'Audrey', Hepburn nel ritratto sincero del figlio Sean con inediti
Scritto con la giornalista Wendy Holden, in libreria il 7 aprile per Tea
SEAN HEPBURN FERRER E WENDY HOLDEN, 'AUDREY. LA BIOGRAFIA DEFINITIVA DI AUDREY HEPBURN' (TEA, PP 352, EURO 20.00. EBOOK EURO 9.99). Un ritratto sincero e intimo, arricchito da fotografie mai viste prima e da numerosi contributi inediti, racconta Audrey Hepburn la star, l'icona di stile, la donna altruista, la madre nella "biografia definitiva" 'Audrey' scritta dal figlio dell'attrice Sean Hepburn Ferrier e dalla giornalista Wendy Holden. Il libro uscirà il 7 aprile per Tea Edizioni nella traduzione di Alessandro Zabini. "Molto tempo dopo la sua morte, resta forse ancora qualcosa da dire sulla donna che aveva sfidato tutte le mode e attraversato inconsapevolmente i decenni? L'ultima parola?, pensai. Avrebbe potuto essere davvero l'ultima parola? Mi piace pensare che questo manoscritto sia l'ultimo della pila, simile a un libro di storia, affinché rimanga per sempre un resoconto accurato, incluse le sue stesse parole, tratte da lettere finora inedite" afferma Sean Hepburn Ferrier, dal 2013 presidente onorario della Audrey Hepburn Society presso lo Us Fund for Unicef. Wendy Holden è coautrice dei memoir bestseller di Dean Martin, Goldie Hawn, Barbara Sinatra, Patricia Gucci e Cher e insegna, tra l'altro, scrittura creativa. Commovente ricordo di una madre scritto dal figlio, emozionante tributo a una donna unica, simbolo di emancipazione femminile e resilienza, 'Audrey' è un viaggio dietro la macchina da presa per scoprire una persona eccezionale, nelle parole di chi l'ha conosciuta e amata più di chiunque altro. Bambina cresciuta durante la seconda guerra mondiale, che collaborava con la resistenza olandese, tra le più grandi star della storia del cinema, capace di conquistare i più importanti premi del mondo dello spettacolo interpretando ruoli indimenticabili in film come Vacanze romane, Colazione da Tiffany e My Fair Lady, Audrey Hepburn è stata un'icona di stile che ha reso il tubino nero il simbolo di eleganza che è ancora oggi. Ma forse il suo contributo più grande è stato quello di ambasciatrice umanitaria negli ultimi anni della sua vita, quando ha dimostrato che paura e trauma possono trasformarsi in gentilezza e arte. Per Sean Hepburn Ferrer - che vive tra Madrid e Firenze con la moglie Karin - però, era anche madre e in questo libro racconta come una timida ragazza inglese sia diventata la star che ricordiamo, ma soprattutto la donna altruista che ha attinto alla propria esperienza di fame e sofferenza per battersi strenuamente a favore dei bambini nei Paesi devastati dalla guerra e dalle carestie.
S.Danek--TPP