuna. "L'ultima settimana di settembre", al cinema dal 12 settembre distribuito da Medusa Film, tratto dall'omonimo libro di Lorenzo Licalzi edito da Rizzoli, racconta la storia di un anziano scrittore in declino, Pietro Rinaldi. Rimasto vedovo e stanco della vita, Pietro progetta di suicidarsi nel giorno del suo compleanno. Ma un'inattesa tragedia sconvolge i suoi propositi: la morte improvvisa di sua figlia e del genero a causa di un incidente automobilistico lo costringe a occuparsi del nipote adolescente Mattia, interpretato da Biagio Venditti. La produzione è Tramp Limited, in associazione con Passo Uno Cinema e Medusa Film e in collaborazione con Prime Video. "Mi ha subito entusiasmato il personaggio di Pietro Rinaldi che prova la stanchezza di vivere. Lui - sottolinea De Blasi - decide di anticipare la morte non per depressione ma per stanchezza. È un personaggio che ci ha suggerito colori sfumati". Dunque, "Abatantuono calzava a pennello: il nostro è un film drammatico con delle punte di alleggerimento". La sfida più grande, non a caso, è stata proprio questa: "Era complicato avere un racconto drammatico e mantenere, al tempo stesso, un equilibrio tra il dramma e l'alleggerimento - spiega il regista - Abbiamo optato per una scrittura e una costruzione delle scene che fosse morbida. Ci sono dei movimenti lievi di avvicinamento tra i due personaggi, c'è una morbidezza di scrittura". E ancora. "Il mio intento era costruire un film che avesse gli ingredienti del cinema italiano ma anche una regia visiva del cinema che fosse europea. Esiste un'Europa unita ma anche un cinema europeo", sorride. Accanto a lui, a Giffoni, anche il giovane co-protagonista, Biagio Venditti. Che non nasconde l'emozione di aver lavorato con Abatantuono: "È stato fantastico. Lui è stato molto profondo con me. È stato importante per me stare attento a ciò che lui voleva dalla scena, quindi parlargli, stare concentrato. Ci vedevamo dieci, quindici minuti prima di arrivare sul set per parlarci e capirci, anche con Gianni. Ho appreso tante cose che mi sono portato a Roma e nella vita di tutti i giorni". Il film è anche un racconto che mette insieme e confronto generazioni assai diverse, oltre che anagraficamente distanti. "Pietro e Mattia - spiega De Blasi - sono stati costretti a riempire un buco, quello lasciato dalla generazione intermedia dei genitori del ragazzo. Quindi, per riempire questo buco uno doveva avanzare e l'altro doveva arretrare". Il confronto tra i due è "innanzitutto sul lutto, che è universale - continua De Blasi - Pietro ha perso una figlia e Mattia i genitori. Entrambi hanno perso la cosa più importante. Questo per noi era prevalente nell'avvicinamento dei due, che è fuori dal tempo". Eppure, un contesto c'è: "Il film è ambientato nel 2017, non a caso, perché è l'inizio della musica trap e l'inizio di alcune situazioni. Mi sembra un po' una porta aperta verso quello che siamo oggi". E ancora. "Nel 2017 Mattia si affaccia all'età adulta e Pietro è ancora estremamente boomer. C'è un po' il tema del vecchio non al passo con i tempi, ma senza forzare troppo". In ultima analisi, il film racconta di una "crescita interiore". E il suo messaggio più forte è uno solo: "Si può continuare a vivere finché non si muore. Questo vuole dire il nostro film", afferma De Blasi. Non manca un commento sul rapporto con i nonni da parte dei protagonisti. "Io ho un grande rapporto con i miei nonni - racconta Venditti - Mia nonna è come una seconda madre, c'è sempre stata, ci ha sempre tenuti tra le sue braccia". E De Blasi rivela di aver dedicato il film "a un nonno che si chiama come me ma che non ho mai conosciuto perché è morto prima che io nascessi. Eppure, per tutti i racconti che mi ha fatto mio padre, è come se lo conoscessi".

E.Soukup--TPP